Attiny45/85 : condensatore tra GND e VCC

ciao,
ho visto che in parecchi schemi per attiny45/85, è presente un condensatore tra VCC e GND, con lo scopo (riporto) di ridurre il digital noise.

The processor will run fine without it … but it dramatically reduces the digital noise (e.g. the analog-to-digital converter behaves much better).

ho cercato in rete ma non ho trovato risposte chiare o perlomeno uniformi, sull’argomento, percui chiedo ai navigati:
che condensatore va utilizzato?
Qualcuno utilizza un condensatore da 0.1uF, chi da 100nF, chi altri ne mette 2 in parallelo : 10uF e 100nF.

Grazie!

pitusso: Qualcuno utilizza un condensatore da 0.1uF, chi da 100nF, chi altri ne mette 2 in parallelo : 10uF e 100nF.

Cerco di spiegartelo in modo semplice, però l'argomento è molto complesso e delicato. 0.1 uF = 100 nf, cioè è lo stesso valore espresso con diversi prefissi dell'unità di misura. Il condensatore tra Vdd e GND va messo sempre su tutti gli integrati e deve essere collegato con le piste più brevi possibili ai relativi pin, se l'IC ha più punti di connessione per Vdd e GND tra loro non contigui deve essere posto un condensatore per ogni coppia, il valore standard è 100nf, ma a volte si usano valori minori o maggiori a seconda delle raccomandazioni del produttore. Questi condensatori svolgono l'importante compito di disaccoppiare l'alimentazione del micro da quella generale, tieni presente che le piste del pcb possiedono una loro resitenza, seppur piccola, e durante i vari picchi di corrente, che possono essere anche di centinaia di mA, fanno abbassare la tensione di alimentazione generando del rumore sincronizzato con l'andamento della corrente assorbita dal componente. La presenza del condensatore, che risulta in serie alla r parassita del pcb, forma sia un filtro passa basso che una riserva di energia che permette di ridurre notevolmente le variazioni di tensione su i pin di alimentazione con la conseguente riduzione del rumore generale su tutto il pcb. Molto importante anche disaccoppiare gli ingressi usati come riferimento di tensione, in questo caso è meglio mettere una resistenza da 33-100 ohm in serie alla tensione un condensatore da 220 nF tra il pin e GND, sempre con i collegamenti il più corti possibile. Nel caso di pin di alimentazione ADC, il classico AVcc, è buona norma disaccopiarlo con la resistenza da 33 ohm e il condensatore da 220 nf, se c'è anche un AGND (ground analogico) sarebbe il caso di disaccoppiare la massa digitale da quella analogica tenendole separate sul pcb salvo un piccolo punto di contatto opportunamente filtrato, e qui cominci a capire perché realizzare un pcb fatto bene non è una cosa semplice :D

Verissimo, ma tu ti “diverti” ad infierire in quanto, vista la sua domanda, potevi risparmiargli tranquillamente la coltellata delle ultime tre righe :stuck_out_tongue_closed_eyes:

0.1 uF = 100 nf, cioè è lo stesso valore espresso con diversi prefissi dell'unità di misura.

:cold_sweat: giustissimo, ho riportato senza leggere.

La presenza del condensatore, che risulta in serie alla r parassita del pcb, forma sia un filtro passa basso che una riserva di energia che permette di ridurre notevolmente le variazioni di tensione su i pin di alimentazione

questo ero arrivato ad ipotizzarlo anche senza formazione tecnica, conoscendo di base il funzionamento del condensatore..

