Arduino Mega senza connettori

Buongiorno a tutti,
sto sviluppando un progetto con Arduino Mega nel quale avrei bisogno che che i connettori presentassero nella parte inferiore dei piedini (di tipo lungo tra l'altro) per poter essere inseriti in altri connettori femmina saldati su un circuito stampato da me progettato (in pratica ho bisogno di connettori saldati su Arduino tipo quelli saldati sulle Ethernet Shield). Dissaldare i connettori presenti su Arduino per poi risaldarci i connettori che servono a me potrebbe rovinare la scheda ed inoltre è un lavoro molto laborioso.
Domando quindi se esistono "Arduini Mega" senza i connettori saldati in modo che io possa saldarvi i connettori che servono a me senza il pericoloso (per la scheda) e laborioso lavoro di preparazione della stessa.
Ringrazio tutti coloro che mi hanno letto sino a qua.

Non puoi inserire il tuo circuito stampato SOPRA? Come avviene con tutte le shield?

Guglielmo

Non so se il form-factor sia importante o no, nel caso non lo fosse alternative compatibili alla mega potrebbero essere queste:

Le ultime due differiscono per la presenza o assenza del connettore usb, la prima e l'ultima necessitano di un convertitore seriale/TTL per essere programmate.
Attenzione che qulle su tindie arrivando dall'Ammmmmerica con tempi e dazi donagali in base alla spesa ecc. ecc.
In ogni caso le usi con l'IDE e sono perfettamente compatibili con la mega, arrivano senza connettori come da te richiesto, spero di esserti stato d'aiuto :slight_smile:

fabpolli:
Non so se il form-factor sia importante o no ...

... non glie le avevo proposte perché, ho idea, che lo stampato lo abbia già disegnato ... ::slight_smile:

alblanard:
... su un circuito stampato da me progettato ...

Guglielmo

Si ci sta ma finchè ma finché è solo disegnato :smiley: :smiley: :smiley:
Vediamo cosa ci dice

fabpolli:
Si ci sta ma finchè ma finché è solo disegnato ...

... dipende ...
Guglielmo

Intendi una cosa come QUESTA? Si, esistono.

Ma concordo con gli altri, non fai effettivamente prima a mettere il tuo circuito SOPRA, come le shield?

Ho il sospetto che sia "impossibile"...
Provate ad immaginare una scheda 20*20 sopra arduino...

Grazie a tutti per le risposte.
La scheda ce l’ho già, è già stata prodotta; siccome ho progettato un sistema che controlla 24 relee ho voluto fare una cosa del genere così ci metto sopra arduino con la sua shield e tutti i fili per collegare arduino ai relè e tutti quelli che devono segnalare ‘eventi’ ad arduino non ci sono più e tutto è molto più pulito.
Ringrazio tantissimo docdoc, è proprio la scheda che mi ha postato che cercavo.
Grazie, grazie davvero.
Approfitto ancora, secondo voi i pacchi relè si trovano senza connettori saldati?
Ancora grazie, mi avete aperto un mondo.

Per quanto riguarda la soluzione di mettere sopra il circuito secondo me non si può fare per 2 motivi:

Ho progettato sta cosa con lo scopo di avere tutti i connettori di Arduino collegati a piste sullo stampato per fare in modo appunto che tutti i collegamenti tra Arduino ed i relè o tra eventuali segnali esterni ed Arduino avvengano tramite le piste stampate nella scheda da me progettata. Ora, se usassi Arduino Uno (per esempio) la cosa forse si potrebbe anche fare, ma usando un Mega diventa praticamente impossibile (come ha giustamente intuito Speedyant) non fossaltro per il fatto che i connettori che devo assolutamente collegare sono su piani diversi (un pochi sulla Shield e molti altri su Arduino).

Ammesso che tutto questo si potesse fare, non va dimenticato che tutto 'il sistema' va poi fissato ad una scatola (o meglio su un supporto in plexiglass che viene poi fissato alla scatola) e sia la Shield, sia Arduino, sia i 24 relè rimangono sotto (tra l'altro dovrei saldare i terminali a cui deve avere accesso l'elettricista o chi monta la cosa sulla faccia opposta rispetto a quella dove stanno i componenti di cui sopra affinchè l'operatore vi possa avere accesso). Rimanendo sotto Arduino, l'accesso ad esso diventa complesso e nel caso lo si voglia per esempio resettare a mano tramite pulsantino diventa praticamente impossibile.
Ma vi è una ulteriore e determinante ragione: nel caso io abbia bisogno di 'portarmi a casa' solo Arduino per farci delle prove, risolvere problemi o quantaltro, non devo smontare tutto ma basta semplicemente sfilare Arduino.

