Buonasera a tutti!
Ieri mi è arrivato Arduino starter kit v2 e sto muovendo i primi passi... volevo provare i miei esperimenti con la batteria da 9V al posto della alimentazione USB, ma nel mio kit dispongo di questo cavo:
Cercando su questo sito mi è sembrato di capire che devo costruirmi il cavo di alimentazione saldando quello che mi hanno dato ad uno spinotto (di cui al momento non dispongo). http://www.arduino.cc/playground/Learning/9VBatteryAdapter
é necessario oppure si può collegare quello che ho a qualche pin di Arduino? Mi è sembrato strano perchè se così non fosse, avrebbero potuto fornirmi almeno lo spinotto nel kit!
Guarda che quello che ti hanno fornito dovrebbe bastare per alimentare arduino...
Il cavo nero lo metti a massa (GND) e il rosso lo piazzi in Vin...
Penso che vada bene, ma visto che non voglio farti rompere l'arduino, aspettiamo conferme da qualcuno + esperto ... (io spesso ho alimentato in questo modo ed ha sempre funzionato)
Woww! Non ho saputo resistere alla tentazione e ho provato... funziona alla perfezione!
Servirebbe qualche conferma per sapere se 9V vanno bene... ma da quello che ho letto su internet non siamo gli unici a fare così!
Confermo la correttezza sia del spinotto, del Vin, dei 9V e del possibile danno in caso di inversione polaritá. (non l' ho verificato sperimentalmente ma mi fido della mia esperienza )
ps: Per dei consumi di corrente alti la batteria 9V potrebbe essere troppo debole. Non fornische 500mA come la USB.
Riesumo un pò questo post per porvi una ulteriore domanda.
Oltre alla batteria da 9V (che non raggiunge i 500mA della USB) cosa si può usare per alimentare l'arduino e aumentare la durata?
Scatolotti da 6 o + stilo AA tipo da 2500mA (1,5V x 6 = 9V credo) collegati al solito spinotto? Dubbio se in serie o in parallelo. :~
Oppure postate le vostre soluzioni.
Puoi usare 6 pile da 1.5 in serie, oppure se vuoi risparmiare ed essere un po' piu' verde puoi mettere in serie 8 accumulatori a stilo da 1.2 come ho fatto io. Ti consiglio comunque di montare lo spinotto, cosi' eviti inversioni di polarita' con il cap.
gnegnus:
Riesumo un pò questo post per porvi una ulteriore domanda.
Oltre alla batteria da 9V (che non raggiunge i 500mA della USB) cosa si può usare per alimentare l'arduino e aumentare la durata?
Scatolotti da 6 o + stilo AA tipo da 2500mA (1,5V x 6 = 9V credo) collegati al solito spinotto? Dubbio se in serie o in parallelo. :~
Oppure postate le vostre soluzioni.
Batterie in serie (ossia + al - e - al +): sommi a tensione, potenziale (corrente) uguale a quella delle singole batterie. Quindi 2 pile da 1,5V 2000 mAh danno 1 batteria da 3V 2000 mAh
Batterie in parallelo (i + tutti insieme ed i - tutti insieme): aumenti il potenziale, la tensione resta quella delle singole pile. Quindi 2 pile da 1,5V 2000 mAh in parallelo danno 1 batteria da 1,5V 4000 mAh
Oltre alla batteria da 9V (che non raggiunge i 500mA della USB) cosa si può usare per alimentare l'arduino e aumentare la durata?
Per aumentare notevolmente la durata delle pile il mezzo piú indicato é mettere in modalitá sleep il microprocessore (senza la scheda Arduino perché ci sono troppi integrati che non lo sanno fare) e svegliarlo ognitanto per controllare se ci sono novitá o svegliarlo con qualche evento esterno. Verdi discussioni su questo tema.
Altra possibilitá é un accumulatore al piombo con un convertitore DC/DC da 12 a 5V.
Anche diminuite la frequenza di clock e la tensione di alimentazione abbassano i consumi. (per esempio 3,3V e 8 Mhz)
uwefed:
Anche diminuite la frequenza di clock e la tensione di alimentazione abbassano i consumi. (per esempio 3,3V e 8 Mhz)
Scusami se faccio una precisazione.
Siccome queste cose (3,3V e 8 MHz) non le può ottenere da un Arduino UNO (il bootloader precaricato sull'Atmega della scheda è compilato per funzionare a 16 MHz; i fuse del micro sono impostati per usare un clock esterno; l'alimentazione fornita dalla scheda al micro è a 5V), si può suggerire o un circuito con Atmega in stand-alone oppure un Arduino Nano Pro che, se non ricordo male, lavora proprio ad 8 MHz e 3,3V.
Sí, esiste una versione del Arduino Mini PRO da 5V 16Mhz e una da 3,3V 8Mhz. ANche alcuni cloni puoi usarli per 3,3V
Il nano é solo a 5V.
Se si usa uno stand alone, diminuendo la frequenza di clock come specificato nel datasheet si puó arrivare fino 1,8V di alimentazione. Ovviamente tutti i componenti aggiuntivi devono poter funzionare a quella tensione.
Ciao Uwe
gnegnus:
Riesumo un pò questo post per porvi una ulteriore domanda.
Oltre alla batteria da 9V (che non raggiunge i 500mA della USB) cosa si può usare per alimentare l'arduino e aumentare la durata?
Scatolotti da 6 o + stilo AA tipo da 2500mA (1,5V x 6 = 9V credo) collegati al solito spinotto? Dubbio se in serie o in parallelo. :~
Oppure postate le vostre soluzioni.