Arduino e impianto antifurto

Ciao a tutti,
per realizzare un impianto antifurto ho pensato di utilizzare arduino. Servirebbero diversi sensori PIR da esterno, come questo qui (consigliato in questa discussione) collegati ciascuno ad una scheda arduino che li gestisce, la quale, quando riceve il segnale dal sensore, comunica con quella centrale senza fili. Ovviamente la scheda centrale è a sua volta collegata ad una sirena.
Allego uno schema sul montaggio nel caso non fosse chiaro.

Il problema principale per il quale avrei bisogno di un vostro aiuto sarebbe la realizzazione, sempre se possibile, della comunicazione wireless tra le schede collegate ai sensori e quella centrale.
In secondo luogo, se qualcuno ha esperienza a riguardo, la gestione del sensore. Ho trovato questo manuale a proposito: qui particolarmente come funziona? Dovrebbe dare in uscita un segnale ad arduino, giusto?

Grazie mille a chi mi aiuterà! :slight_smile:

Mi di aver trovato un errore nel tuo schema elettrico, dato che da quel che ho capito i sensori funzionano a voltaggio maggiore di 5V (quello che arduino può erogare al massimo) e per ciò dovresti collegare dei relè per permettere il funzionamento dei PIR.
In secondo luogo per far comunicare tutte le arduino potresti usare delle shield ethernet oppure wi-fi e mettere tutti i dati su un server che arduino centrale legge ed elabora (fidati, è più difficile a dirsi che a farsi :smiley: ). Unica pecca è che il costo dell'impianto aumenterebbe a meno che non si acquistano le shield da siti cinesi, anche se però per un impianto molto importante lo sconsiglio.

Ciao, per comodità e risparmio energetico utilizzando un esp8266 sei più comodo.
Utilizzando fili anzichè wireless hai una sicurezza maggiore (con un jammer ammazzi l'antifurto in un attimo)....

Stefano

Comprati un imianto comerciale anche fai da te. È funzionante, provato, sicuro e se usi un sistema wireless funziona per tempi lunghi con una batteria.

Ciao Uwe

Ciao, grazie mille per le risposte e scusate il ritardo ma non ho proprio avuto tempo di rispondere un questi giorni.

Effettivamente una soluzione con i fili è migliore di una wireless...

per quanto riguarda l'acquisto di un impianto già fatto c'e da dire che a me questo progetto servirebbe come esperienza più che altro(in casa c'è l'ho già l'antifurto) magari da mettere nel garage :smiley:

@Darklizard hai ragione, i sensori hanno un output di 220V.. a proposito ho dato un'occhiata in giro nel web riguardo 'input 220V arduino', e ho concluso che la soluzione più semplice sia proprio quella di un trasformatore 5V(come detto anche qua: rilevatore di tensione AC - Hardware - Arduino Forum) in quel caso dovrei collegare il - dell'alimentatore al GND e il + ad un pin di Arduino, giusto?

Grazie mille! :slight_smile:

Anzi, a dir il vero nella scheda del sensore del primo post(ho trovato anche la versione italiana: http://www.eea-security.com/pdf/old/pdf-akab/Akab-m_manual.pdf) mi sembra di leggere che l’ingresso dell’alimentazione, così come l’output, sono di 12V. Resta comunque il fatto che non posso dare 12v in input nel pin ad Arduino, bisogna utilizzare comunque qualcosa che faccia da tramite… un relè può funzionare?

Con la premessa che un impianto antifurto è meglio comprarlo già fatto ( è più affidabile, sicuro e ti costa di meno ), quello che dici riguardo al 12V è errato
I 12V servono solo per alimentare i sensori, la loro uscita invece è composta da un semplice contatto (Normalmente Chiuso) che Arduino vede come se fosse un pulsante collegato

Ah ok perfetto, quindi dovrei collegare all'uscita del sensore la gnd e un pin, Arduino leggerà normalmente High su quel pin(normalmente chiuso, giusto?) e Low in caso di allarme. Ultima cosa dal momento che il sensore potrebbe essere posizionato a metri di distanza dalla scheda, potrebbero esserci problemi? Forse troppa dispersione?

No. I contatti di allarme sono normalmente chiusi (assenza di allarme). Il pin di arduino, a cui hai collegato l'uscita del sensore, come da te descritto, rileva LOW in ASSENZA di allarme. Il pin deve avere una resistenza di pull up verso il +5V, in modo da rilevare sicuramente una condizione di HIGH in caso di apertura del contatto = situazione di ALLARME. Se noti sul sensore di allarme che hai indicato TUTTE le condizioni normali (wall tamper, antimask e allarme normale) sono contatti normalmente chiusi. Basta che UNO di questi contatti segnali un allarme aprendosi e l'allarme arriva ad arduino.

Sì. Potrebbero esserci problemi. Il filo che arriva dal sensore potrebbe fare da antenna e raccogliere disturbi elettromagnetici da mille fonti. Purtroppo non ci sono soluzioni a priori, ma occorre fare delle prove.

Comunque sono d'accordo con la premessa di Brunello. In ogni caso, buon lavoro.

Ciao,
P.

Grazie mille per le risposte e per l'aiuto. Mi sono informato su cosa sia la resistenza pull-up e pull-down, e mi sembra una buona soluzione... vorrei chiederti se una resistenza da 1k può andare bene.
Per il resto al momento è tutto chiaro, farò delle prove e non esiterò a tornare a scrivere(e a rompervi le scatole :D) in caso di problemi.

Per le resistenze di pull-down o pull-up si usano generalmente valori da 10K ma puoi arrivare anche fino a 47K.

Ciao

Attilio

Le resistenze di pull-up in questo caso consumano corrente attraverso il contatto normalmente chiuso (non allarme) del sensore. Essendo connesse al +5V consumano secondo la legge di Ohm I = 5V / R. Una resistenza da 1 kOhm consuma quindi 5mA in condizioni normali di non allarme. In generale, come dice ultimo_53, si tende ad aumentare il valore fino a circa 47 kOhm per consumare meno a parità di risultato. Ora tu hai il problema di lunghi fili che si collegano al pin di arduino (e quindi alla resistenza di pull-up) e che tendono a raccogliere ‘sporcizia’ elettromagnetica. In questo caso una resistenza relativamente bassa può giovare a diminuire la possibilità di falsi allarmi. Ma come ripeto bisogna fare prove; ogni caso è a sé.
Ciao,
P.

Ok grazie mille per le risposte. A questo punto quando farò l'ordine acquisterò entrambi i tipi di resistenze e valuterò quale delle due è meglio utilizzare facendo delle prove. Anche se non avendo problemi di consumo(ho escluso il wireless, ogni sensore è collegato alla principale via cavo) poiché la scheda principale è collegata alla corrente forse è meglio quella da 1 kOhm :smiley: