niki77:
Cosa intendi quando dici che è più complicato da programmare?
L'STM32F4 con core Cortex M4 è molto complesso dal punto di vista registri macchina, per ogni periferiche ce ne sono molti, anche decine, il che rende "complicato" anche la semplice programmazione di un GPIO come input o output.
Grazie alla complessità delle periferiche hai molta versatilità e moltissime opzione per ciascuna a vantaggio dell'usabilità, quindi se come contro c'è la complessità di programmazione come pro hai versatilità d'uso e maggiore range di applicazione.
Anche per gli STM32F4 c'è la libreria CMSIS, che a quanto pare viene utilizzata pure con Arduino DUE, che aiuta molto però non è semplice da utilizzare come le librerie di Arduino.
Per la scheda Discovery di ST per i primi esperimenti puoi usare il MikroC di Mikroelektronika in versione demo, si ferma a 32k di eseguibile però bastano per fare moltissime cose, è supportato direttamente il programmatore/debugger hardware STLINK 2 presente sulla scheda.
Con il MikroC hai il vantaggio di un IDE amichevole e una libreria molto fornita che semplifica tantissimo l'uso del micro, hai una facilità d'uso prossima a quella di Arduino perché non sei obbligato a studiarti tutto il datasheet del micro, cosa comunque da fare ma che puoi diluire nel tempo cominciando subito con i primi esperimenti pratici.
Oltre al MicroC puoi usare il classico GCC (per ARM) come compilatore, ovviamente anche l'assembler ![]()