Molto importante anche disaccoppiare gli ingressi usati come riferimento di tensione, in questo caso è meglio mettere una resistenza da 33-100 ohm in serie alla tensione un condensatore da 220 nF tra il pin e GND, sempre con i collegamenti il più corti possibile. Nel caso di pin di alimentazione ADC, il classico AVcc, è buona norma disaccopiarlo con la resistenza da 33 ohm e il condensatore da 220 nf, se c'è anche un AGND (ground analogico) sarebbe il caso di disaccoppiare la massa digitale da quella analogica tenendole separate sul pcb salvo un piccolo punto di contatto opportunamente filtrato

grazie mille della precisazione.

tu ti "diverti" ad infierire in quanto, vista la sua domanda, potevi risparmiargli tranquillamente la coltellata delle ultime tre righe

sinceramente a me non sembra una coltellata, ma un dato di fatto. Di schemi per pcb -nella fattispecie per attiny- se ne trovano tanti, in rete : quel che ho letto io nelle parole di astro è che per quanto possa sembrare una banalità (e a me non lo sembra, altrimenti non starei a chiedere), la realizzazione di un pcb a regola d'arte richiede tempo e competenza.

dite che sia proprio così indispensabile mettere un condensatore tra Vcc e GND? se per esempio l'alimentazione la prendo dall'arduino non è già stabilizzata? da così tanto fastidio al tiny quel rumore? dopo aver letto questo topic mi viene voglia di mettere condensatori ovunque XD

dite che sia proprio così indispensabile mettere un condensatore tra Vcc e GND? se per esempio l'alimentazione la prendo dall'arduino non è già stabilizzata? da così tanto fastidio al tiny quel rumore? dopo aver letto questo topic mi viene voglia di mettere condensatori ovunque smiley-lol

Si non ti costa nulla un condensatore, per cui se lo usi male non fà. La tensione è stabilizzata all'origine, se la prelevi con una pista corta pochi centimetri potresti anche evitare di usarlo, tuttavia come di Astro la progettazione PCB richiede esperienza. Es ti puoi ritrovare nella situazione in cui dei componenti si trovano vicino allo stabilizzatore ed altri più lontani da questo, in base al circuito puoi decidere a ragion veduta a spostare alcuni componenti allontanandoli dallo stabilizzatore e se possibile usando delle piste abbastanza lunghe e allora termini la linea con un condensatore. Oppure disaccoppi con RC fisiche. Chi ha avuto esperienze con le apparecchiature a valvole di un tempo ha acuisito le basi per potere progettare dei buoni PCB funzionanti, perchè al tempo non esistevano gli stabilizzatori integrati e neanche i zener e i circuiti che usavo una o più valvole termoioniche in funzione di stabilizzatore era delle perle rare. Nella maggior parte dei casi si ricorre a circuiti LC RC per disaccoppiare le alimentazioni al fine di evitare che l'assorbimento di una valvola comportasse instabbilità a tutto il circuito specie in caso di circuiti con forte fattore di amplificazione.

Se poi ti allontani dallo stabilizzatore tramite un file allore i condensatore deve esserci, altrimenti può bastare una telefonta del cellulare per sporcare la tensione di alimentazione e non solo in genere tutte le linee filari sono soggette.

Ciao.

io di valvole termoioniche ne ho viste poche :cold_sweat: comunque mi chiedevo che tipo di problemi potessero darmi questi disturbi... e comunque concordo sul fatto che un condensatore in più non costa niente, soprattutto se preso a scuola XD

pitusso: sinceramente a me non sembra una coltellata, ma un dato di fatto. Di schemi per pcb -nella fattispecie per attiny- se ne trovano tanti, in rete : quel che ho letto io nelle parole di astro è che per quanto possa sembrare una banalità (e a me non lo sembra, altrimenti non starei a chiedere), la realizzazione di un pcb a regola d'arte richiede tempo e competenza.

