Atmega328 8Mhz

Ciao a tutti. Seguendo la guida di Menniti e il tutorial ufficiale ho flashato con successo il bootloader di arduino UNO su degli atmega vergini. Adesso volevo provare la configurazione minimale, quella che usa l'oscillatore interno. Ho modificato il file boards.txt ecc... ma non ho capito se per flashare il bootloader a 8hmz devo utilizzare il circuito CON o SENZA l'oscillatore esterno da 16mhz. Ciao! :)

Con oscillatore. Perche' nel momento in cui hai caricato il bootloader hai disabilitato l'oscillatore interno

Testato: Con oscillatore. Perche' nel momento in cui hai caricato il bootloader hai disabilitato l'oscillatore interno

Cioè, dato che attualmente il chip ha il bootloader della UNO non sa che deve usare quello interno? E se fosse proprio vergine?

quando e' vergine i fuse sono settati per l'utilizzo di quello interno, infatti tu puoi caricargli il bootloader dei arduinoUNO senza usare quarzo esterno.

Una volta messo il bootloader dell'uno il micro vuole un risuonatore esterno per funzionare. Quindi per riportarlo ad usare il risuonatore interno ti serve un risuonatore esterno, ma giusto per il tempo necessario al caricamento. poi funzionera' appunto con l'interno, e togli l'esterno

Testato: quando e' vergine i fuse sono settati per l'utilizzo di quello interno, infatti tu puoi caricargli il bootloader dei arduinoUNO senza usare quarzo esterno.

Una volta messo il bootloader dell'uno il micro vuole un risuonatore esterno per funzionare. Quindi per riportarlo ad usare il risuonatore interno ti serve un risuonatore esterno, ma giusto per il tempo necessario al caricamento. poi funzionera' appunto con l'interno, e togli l'esterno

Confermo in pieno; aggiungo che, nel dubbio conviene SEMPRE mettere quarzo e condensatori esterni perché, se il micro è settato per l'oscillatore esterno li vuole per forza e se è settato per quello interno li ignora, quindi male non fanno mai.

Siete stati chiarissimi!

Colgo l'occasione per fare due critiche spero costruttive alla guida di Menniti (che non ringrazierò mai abbastanza per il regalo che ci ha fatto): -In una prossima versione della guida, secondo me sarebbe meglio se ci fossero i circuiti (anche) disegnati con Fritzing. -A pagina 52, nella sezione di codice relativa al file boards.txt, credo che ci sia un errore:

mega3208.0pload.using=arduino=arduinoisp

Verissimo, hai perfettamente ragione! Entro stasera correggo. Invece su Fritzing ti prego: no, questo non me lo puoi chiedere; pur di non usarlo mi sono preso la briga di scrivere tutti i collegamenti, uno per uno, quindi le foto sono indicative, ciò che c'è da seguire è il testo; d'altra parte ci sei riuscito no?

Grazie a te per i complimenti e per la segnalazione XD

Quoto Michele: Fritzing NO! Non è un software "serio", è un giocattolo per disegnare figure schematiche che servono per dare un'idea di come viene un collegamento tra un componente ed un altro su una breadboard, ad esempio, ma non è un cad per disegnare uno schema elettrico. Vengono "troiai", come si dice dalle mie parti :P.

Capisco benissimo il vostro punto di vista su fritzing. Non è assolutamente serio e personalmente preferirei un normale schema elettrico per il fatto che è molto più inequivocabile ma soprattutto versatile. Ho consigliato fritzing solo perchè consente anche a chi è alle primissime armi con l'elettronica di raggiungere il suo scopo. Non deve conoscere i codici dei colori delle resistenze, non deve sapere com'è "cablata" internamente la breadboard nè deve conoscere i simboli circuitali... però mi rendo conto che non è detto che questi siano vantaggi! Allora riformulo il consiglio: che ne dici di aggiungere gli schemi circuitali?

P.S. la descrizione dei collegamenti è più che chiara e non ho avuto problemi nella realizzazione del circuito. Però dato che si fa spesso riferimento a questi circuiti penso che risulterebbe più immediata, soprattutto dopo la prima volta, la consultazione di uno schema. Ciao!