Arduino mi scalda un po'

Ciao ragazzi, ho un piccolo problema con Arduino Mega. Ho realizzato un circuito di amplificazione con gli INA125P per leggere tramite arduino i valori di 4 celle di carico. Il problema sta che quando collego arduino alla porta USB si spegne dopo il Blink. Lo spegnimento non è da corto circuito perchè i LED si attenuano fino a morire (deduco che sia un problema di alimentazione).

Ho provato allora a collegare un alimentatore esterno a 5V, 1A con il risultato che il LED del Blink si accende con bassa intensità e noto un calore crescente tra la porta USB e il jack di alimentazione di Arduino.

Come posso risolvere? Assorbe troppo? =(

Ciao Silvio.

devi avere un corto o un assorbimento anomalo, al crescere della temperatura del regolatore, il regolatore stesso va in protezione ed ecco spiegato il motivo dello spegnimennto graduale dei led... controlla il circuito e magari postane una foto...

Apetta, ma l'alimentatore da 5V dove lo hai collegato? sulla presa jack japan non puoi mettere meno di 7V, se invece hai messo un alimentatore usb ok, ma ciò significa che hi un carico notevole, anche uno schema elettrico con il data-sheet dei componenti esterni usati non sarebbe male.

Praticamente credo che ci sia un problema di assorbimento di 4 amplificatori INA, uno per ogni cella di carico. Il circuito realizzato (che fino a due celle di carico funziona perfettamente) l'ho assemblato seguendo il primo schema del Datasheet dell'INA125P all'indirizzo http://www.datasheetcatalog.org/datasheets/320/255480_DS.pdf

Però con un piccolo dettaglio, il pin 1 e 3 sono collegati rispettivamente al 5V e alla massa di arduino, quindi alimento l'amplificatore direttamente da Ard. Credo che sia questo il problema, quando collego le altre due praticamente si spegne e muore, se volete faccio un piccolo video e lo Uppo.

Ciao e grazie per l'interessamento.

AMBUSH: Praticamente credo che ci sia un problema di assorbimento di 4 amplificatori INA, uno per ogni cella di carico.

Sia gli INA che le celle di carico assorbono poca corrente, una manciata di mA, il tuo è sicuramente un problema di assorbimento eccessivo che manda in protezione il regolatore di tensione o fa scattare il fusibile di protezione sulla USB. Probabilmente da qualche parte nel circuito hai un corto, oppure un errore di cablaggio, che porta ad un elevato consumo di corrente.

Mi sembra molto strano proprio perchè il circuito è organizzato fisicamente in due piani, due moduli praticamente identici. Collegati indipendentemente funzionano perfettamente, quando collego anche solo l’alimentazione insieme vanno in blocco :confused:

AMBUSH: Mi sembra molto strano proprio perchè il circuito è organizzato fisicamente in due piani, due moduli praticamente identici. Collegati indipendentemente funzionano perfettamente, quando collego anche solo l'alimentazione insieme vanno in blocco :/

allora o ti metti a misurare le correnti assorbite o controlli che al momento dell'innesto non si crei un qualche contatto tra la scheda superiore e quella inferore, però non hai risposto alla mia prima domanda.....

Ecco, l'alimentatore lo collegavo al jack di arduino... ;/ il problema era un falso contatto che mi ha fatto scimunire :/ Grazie ragazzi :)

AMBUSH: Ecco, l'alimentatore lo collegavo al jack di arduino... ;/ il problema era un falso contatto che mi ha fatto scimunire :/ Grazie ragazzi :)

meglio così! ribadisco però che se colleghi un alimentatore da 5V al jack di Arduino NON VA BENE, stai alimentando il circuito ad una tensione inferiore e NON stabilizzata, DEVI usarne uno da almeno 7V. Prova e vedrai che tutto andrà anche meglio. Ciao

Grazie per il consiglio, per la stabilizzazione (con una alimentazione di almeno 9V) c'è bisogno di qualche filtro?

Ciao e grazie ancora.

AMBUSH: Grazie per il consiglio, per la stabilizzazione (con una alimentazione di almeno 9V) c'è bisogno di qualche filtro?

Ciao e grazie ancora.

No, tu devi usare un alimentatore stabilizzato SERIO e per SERIO intendo fatto come si deve, in quel caso fornisci già una tensione stabile e filtrata, la infili nel jack e non hai più pensieri. Più stai vicino ai 7V e meglio è in quanto devi considerare il drop-out, ossia la differenza di tensione tra ingresso (jack) e uscita (5V) dello stabilizzatore, che provoca una dissipazione di potenza sotto forma di calore. Un alimentatore che trovo eccellente per queste applicazioni è quello in vendita da Futura Elettronica: è un 8V 2A switching, di dimensioni piccolissime, ma ad altissima efficienza, sarebbe proprio l'ideale per la tua applicazione e costa solo 8-10 euro. Ma ovviamente va bene qualsiasi alimentatore trovi, purché a tensione fissa e seriamente stabilizzato, MAX 9V.