Pitusso, sto realizzando diversi circuiti ultimamente, salvo rare eccezioni, metto sempre il C da 100nF sui pin di alimentazione di tutti gli IC dello schema, per abitudine atavica, sono cose (quelle poche) che so da trent'anni, inoltre, dove lo ritengo necessario aggiungo sempre un C elettrolitico tra i 10 ed i 100µF (secondo le correnti in gioco, comunque basse) per "aiutare" l'alimentazione nei picchi, quindi non trovo nulla da obiettare su quanto ha detto Astrobeed. Evidentemente non sono riuscito a trasmettere il senso corretto della mia battuta, Astrobeed è un punto di riferimento per molti, su questo Forum, e non sono certo io una delle possibili eccezioni, visto che gli calpesto continuamente i "ministro dell'interno del vecchio governo". Ovvio che sono cose esatte, intendevo dire che un "inesperto" (il discorso è in generale e vale anche per il software...) chiede sperando che la risposta sia magnanima, nel senso di non doversi trovare (anche se giustamente) di fronte ad ostacoli insormontabili; quindi volevo dire che con la prima parte ti aveva risposto abbondantemente mentre la seconda "sembrava" (e qui era la battuta) un voler infierire mostrando difficoltà che nello specifico non ci sono, visto che l'attiny45/85 NON ha un AVcc e/o un AGND. Se ancora non è chiaro posso approfondire con un esempio personale :D

io di valvole termoioniche ne ho viste poche smiley-roll-sweat comunque mi chiedevo che tipo di problemi potessero darmi questi disturbi... e comunque concordo sul fatto che un condensatore in più non costa niente, soprattutto se preso a scuola smiley-lol

No dai, per pochi centesimi lo togli agli altri, no non condivido. Già c'è crisi pensa se tutti facessero come dici di voler fare tu.

Comunque non è dato sapere a priori quale problema può causare la mancanza di un condensatore di disaccopiamento, dipende tutto dall'insieme tanto che potrebbe funzionare senza causare alcun problema.

Poniamo il caso in cui il tuo circuito senza disaccoppiamente venga da te utilizzato in via sperimentale e tu costati che non dà problemi, allora disegni PCB e ne commissioni la produzione ad una azienda. Poi il circuito si trova a lavorare in una zona nelle cui vicinanze ci sono i binari del tram, questo genere grandi campi elettromagnetici che entrano nel tuo circuito causando dei malfunzionamenti discontinui e tu non hai idea del perchè. Allora finisci per dire che il circuito non è fatto bene è una porcheria ecc.

Se non fosse chiaro, ripeto non è possibile sapere a priori cosa accadrà per cui meglio usare il condensatore visto anche il costo ridotto.

Ciao.

er_like_no_other:
un condensatore in più non costa niente, soprattutto se preso a scuola XD

Non ho parole… :roll_eyes:

leo72:

er_like_no_other: un condensatore in più non costa niente, soprattutto se preso a scuola XD

Non ho parole.... :roll_eyes:

Ecco perché ogni nuovo bambino Italiano che nasce ha un debito di circa 31.000 Euro.

astrobeed:

leo72:

er_like_no_other: un condensatore in più non costa niente, soprattutto se preso a scuola XD

Non ho parole.... :roll_eyes:

Ecco perché ogni nuovo bambino Italiano che nasce ha un debito di circa 31.000 Euro.

Min...a! Se ne fott..o di condensatori nelle scuole sti ragazzi!!! :stuck_out_tongue_closed_eyes: :stuck_out_tongue_closed_eyes: :stuck_out_tongue_closed_eyes:

Pitusso, sto realizzando diversi circuiti ultimamente, salvo rare eccezioni, metto sempre il C da 100nF sui pin di alimentazione di tutti gli IC dello schema, per abitudine atavica, sono cose (quelle poche) che so da trent'anni, inoltre, dove lo ritengo necessario aggiungo sempre un C elettrolitico tra i 10 ed i 100µF (secondo le correnti in gioco, comunque basse) per "aiutare" l'alimentazione nei picchi

grazie dell'ulteriore conferma

Evidentemente non sono riuscito a trasmettere il senso corretto della mia battuta

non è una mancanza tua, non è per nulla facile scrivere una battuta, e nel contempo essere certi che chi la legge la capisca con le intenzioni e i toni di chi l'ha pensata :P