Leggendovi però (sempre se le mie congetture sono giuste) mi avete fatto pensare che potrei fare una cosa 'ibrida' ossia: è inutile che io inverta anche i connettori dei relè, quelli li posso lasciare così e montare i relè 'rovesciati' sul circuito.

Ora però vi voglio fare una domanda alla quale con la vostra esperienza magari mi date una risposta che io non sono riuscito ancora a darmi sebbene sia un anno che ho notato sta cosa.
Supponete che i 24 relè siano collegati ad altrettante lampadine e che le fanno accendere o spegnere in determinati orari. Ho notato che tutto funziona perfettamente, poi improvvisamente il sistema crasha (questo può avvenire dopo un giorno, un mese o un anno non ha scadenze temporali fisse anche se il sistema lavora h24). Per soprassedere a questi crash ho fatto in modo tramite watch-dog che quando si presentano queste situazioni Arduino si resetti e riparta ma il crash rimane (in pratica se ogni minuto arduino deve dare ordine di scrivere una riga in un database, e quando crasha me ne accorgo perchè smette di farlo, questa sua inattività rimane anche dopo riavvio tramite watch-dog). Il tutto si ristabilisce in funzionamento corretto solo al momento in cui spengo e riaccendo il sistema manualmente (ossia tolgo e ridò corrente off-on, mentre quando Arduino si riavvia tramite WTD la corrente rimane chiaramente attaccata). Questo problema credo di poterlo risolvere con un altro Arduino che si controlla a vicenda con il primo ma ora non sto qui a tediarvi con il come ed il perchè. La domanda è se voi avete idea del perchè per rifunzionare correttamente ha bisogno di una interruzione dell'alimentazione e non basta il semplice wtd. Preciso, anticipando così una vostra logica domanda, che non è un problema di programma sicuramente, ma anche se così fosse, il quesito rimane: perchè per decrashare ha bisogno di una interruzione di alimentazione?
Grazie a chi ha avuto la pazienza di leggermi fino a qua.

Se il progetto tratta in qualche modo la "tensione di rete" temo non si possa andare avanti.

Intendi che non si può trattare questo argomento in questa sezione? Se è così me ne scuso.
Oppure intendi che dipende dalla tensione di rete e quindi non ci si può fare nulla?
Nel primo caso c'è una sezione in cui posso porre questa domanda o questo forum non tratta argomenti del genere?

Il regolamento è abbastanza chiaro.

alblanard:
Intendi che non si può trattare questo argomento in questa sezione?

NO, non se parla proprio qui sul forum ... REGOLAMENTO, punto 15 e suoi sottopunti.

Guglielmo

Ops! Scusate allora.
Vi ringrazio comunque tanto per i vostri preziosi suggerimenti, davvero utili e che mi hanno spinto a considerare la mia idea progettuale anche sotto altri aspetti.
Grazie, davvero.

Probabilmente nella sezione inglese... :wink:

Grazie, proverò nella sezione inglese magari.
Comunque per discolparmi del perchè ho inavvertitamente posto una domanda non rispettosa del regolamento (che giustamente va seguito alla lettera), probabilmente la domanda l'ho anche mal posta; io volevo sapere se secondo la vostra esperienza è possibile che il problema sia dovuto ad accidentali sbalzi di tensione per esempio (il che spiegherebbe la necessità di un off-on) o che comunque scaturisca a monte di Arduino. Il tutto senza chiedervi poi eventuali soluzioni. Ma mi fermo qua, perchè in maniera pacata mi avete già fatto intendere che l'argomento è off-topic.
Grazie ancora :slight_smile:

La parte "illegale" è l'interfacciamento all'eventuale impianto domestico, se prevede interventi da parte di personale non abilitato o a circuito con tensioni che superano la bassissima tensione, non l'alimentazione di arduino che avviene tramite alimentatori commerciali di uso comune.

Ok, è molto chiaro, mi taccio. :slight_smile: