Arduino Yún

Logicamente sarà da adattare, ma essendo Linino una distribuzione linux è tutto open. È un idea interessante approfondirne il funzionamento e convertirlo per raspberry. Ad esempio per chi ha già in casa un Arduino con 32u4, un raspberry, una chiavetta Wi-Fi, può replicare la Yun gratuitamente. Che competenze servono per andare in questa direzione ?

manca solo da sapere come “parla” l’arduino con la scheda. Immagino che gli sviluppatori arduino abbiano creato una API apposita, che andrà poi replicata sul rasp. A questo punto avvremmo una compatibilità del 100%. Ho un rasp a casa, quando uscirà qualcosa delle API parteciperò al porting

Nel frattempo si può iniziare a cercare di installare linino su raspberry ?
Ne devo ordinare una al ritorno dalle vacanze

Ho letto che linino è basato su OpenWRT e che il SoC utilizzato dallo Yun è lo stesso del minirouter TP-Link WR-703n che adesso si trova a 15euro su ebay. OpenWRT c'è già per il RaspberryPI ma probabilmente sarebbe possibile un porting sul WR-703n

Ma i sorgenti dove sono?

Testato: Nel frattempo si può iniziare a cercare di installare linino su raspberry ? Ne devo ordinare una al ritorno dalle vacanze

perchè linino? io ci tengo su la mia arch, tanto ad arduino mica importa che sistema operativo è installato, fintanto che espone la stessa interfaccia di linino (la parte di cui bisogna fare il port, se necessario) :)

Certo, questa anche è una strada, credo siano perseguibili entrambe 1 installare linino sul rasp e non dover lavorare lato porting interfaccia Arduino 2 portare l api su altre distribuzioni e quindi non dover lavorare lato s.o. Non so quale è la più facile. Ho trovato un linino.org ma credo sia cosa diversa

Ciao, quoto Lesto. Installare OpenWRT su Rasp secondo me non ha molto senso.

Anche qui, nella pagina del progetto ufficiale dedicata alla Rasp: http://wiki.openwrt.org/toh/raspberry_pi non son arrivati molto avanti.

Viceversa avrà più senso (inteso in termini di tempo da dedicarci) lavorare su questa interfaccia/bridge/alto

Come fanno a fare questa cosa ? Opening the IDE, you’ll see it listed in the “Port” sub menu with its IP address instead of the serial port name.

un sistema di auto-discovery, probabilmente funziona solo in lan e con i permessi nel fw

zoomx: Ho letto che linino è basato su OpenWRT e che il SoC utilizzato dallo Yun è lo stesso del minirouter TP-Link WR-703n che adesso si trova a 15euro su ebay. OpenWRT c'è già per il RaspberryPI ma probabilmente sarebbe possibile un porting sul WR-703n

In rete esistono alcuni progetti in cui viene utilizzata la porta USB del 703 per comunicare con un protocollo seriale verso l'esterno, rendendolo di fatto un bridge tra seriale e WiFi. Sotto questo aspetto, Yun segue lo stesso principio.

Con buona probabilità utilizzare Linino sul 703 sarà relativamente semplice, mentre portarlo interamente su Raspberry sarà più complesso, anche perché quella distribuzione nasce per Yun e quindi sarà sviluppata solo per quel tipo di hardware.

Come diceva lesto, su Raspberry ha senso portare solo la libreria che agisce come bridge.

Saluti, Dario.

Il prezzo mi sembra abbastanza salato.

Per 60e c'è OpenPicus che ha ben altro Hardware.

Un pic24 a 16 bit, 32MHz, 256k di flash, RTC a 32.768 KHz, 18 I/O rimappabili runtime, 16Mbit Flash memory onboard (per il web server) un IDE molto potente e nativamente molto ben interfacciato con pagine WEB.

Mi pare che tutte le soluzioni Arduino, ultimamente, abbiano un prezzo abbastanza livellato verso alto per essere in linea con la diffusione "per tutti". Mi sembra un pò una contraddizione nei termini e molto molto "commerciale" (fermo restando tutti i meriti della piattaforma).

La Ethernet costa abbastanza, la WiFi è proibitiva, questa con hardware non da urlo a 64e, ecc. ecc.

Il prezzo non è bassimo, è vero, ma unisce in modo interessante due mondi con la filosofia di rendere i primi passi molto semplici. E' per tutti nell'uso (almeno nelle intenzioni), nel prezzo credo sia nella norma.

La WiFi è un buco nell'acqua.

Saluti, Dario.

Mi correggo... OpenPicus sta a 39e!

Ribadisco il mio pensiero sul prezzo.

C'era in preparazione, su Kickstart, il progetto di una scheda integrata con l'equivalente Hardware di 4 Raspberry con un un SAM3 (Arduino DUE) al costo di circa 100e. Non ricordo il nome.

Quelli si che sarebbero 100e spesi bene!

Occhio che poi la open picus funziona a 3.3V.

Comunque fate attenzione non andare troppo OT.

Ah! Ok, se la discriminante per il prezzo sono i 3.3V allora...

Cmq ho inteso.

scusate ma in Arduino carcate il prezzo basso? allora avete sbagliato. Arduino da un prezzo un po più alto in cambio di una facilità di utilizzo difficilmente che trovi da altre parti.

la wifi o la ethernet costano tanto rispetto ad altre soluzioni perché non gravano sul micro: esempio eclatante lo stack tcp gestito dal wiznet vs gestito da Arduino (rubando un sacco di risorse) dell'ecj o quel che l'è.

insomma, si paga la qualità, semplicità e pure la comunità (eventi, fablab etc mica sonp free)

e ve lo dice uno che all'inizio usava l'atmega su breadboard (mai avuto esperiwnze con altri micro), e nonostante sia andato avanti così per un anno, alla fine la uno me la sono comprata lo stesso, se non altro per supportare un poco la comunità. con gli stessi soldi né avrei fatte almeno altre 3 di armega au breadboard, ma chè dire.. I soldi meglio spesi fin'ora.

poi stiamo discutendo di un sistema che ancora non esiste su carta, su api, che è qyello che conta veramente. magari è un flop, un accozzaglia di codice e bug, magari invece è un sistema perfettamente pkig n play, cosa che ti scordi usando un altra scheda che non abbia un'immagine creata ad hoc.

Tra un prezzo basso ed uno alto, ci può essere un prezzo giusto.

E se altre realtà simili ci riescono, non vedo perchè Arduino debba essere diverso e spostato verso l'alto. Specie poi con le intenzioni che ci dovrebbero essere dietro questa piattaforma, tipo: "per tutti", Open Source, condivisione delle risorse, fratellanza universale, volemose bene ecc. E poi c'è una speculazione sul prezzo, che si fa forte di quanto sopra.

Ora non ho elementi per valutare, ma un pò "ipocrita" mi pare l'approccio di posizione di prezzo degli oggetti. Ma forse mi sbaglio.

Tra il programmatore che realmente condivide con "coscienza" il frutto del suo lavoro, rendendolo di pubblico dominio ed uso (che muore povero), e chi specula sul lavoro di migliaia di persone che hanno contribuito gratuitamente, in maniera determinante, alla diffusione di un sistema (e quindi si aricchisce), tra questi due estremi non saprei come collocare a posizione di chi fornisce un oggetto con certe caratteristiche, orientandolo ad una fascia alta di prezzo, ma di certo non vicino alla prima figura. Non troppo, almeno.

Babbuino, che succede?

Arduino è OpenSource. Gli schemi son tutti disponibili e ti puoi fare la tua board da chi vuoi, se quella che Arduino vende ti sembra cara.

Inoltre anche tutto il sw è opensource. Forse che non ti viene concesso di usarlo su una breadboarduino, o su un derivato o pure su un clone? Forse se usi un Atmega montato su una breadboard invece di una UNO non puoi iscriverti a forum? Oppure quando sarà disponibile il fw e linino della Yùn, ci sarà qualcuno a vietarti di fare un porting su raspberry o su tplink?

Arduino è anche un'azienda, e come tale dovrà avere degli introiti, altrimenti sarebbe una onlus :grin: Dove sta la speculazione?

:P

Quoto in parte lesto: Arduino e RaspberryPI non sono il meglio tecnicamente parlando ma come facilità di utilizzo, dovuta specialmente alla enorme comunità di utilizzatori, non hanno concorrenti.

Andando su Ethernet e WiFi però emergono le limitazioni del micro scelto per Arduino. Tutte le soluzioni proposte sono perdenti rispetto all'accoppiata di Arduino con RaspberryPI o con minirouter modificati di ampia diffusione come il WR703n che adesso su Ebay si trova a circa 15 euro spedizione compresa, nonostante che il wr703n è tutto in cinese. Qui abbiamo dei sistemi attaccati all'Arduino che sono più potenti sia come calcolo che come RAM dell'Arduino stesso e si tenta di comandarli dall'Arduino. Ma questo, secondo me, ha poco senso. Credo sarebbe meglio che l'Arduino tornasse a fare quello che fa bene (gestione di porte, PWM, volendo anche l'acquisizione A/D) e lasciare che sia comandato dai sistemi più potenti.

Quello che probabilmente succederà è che le librerie verranno portate sia sul RaspberryPI che sul WR703n o altri sistemi più economici.