Arduino e Sistema di Domotica Modulare

Buon giorno a tutti, scrivo per avere un consiglio per un progetto di ( Domotica ) che devo realizzare per la mia casa di montagna.
Il primo problema che devo risolvere e una distanza abbastanza elevata di alcuni sensori ( la casa e su due livelli piu un sottotetto ), qundi per
risolvere il problema ho vagliato varie possibilità, ma la piu logica e meno impegnativa e di utilizzare vari arduino collegati tramite rete, da qui il titolo domotica modulare.
I moduli (arduino) sono equipaggiti con una scheda di rete, 4 rele di uscita 4 ingressi optoisolati, due sensori di temperatura.
Per il momento devo usare solo due moduli, visto che devo controllare la temperatura di due ambienti, per poi far partire una caldaia, ma in futuro devo controllare anche un pannello solare, uno scambiatore di calore, ecc.
Il tutto viene collegato ad una vpn controllabile a distanza.
Pensavo di far parlare tutti i moduli con un unico arduino centrale tramite tcpip, e per pilotarli singolarmente di mettere una pagina web in ogni modulo.
In questo modo, per come ho pensato io il sistema modulare e espandibile, addirittura anzieche usare un arduino come modulo centrale si potrebbe usare un raspberry.

Che ne pensate, secondo voi e la strada giusta o percorrereste altre vie?
Spero di essermi spiegato correttamente sul risultato finale che voglio ottenere, e di avere da voi consigli e critiche, sempre costruttive.

ma la piu logica e meno impegnativa e di utilizzare vari arduino collegati tramite rete

no, non è ne la più logica ne la più funzionale. E' la più logica se la cucina dista 20Km dal salotto, la soluzione, più logica, più veloce e meno costosa è usare un modbus - sistema 485, creare una rete di arduini con dei nodi LAN è solo uno spreco di risorse di quei poveri piccoli chip che lavorano dannatamente per mandare 2 soli byte, inoltre con elevato consumo e rischio di crash.

ciao

Ps: hai dimenticato di rispondere a coloro che ti hanno risposto qui http://forum.arduino.cc/index.php?topic=271594.msg1914385#msg1914385

Ok pablos, a livello hardware hai sicuramente ragione, ma poi come posso secondo te interfacciare il tutto con l'esterno, visto che una delle cose fondamentali di tutto il progetto e il telecontrollo remoto tramite vpn, quindi interfaccia web. Ti chiedo questo perché sto cercando di farmi uno schema funzionale di tutto il progetto per poi procedere allo studio e alla messa in opera del tutto, altrimenti se vado a braccia senza una linea guida precisa rischio di fare un buco nell'acqua clamoroso. Per il momento ho dei moduli arduino embedded con ingressi e uscite a rele, già usati in altri progetti, vari sensori di temperatura, già testati, quindi ora devo decidere il metodo di comunicazione tra i moduli, e soprattutto come rendere il tutto accessibile da esterno, tramite Arduino o Raspberry. In ogni caso la parte più ostica sara raccogliere le info provenienti dai moduli per poi pilotarli.

ciao

Ciao vic,

in realtà puoi seguire entrambe le strade, se usi la RS485 dovrai fare in modo che il nodo pricipale connesso alla rete Ethernet lavori come bridge. Se hai pochi nodi, fare tutto in Ethernet è sicuramente più semplice.

Esistono diverse librerie per Arduino che possono permetterti di realizzare in modo semplice ciò che ti serve, con la differenza di usare un'applicazione Android e non un webserver (poco indicato con la poca RAM disponibile nei microcontrollori ATmega).

Come hardware, le schede DINo di KMP Electronics sono sicuramente quelle più indicate, perché hanno a bordo Ethernet ed RS485 oltre a 4 ingressi e 4 uscite a relé, le trovi sul loro sito oppure su Ebay ed usano il microcontrollore ATmega32U4 come Arduino Leonardo.

Come software, puoi usare souliss (souliss.github.io) oppure DomoticHome. Io collaboro nel primo (souliss) ed è incluso il supporto per le DINo anche in modalità mista Ethernet+RS485, lo usano in molti e ci sono persone che hanno automatizzato case intere basandosi su questa architettura. Il controllo da remoto lo realizzi attraverso un'applicazione Android dedicata (SoulissApp) e puoi lavorare tranquillamente con una VPN.

In una configurazione di base, bastano i nodi Arduino (DINo) su cui gira tutto, con la possibilità di far comunicare le schede direttamente o controllarle attraverso il cellullare. Se poi vuoi spingerti oltre, puoi integrare openHAB, che ti offre un webserver da far girare su Rasperry in modo da poter accedere anche senza Android (quindi da iOS o browser).

Per gli scenari, hai diverse possibilità: 1) Realizzarli a livello di nodo 2) Realizzarli in SoulissApp 3) Realizzarli in openHAB

Ogni opzione ha vantaggi e svantaggi, ma puoi approfondire poi se entrerai nel dettaglio.

Saluti, Dario.

Tante Grazie della dritta, sto ancora documentandomi il piu possibile per poter realizzare il mio progetto, darò sicuramente uno sguardo a tutto quello che mi hai segnalato.

Spero di riuscire a breve a fare le prime prove.

ciao

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