Ciao Massimo,
temevo che mi avresti risposto
Assumo che la risposta alla gestione del broadcast sia no.
La mia vuole essere una critica costruttiva, perché la shield ha sicuramente un elevato potenziale, ma attualmente in termini di funzionalità è molto più chiusa delle alternative. Sono sicuro che con il tempo la situazione sarà completamente ribaltata.
La shield così come è oggi si presta poco ad uscire dal recinto degli esempi già forniti, nel mio caso, volevo realizzare un banale server JSON con funzione di autodiscovery (per renderlo plug&play verso un applicazione mobile), ma se non si può gestire il broadcast ne una connessione diretta, il tutto diventa non fattibile. Inoltre essendo disponibile solo l’indirizzamento con DHCP, si realizzano server di cui non si conosce e non si può conoscere l’indirizzo a meno di accedere alla console seriale o giochicchiare con le assegnazioni DHCP fisse del router.
Sicuramente è un prodotto che nasce per soluzioni semplici e veloci da realizzare, ma in questo caso, la scelta di realizzare tutto open-source e non affidarsi ad un controller hardware, ha indirizzato lo sviluppo chiudendo alle reali potenzialità .
Il confronto che faccio è solo in termini di funzionalità , tempo e costo, perché un modulo che offre solo il livello MAC con lo stack uIP al contorno, richiede meno tempo. Poi come già detto, non sono un estimatore dello stack sul 328.
La differenza con il W5100, è che accedendo direttamente al controller ethernet ci sono le API per gestire le connessioni come si preferisce, quindi anche UDP, IP RAW e MAC RAW. Quando si entra nei dettagli di realizzazione, queste funzionalità diventano importanti.
In ogni caso, complimenti per il lavoro svolto.
Saluti,
Dario.