Arduino - Raspberry: pari e patta

Ciao a tutti

Volevo condividere i dettagli di un mio esperimento per inviare la temperatura sul portale Cosm, facendo collaborare una sonda Oregon wireless, Arduino, e Raspberry. :grin: Non nego che ho copiato come un babbuino cose che non sapevo come realizzare :blush:, (vedi la lettura wireless della sonda Oregon), non parliamo poi di capire come scrivere script su Raspberry, ma prova oggi e prova domani ho messo assieme una cosa che funziona. Se volete dare un'occhiata, il link è http://mnicolato.altervista.org/raspberry1/bracciomente.htm.

Ciao Marco Nicolato

Marco, hai fatto bene mi è piaciuto!

Sto aspettando gli economicissimi modulini cinesi per cui penso che copierò babbuinescamente anche io. Forse cambio lo script sul raspberry per usarlo con cron, in modo da avere letture allineate fra vari sensori, oppure uso lo shield ethernet.

@zoomx: La ricezione dei dati sulla temperatura non avviene a intervalli costanti: a seconda della distanza dal trasmettitore, e quindi dei disturbi presenti, lo sketch su Arduino potrebbe saltare alcune ricezioni, è questo il motivo per cui ho usato su Raspberry uno script sempre attivo, che ascolta i dati in arrivo sulla seriale. Ci sono stati alcuni casi in cui per una decina di minuti non ricevevo nulla, poi riprendeva ogni minuto circa. Vai con i modulini cinesi, costano poco, funzionano bene (attenzione alla frequenza scelta, deve essere 433MHz) Ho anch'io lo shield ethernet, ma con qualche euro in più ho preso la Raspi con cui puoi veramente "scatenare l'inferno", lasciando all'Arduino le cose di basso livello che per la Raspi diventano difficoltose.

Ciao Marco Nicolato

Marco, anche io sono un sostenitore del fatto che per compiti più complessi è meglio una Raspberry che lo shield Ethernet, l’ho scritto anche qui in diversi post.

Mi ero dimenticato del fatto che i sensori trasmettono random.
Sapevo di dover scegliere i 433MHz, avevo letto i tuoi stessi articoli.

Ragà, io sono BaBBuino, ma non è che passo le giornate a scopiazzare gli schemi degli altri eh! :grin:

Cmq ottimo lavoro. Un 10 per l’intraprendenza.

Ai miei tempi il massimo che poteva fare l’hobbista elettronico, era di farsi un amplificatore da mettere in auto per sfondare qualche Sub-Woofer di cartone…

XD XD

Se si parla dei "miei tempi" la prima cosa seriosa che feci fu l'accensione elttronica per la 127 di papá presa da un progetto di "sperimentare"... e che fegato mio papá che acconsentí (e funzionò per qualche mese) !