Buongiorno, sto usando Arduino Micro collegato ad un modulo Mosfet (Tinkerkit) per regolare la temperatura di un liquido.
Il Mosfet (alimentato con la 12 V) è collegato ad una scaldiglia che assorbe max 2 A.
Per alimentare Arduino Micro uso la stessa 12V che ho in ingresso al Mosfet (la collego a Vin)
Dopo 5 minuti di corretto funzionamento, inizia la puzza di bruciato. Arduino micro rovente!!
lo smonto e vedo che nella parte sotto un componente sembra bruciato. Dallo schema dell'Arduino Micro preso dal sito e aperto con Eagle il componente è il T2 (PMV48XP).
Nel momento che si è bruciato ero collegato via USB al PC (non vorrei la causa fosse questa).
Ma quel componente che funzione ha?
Il T2 è un MOSFET che serve a isolare il regolatore integrato dal pin VIN nel caso che la scheda riceva i 5V da un'altra parte.
Sei sicuro di non aver aver invertito qualche collegamento, relativamente al pin VIN?
Non ho invertito i collegamenti. Ha funzionato per circa 5 minuti, poi è iniziata la puzza di bruciato.
Il cavetto micro-usb mi sembra che non si colleghi alla perfezione alla porta dell'arduino micro, sembra un po' lento... potrebbe essere la causa?
Il mio micro ha il connettore micro USB ben saldo: probabile che il contatto lasco abbia danneggiato il MOSFET.
Se sei in garanzia, potresti farla valere.
Secondo Arduino Micro bruciato... e non è colpa del connettore micro-usb.
Questa volta è andato in fumo quando ho attivato il mosfet.
I collegamenti sono i seguenti:
Vin ---> +12V (protetta da fusibile e diodo)
GND ---> 0V, modulo mosfet(-) e sensore Temperatura(-)
+5V ---> modulo mosfet(+) e sensore Temperatura(+)
Pin 0 (Analog) --->sensore Temperatura
Pin 9---> led di controllo
Pin 10 (PWM)---> led di attivazione mosfet
Pin 11 (PWM)---> modulo mosfet
Pin 12---> pulsante
Lo sketch funziona semplicemente così: premo una volta il pulsante, parte la routine che riscalda un oggetto, al raggiungimento della Temp. stabilita si ferma.
Appena premuto il pulsante... puzza di bruciato!!! ![]()
Lo stesso sketck su arduino MEGA va alla grande (provato per più di una settimana contiunuativamente).
Mi viene il dubbio che Arduino Micro abbia problemi a erogare la 5 V (PWM) al Modulo Mosfet.
Aggiornamento: se non collego Vin ---> +12V, ma alimento arduino solo dalla 5V della micro USB funziona tutto bene. Con il tester misuro la il collegamento alla 12V e, a seconda del PWM, vado dai 11,78 ai 12,05.
se è sistematico, allora la stai facendo grossa!
Ma per capire l'errore bisogna ceh posti lo schema elettrico e sa possibile anche una bella foto del tutto!
da come interpreto io los chema sembra che il mosfet chiuda su se stesso i +5vcc (corto) interpreto male io ?
Il modulo Mosfet è questo
http://www.tinkerkit.com/bp/wp-content/uploads/2012/09/mosfet.jpg
Sfrutto il PWM del pin 11 del micro per controllare la scaldiglia. Il modulo funziona bene, sia con arduino mega, che con il micro.
Il problema è solo quando prendo l'alimentazione dalla +12 e la collego a Vin del Micro.
Ho paura che si vada oltre i 40 mA che il micro può erogare sulla +5V
aspita dura capire che li ci stava un modulo.....
il riscaldatore quanta corrente tira? e dove la prende?
Ho provato a rappresentare il modulo mosfet tinker kit nello schema con l'insieme SCALD. BATTERIA MOSFET.
La scaldiglia assorbe al max 2A. (Uso o un trasformatore 220V - 12V che può erogare al max 30A, oppure una batteria a 12V)
ma sembrerebbe tutto apposto ( e dico sembra!!) l'unica cosa che mi verrebbe da pensare, è che il pwm agendo su un carico "grosso" che a 12Vcc che poi son gli stessi 12Vcc che alimentano arduino, non generi dei brutti transitori (sovreatensioni) che alla lunga vadano a far danni! sarebbe interessante provare per ora a splittare le alimentazioni... o vero separare i 12vcc arduinici dai 12vcc "sporchi" sul carico e vedere che succede!
Ok grazie delle info, in effetti potrebbe essere un problema di sovratensioni... Provo a misurare con oscilloscopio digitale la 12V in ingresso. Provo con un regolatore di tensione (tipo 7805) a fornire la 5V al Micro (dalla 12V). Faccio un po' di prove e poi vi faccio sapere.
Aggiornamento: test con oscilloscopio digitale (la scala delle ordinate va moltiplicata x100).
La misura è stata fatta in uscita dall'alimentatore 12V. Quando il Mosfet inizia a lavorare in PWM oltre al rumore ho dei picchi fino a quasi 35V. Credo quindi che la causa dell'arduino micro bruciato sia l'alimentatore che sto usando. Forse per fugare ogni dubbio dovrei fare delle prove con una batteria ben carica da 12V.
come ti dicevo, le sovratenzioni son una brutta bestia.
si prova a dividere le alimentazioni... alimentare arduino con un betteria potrebbe essere una soluzione (temporanea) ma cosi vedi che succede.
In alternativa potresti provare a proteggere l'ingresso con un filtrino o con degli zenere a 13V per esempio (anche se non so se ce la fanno a quella velocità).
altra cosa che puoi fare è usare un DC/DC che ad esempio alimentato a 24Vcc --> 9Vdcc cosi disacoppi le alimentazioni!
Dopo alcuni giorni ho provato a fare delle prove con una batteria 12V.
Con l'oscilloscopio noto che in ingresso al Mosfet ho sempre delle sovratensioni notevoli. Appurato quindi che non posso collegarci direttamente il mio arduino micro per non fare una frittata, ho 2 domande:
- Posso utilizzare in ingresso al micro un circuito per esempio con LM7805 per avere i 5V costanti?
- possibile che il mosfet che lavora in PWM genera sovratensioni di questo tipo?
2- si è possibile che li generino, specie se nel carcico gira molta corrente e ce un induttanza parassita e capacvita parassite.
per vedere come viaggai la cosa o fai una simulazione o vai di eqaz. differnziali ]
e vedrai che legante possono venire fuori specie se le variazioni della corrente son brusche come in questo caso.
1- per levarle o quantomeno limarle, prova come gia ti avevo detto con dei zener da 13V sulla line a12V e con zener da diciamo 5.5V sull'ingresso di arduino. con un lm7805 non so se risolvi.... tempo che siano troppo veloci per lui quegli eventi!!
come seconda prova magari mettere un filtrino LC sulla linea dei 5V (poi anche sommare le cose)... prova misura e vedi come come reagisce!