Ciao

mica potresti mandarmi un link di tale alimentatore?

Grazie

AMBUSH: Ciao

mica potresti mandarmi un link di tale alimentatore?

Grazie

eccolo qui è un 9V 1.5A a 8 euro, in questo momento non c'è, in alternativa hanno quest'altro modello. Però se vai sul sito e trovi l'elenco dei Rivenditori, magari ne trovi uno vicino casa tua che lo ha in pronta consegna e ti risparmi pure il trasporto. Comunque ripeto, un qualsiasi buon alimentatore di questo tipo ti risove il problema.

Non sono d’accordo.
Non ritengo che la tensione da applicare al jack alimentazione esterna debba essere seriamente stabilizzata, altrimenti a cosa serve il regolatore della scheda?

Anzi, all’aumentare dell’assorbimento un leggero calo di tensione dell’alimentatore esterno riduce anche la T che il regolatore interno deve dissipare… ovviamente però la tensione esterna non deve mai scendere sotto i 7V.

Piccolo semi OT.
Ho notato che il regolatore di una arduino uno con ethernet shield in funzione con alimentatore esterno collegato raggiunge una temperatura molto più alta di quella che raggiunge il regolatore di una arduino ethernet con lo stesso alimentatore collegato.
C’è una spiegazione logica al ciò oltre che ovviamente la shield abbia un assorbimento maggiore rispetto al w5100 montato onboard?

Niki, puoi anche non essere d'accordo ma questa è, questi tipi di alimentatori o sono stabilizzati seriamente o fanno schifo, non esistono vie di mezzo, qindi la tua idea di semi-stabilizzazione con delta-T a range limitato non esiste da nessuna parte. Il mio riferimento era ovviamente a questo disorso, iniziato nei post precedenti, e non riferito ad un cattivo funzionamento del regolatore interno.

Senza entrare in un contesto troppo scientifico/teorico , sostengo che dato un trasformatore con uscita da 6v ac, uno stadio raddrizzatore a 4 diodi e un C da 1000uf siano più che sufficienti allo scopo. E ti spiego anche il perchè. Visto il regolatore interno della scheda e la sua corrente massima erogabile quello che definisci delta-T (escursione di tensione?) è per forza di cose in un range limitato.Non ci sono condizioni che possano far variare induttivamente il carico applicato allo stesso, varia solo la corrente che esso stesso deve fornire alla scheda. La dissipazione termica dello stesso rimane tuttavia costante in quanto all'aumentare della I fornita dal regolatore cala automaticamente la V in ingresso, e se non mi sfugge qualcosa la T dissipata è proprio in relazione alla differenza di V tra in e out per la I erogata.

siamo su due lunghezze d'onda diverse; qui non è questione né di teoria, né di scienza. Qui bisogna rendersi conto che NON stai realizzando TU lo stadio di alimentazione a monte (e nemmeno lui), per il quale non hai nemmeno specificato di che corrente trattiamo, ma che si DEVE usare un alimentatore commerciale. Gli alimentatori commerciali esistono di due tipologie: 1 - quelli che fanno schifo. 2 - quelli buoni.

NON esistono vie di mezzo. Nel primo caso non c'è alcun criterio su erogazione di tensione e corrente, se vuoi tispiego come sono fatti, così mi capisci. Nel secondo caso funzionano e basta. Cioè quello che intedevo dire prima è che un alimentatore che fa schifo non si comporta come speri in quanto i range di tensione (Delta V, ho scritto una lettera sbagliata, ma il significato ti era chiaro) sono pazzeschi e le correnti erogate ridicole, rispetto a quanto dichiarato. Quindi NON stavo contestando/obiettando sul tuo intervento, semplicemente dico che il tuo discorso è valido se si parla di un alimentatore costruito con un minimo di decenza, ma non è applicabile a quelle porcherie cinesi a cui i riferisco e di cui Ambush probailmente è in possesso. Quindi nessuna diatriba, solo punti di vista su cineserie per le quali andrebbero arrestati ideatori e produttori.

Nulla in contrario a quanto affermi sulle CINESERIE, la mia era un osservazione tecnica fatta sulla stabilizzazione o meno della fonte di alimentazione in ingresso su quel jack. Ovvio che se un alimentatore è una porcheria, è una porcheria e c'è poco da fare.

Lasciando da parte i prodotti commerciali, dico che un alimentatore fatto con criterio, anche se non provvisto di stabilizzatore, va più che bene su quel jack, in quanto poi a valle ha un discreto stadio di regolazione/filtro/protezione.

qui vidit dictum vidit dictum ! :grin:

non c'e' alcun dubbio, ho fatto centinaia di alimentatori basati sul 7805 e prima non c'ho messo null'altro che un trasformatore, un ponte di diodi e due condensatori, uno dei quali elettrolitico in misura empirica di circa 1000µF/A, chiaro che il discorso vale anche per quel jack, ma questo nessuno l'ha mai messo in dubbio, c'è stato un qui pro quo :grin:

Arduino mi scalda un po'

azz mai una volta che raffreddino