Arduino e Power Bank - scheda per bypassare lo standby

Salve a tutti, mi presento sono Enrico, vivo in TAA e sono nuovo in questo forum. Ho ripreso il piacere di programmare scoprendo il mondo Arduino. Le mie conoscenze però sono limitate, soprattutto in elettronica.

Con Arduino Nano , per la mia squadra amatoriale di basket 3x3, ho creato una box che esegue tre compiti: Punteggio/Set Time Partita e Tempo Partita/Set Tempo Azione e Countdown.

Dopo un po di sbattimenti sono riuscito ad assemblare il tutto e funziona perfettamente.

Tutto bene finché....non ho collegato il dispositivo al Power Bank. Dopo qualche secondo il Power Bank si spegne, quindi il box è inutilizzabile. A meno che non aggiungo il mio smartphone in ricarica.

Premetto che informandomi in rete ho scoperto la funzione dei Power Bank che a bassi amperaggi va in stand by.

Siccome ho sentito parlare di schede elettriche da creare, da aggiungere ai progetti e che praticamente ingannano il Power Bank per bypassare lo stand by, vorrei crearne una da abbinare ad una delle due schede su cui sono saldati i pulsanti /LCD o pulsanti/Schermo a segmenti, oppure in alternativa da attaccare con usb ad una delle uscite del Power Bank.

I problema è che, essendo totalmente ignorante in elettronica, non saprei quali componenti saldare al fine di far assorbire 1A al Power Bank che eroga 5v a 2.1 A. (Capacità Power Bank 5000mA - 18,5Watt).
Ho a disposizione alcuni transistor, varie resistenze, dei condensatori e dei led che ho rimediato nei kit comuni in vendita online per Arduino.

Vorrei chiedervi gentilmente se qualcuno esperto potrebbe consigliarmi un circuito da saldare utilizzando i componenti menzionati per assorbire 1A....se è possibile farlo con quello che ho.

Il mio box non credo superi i 600mA. Si compone di:
-Arduino Nano;
-5 resistori da 1k per i bottoni
-2 Potenziometri da 10K
-1 schermo LCD 16,2 IC2
-1 Schermo a segmenti 4 cifre IC2.

Vi ringrazio per l'aiuto che potrete darmi

Credo che sia la strada sbagliata

Fai prima a cambiare batteria

Se metti un carico al tuo power bank ne ammazzi l'autonomia

Magari qui qualcuno ha idee migliori delle mie, vedremo

Comunque per far assorbire circa 1A al tuo power bank devi collegargli tra 5V e gnd una resistenza da circa 5 Ohm , 5W di potenza, scaricandolo in poche ore, ma siccome i valori nominali di quei cosi sono a dir poco ottimistici, se non completamente inventati...

Potresti provare a collegare il carico solo per pochi secondi ogni pochi minuti, giusto per tenere "vivo" il power bank

Ma tra transistor di potenza, prove da fare e programmi da cambiare io credo che non ti convenga nemmeno cominciare...

Buonasera e benvenuto nella sezione Italiana del forum,

cortesemente, come prima cosa, leggi attentamente il REGOLAMENTO di detta sezione, (... e, per evitare future possibili discussioni/incomprensioni, prestando molta attenzione al punto 15), dopo di che, come da suddetto regolamento, fai la tua presentazione NELL'APPOSITA DISCUSSIONE spiegando bene quali esperienze hai in elettronica e programmazione, affinché noi possiamo conoscere la tua esperienza ed esprimerci con termini adeguati.

Grazie,

Guglielmo

P.S.: Ti ricordo che, purtroppo, fino a quando non sarà fatta la presentazione nell’apposita discussione, nel rispetto del succitato regolamento nessuno ti risponderà (eventuali risposte o tuoi ulteriori post, verrebbero temporaneamente nascosti), quindi ti consiglio di farla al più presto. :wink:

Salve ,
presentazione fatta.

Se su arduino ti avanza un pin lo potresti usare per comandare un mosfet il quale alimenta un carico. Come carico basta anche una resistenza o se preferisci un led High Power. Come mosfet sono ampiamente diffusi gli IRLZ44 (occhio che IRFZ44 non vanno bene).

Dovrebbe bastare comandare il mosfet ogni secondo per evitare che il power bank vada in standby.

1Amper mi sembra eccessivo, comunque basta fare qualche prova con un paio di resistori. Ad esempio se applichi 5V ad un resistore da 5 ohm questo assorbirà 1A e dissiperà in calore 5W.

Io partirei con un resistore da 33 ohm, sono circa 150mA. 2 resistori da 33 ohm in parallelo e siamo a circa 300mA.

Ciao.

Ho eseguito alcuni numeri sul tuo hardware e non penso che sia superiore a 160 mA.
Anche 1A mi sembra tanto, ma se lo fosse, sprecare 840 mA sarebbe un peccato.
Vorrei riconsiderare la possibilità di creare un power bank senza questa limitazione.
Ad esempio qualcosa di così economico e facile da fare.

Io ieri ho provato a saldare una piccola scheda millefori. Ho aggiunto la presa micro usb e poi ho collegato nel circuito in serie 4 resistenze da 2k. Ho quindi collegato la scheda alla seconda uscita del power bank, mentre nella prima era collegato il box con Arduino. Nulla, continuava ad andare in standby. Siccome sono molto carente in elettronica, possibile non siano stati sufficienti per assorbire un modesto quantitativo di ampere?
Proverò a trovare questi mosfet. Unica cosa, siccome utilizzo due funzioni timer che si appoggiano a millis() non potrò utilizzare nel codice un delay() da 1 secondo. Scombussolerebbe tutto.

Ieri sera trappolando tra la roba che ho nei cassetti mi è saltato fuori un vecchio power bank di quelli a cilindro 5v 1A.
Collegato ai due box progetto Arduino di cui l’unica differenza sostanziale è che il primo ha:

  • Schermo ldc ic2 20,4 quindi più grande
  • 8 pulsanti con resistori da 1k.

Bene il power bank funziona con questa box e non va in standby.

Con l’altro box che ha invece:
-lcd 16,2
-5 bottoni resistori 1 k
-2 potenziometri 10k

Collegato al Power Bank…non va, si attiva lo standby.

(entrambi i box sono dotati anche di display segmenti 4 cifre)l.

Comunque volevo piuttosto sfruttare già i power bank che ho, anziché mettermene a fare uno da zero. Per questo almeno pe e il momento e visto che i due box m i servono agli allenamenti, volevo creare appunto una semplice scheda passiva per imbrogliare il powerbank.

Al mio powerbank serve un assorbimento di almeno 50 mA per non andare in standby, il che vuol dire una resistenza da 100 Ω 1 W.

Come è stato suggerito magari non serve che l'assorbimento sia continuo, magari basta un secondo ogni qualche secondo, ma questo complica il circuito.

Emmm ... almeno la legge di Ohm la conosci? I = V/R ... :wink:
... se V è 5V ed hai messo in serie 4 resistenze da 2KΩ, per un totale di 8KΩ, avrai I = 5/8000 = 0.0006 A cioè circa mezzo milliamper ... il Powerbank manco se ne accorge :grin:

Come ti è stato spiegato, dovresti utilizzare un valore moooolto inferiore di resistenza ... se vuoi assorbire 1A, difatti, girando la formula suddetta, R = V/I hai R = 5V / 1A = 5Ω ... con il problema però che produci parecchio calore, difatti W = V*I da cui W = 5V x 1A = 5W da disspare e quindi ci vuole minimo una resistenza di quelle ceramiche da 10W o vedi le fiamme :fire: ... no, come ti ha già detto Standaroil più sopra ... NON mi sembra affatto una buona idea :roll_eyes:

Guglielmo

La corrente da assorbire per evitare che vada in standby dipende dal power bank: non sono tutti uguali. Prova con 220 ohm 1/4W (+10mA), altrimenti 100 ohm 1/2W (+50mA) o 47 ohm 1W (+0,1A) o 22 ohm 2W (+0,2A).
Trovato il valore massimo di resistenza utilizzabile, se la corrente è elevata puoi pensare di attivarla a impulsi (sempre con millis()) con un mosfet o un transistor NPN.

Boh, ho provato a mettere in serie 4 resistori da 1M che dovrebbe essere 1/2w l’uno o sbaglio?. Nulla, continua lo standby

Lo so Guglielmo, ma l’ho specificato che di elettronica so poco. Infatti sto iniziando a leggere l’interessante manuale sull’elettronica che hai consigliato agli iscritti. Devo imparare.
Ci vorrà tempo ma di sicuro c’è un grande interesse per capire come funzionano i circuiti.

Rileggi il post #10 sulla legge di Ohm, stai andando nella direzione opposta, con resistenze sempre più grandi passa sempre meno corrente.

Un Megaohm???... :rofl: :rofl: :rofl:
Perché ho perso tempo a risponderti consigliandoti valori centomila volte più bassi?... :frowning:
Il problema è sempre lo stesso: non si può pretendere di giocare (né di far giocare...) con i microcontrollori senza conoscere (o insegnare) un po' di elettronica! Qui, però, è vietato divagare appena un po'... quindi tutti continueranno a giocare con Arduino senza conoscere l'elettronica! :frowning:

... e difatti ti ho dato quel minimo di formule che OBBLIGATORIAMENTE devi applicare :wink:

Guglielmo

Ma non è il discorso di giocare. Purtroppo ripeto sto sperimentando con quello che ho ora a disposizione. Ho provato anche con 220 ma nulla. Piuttosto vorrei capire. Perché 1m non va bene?. Sicuramente mi sbaglierò, ma non dovrebbe essere maggiore dei valori che mi hai consigliato? Quindi assorbire di più?. O il contrario?.

no, non credo sia vietato
un minimo si può ancora indicare
ma deve essere giusto un "avvio" una spinta

per cose più "lunghe ed impegnative" bisogna che chi ne ha bisogno si organizzi da se.

--- ho cancellato io la parte che era solo ... "polemica" e non costruttiva. - gpb01

Ma hai provato solo ad applicare le formule che ti ho scritto al post #10? E' matematica di base ... applicale e ti renderai conto di ciò che stai facendo.

Guglielmo

Ohhh. Finalmente mi hai chiarito la questione…quindi per esempio il valore di 1M farà passare meno corrente di 1K?. Giusto?.
Ragionavo quindi al contrario. Si sì, sto leggendo il manuale di elettronica, ho iniziato da ieri. Il problema per ora è che prossimo venerdì devo portare il box agli allenamenti e volevo fare un circuito passivo al volo per poter utilizzare il box con il power bank.