Automatizzazione generatore di calore a gas

Buongiorno. Ho acquistato un generatore di calore a gas per il riscaldamento della mia serra. È uno di quelli portatili, per piccoli ambienti. È collegato a una bombola GPL, e l'accensione è piezoelettrica manuale.
Quindi
Collegamento a bombola
Valvola di armatura manuale (si preme un pulsante nella valvola alla bombola per consentire il passaggio del gas)
Pulsante di ignizione gas sul dispositivo (si tiene premuto per l'ignizione del gas come nelle cucine a gas, e si può rilasciare il pulsante dopo qualche secondo che la fiamma è accesa)
Pulsante (0/1) per azionamento ventola (per facilitare la propulsione del getto d'aria calda. È obbligatorio azionarla, altrimenti non può essere acceso)
Accensione della fiamma con piezoelettrico.
Spegnimento della combustione tramite serrata manuale della valvola alla bombola.
Ora, esistono in commercio i bruciatori automatici, ma solo per grandi ambienti, e a cifre folli, per cui ho dovuto rinunciare.
L'idea è quella di rendere totalmente automatico il sistema, in modo che si accenda quando la temperatura scende sotto i 16 gradi °C, e si spenga al raggiungimento di 25°C.
Avrei quindi pensato di:
-sostituire la valvola alla bombola con una elettrovalvola.

  • azionare il pulsante di ignizione gas e ventola con due motori di giro arrosto con 2 sensori di fine corsa ciascuno.
    -azionare l'accensione piezoelettrica con un motore elettrico con motoriduttore con una camma all'albero in modo che ad ogni giro inneschi una scintilla.
    Per quanto riguarda quello appena descritto potrei migliorare qualcosa, tipo un piezoelettrico direttamente comandato da Arduino? O l'interruttore per l'azionamento della ventola?
    Una volta superati questi problemi bisogna affrontare la parte intelligente del sistema, ossia fare in modo che Arduino capisca che la fiamma ancora non si è accesa, e quindi deve continuare a tenere premuta l'ignizione e contemporaneamente il piezoelettrico, fino al momento in cui la fiamma è accesa e può rilasciare l'ignizione. Sembrerebbe scontato utilizzare un sensore di temperatura, però, l'inerzia termica avrebbe un leggero ritardo, e questo vorrebbe dire (non che sia necessariamente un problema) continuare ad azionare il piezoelettrico anche a fiamma già accesa, fino al rilevamento della temperatura della fiamma (o comunque una temperatura che ci assicuri che ci sia effettivamente una fiamma).
    Per ovviare al problema "inerzia" avrei pensato a un sensore acustico, in quanto il rumore prodotto dalla combustione è nettamente superiore alla semplice ignizione di gas e del piezoelettrico. Per intenderci è lo stesso rumore di un cannello da muratore.
    Una volta accesa la fiamma, si dovrà rilasciare il pulsante di ignizione, e la combustione continuerà da sola.
    Una volta riuscirti a risolvere il problema "intelligenza", poi il sistema si arresterà chiudendo l'elettrovalvola e spegnendo la ventola.
    Pareri/consigli?

Ho dimenticato di dire il modo in cui i motori di girarrosto azionano il pulsante di ignizione gas e la ventola.
I motori innanzitutto dovranno girare in entrambi i sensi di rotazione.
All'albero dell'uscita delle riduzioni verrà applicata una "L". Nel caso della valvola di ignizione un fine corsa indicherà il punto in cui il motore avrà premuto il pulsante, e l'altro fine corsa indicherà il punto in cui il motore avrà rilasciato il pulsante.
Nel caso del pulsante della ventola (0/1), all'estremità della "L" ci sarà un rullo metallico che permette di non raschiare sulla superficie del pulsante, e i fine corsa indicheranno i punti in cui il motore si fermerà per "acceso/spento"

Mi spiace ma ritengo il progetto piuttosto pericoloso per i lettori (bombole di gas senza supervisione umana) e, in conformità al punto 15 del REGOLAMENTO (e suoi sottopunti) mi vedo costretto a chiudere il thread. :slightly_frowning_face:

Guglielmo