Autopilota drone tramite GPS way point

Ciao a tutti, circa 3 giorni fa avevo aperto un tipico in riguardo alla navigazione waypoint di un veicolo terrestre, rendendomi conto della difficoltà della cosa ( fare in modo che il veicolo non sbagli corsia o rispetti le precedenze). Quindi ho pensato di installarlo sul drone, il problema è che non saprei come gestire le varie connessioni waypoint, e fatturare il drone di conseguenza. Non parlatemi di sindromi sulla sopravvalutazione, perché non pretendo di costruire niente senza conoscenze, ma capire semplicemente su quali argomenti studiare, ed eventualmente ricevere qualche consiglio

A parte che, visto che la discussione è legata a quella vecchia, avresti potuto proseguire in quel thread senza aprirne un'altro, comunque ... spiega bene cosa vuoi fare perché non si capisce.

Descrivi COSA vuoi installare, su QUALE drone e CHE vuoi fare ... il tutto in dettaglio.

Guglielmo

P.S.: Comunque per il volo autonomo dei "droni", se ben ricordo, c'è una legislazione molto severa, quindi NON credo lo potrai mai far volare ... e comunque non prima di aver superato mille scogli burocratici ed esami ... ::slight_smile:

Vorrei prendere un progetto di un drone da costruire utilizzando arduino e collegare una gps shield, il problema che non saprei come collegarla al drone e come utilizzarla

La mia idea era quella poi di gestirla tramite una connessione radio, per gestire decollo e atterraggio, e poi farlo volare per fare piccole consegne di piccoli pacchi.

MarcoRolla:
Vorrei prendere un progetto di un drone da costruire utilizzando arduino e collegare una gps shield, il problema che non saprei come collegarla al drone e come utilizzarla

Scordati di usare il GPS con Arduino per fare navigazione waypoint con un drone, non ha abbastanza potenza di calcolo per farlo, stesso problema del rover.
Inoltre far volare un drone è una cosa che sebbene fattibile con Arduino è al limite delle sue possibilità, infatti tutti i progetti open source per droni sono migrati verso processori a 32 bit, tipicamente gli STM32, dove si riesce a fare anche la navigazione waypoint, a patto di usare micro di fascia medio alta perché le flight controller 32 bit low cost, p.e. la CC3D o la Naze32 lite, non dispongono di sufficienti risorse per gestire il volo autonomo tra waypoint.
Scusami se te lo dico ma a 14 anni non puoi avere le indispensabili basi matematiche e di fisica per usare un GPS al fine di implementare la navigazione autonoma, sono cose che mettono in crisi anche uno studente universitario alla specializzazione in automatica (ex Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi).
Ti consiglio di partire con un progetto più semplice come un rov comandato a distanza, magari prevedendo la possibilità di espansione, sul quale cominci a farti le ossa e ad apprendere le indispensabili nozioni di base.

MarcoRolla:
La mia idea era quella poi di gestirla tramite una connessione radio, per gestire decollo e atterraggio, e poi farlo volare per fare piccole consegne di piccoli pacchi.

Questo te lo puoi proprio scordare, anche se compri un drone commerciale pronto all’uso, perché vietato dal regolamento ENAC, pensa che in Italia non può farlo nemmeno Amazon, sebbene hanno un programma di ricerca su questo uso dei droni, proprio perché vietato per legge, almeno fino a che non ottengono le indispensabili autorizzazioni governative.

>MarcoRolla: ... ecco, non ti avevo risposto io perché speravo proprio nel passaggio di Astro, che nel campo è una "autorità" :D, che ti chiarisse le idee.

Guglielmo

Ok vi ringrazio, quindi credo che comincerò con la costruzione del rover comandato a distanza, secondo voi è fattibile usare una wifi shield per permettere a rovere di muoversi senza dover utilizzare un modulo radio, e di conseguenze ricevere segnali anche a distanze più elevate

Con la WiFi shield di strada nei fai molto poca, al massimo una trentina di metri all'aperto.

MarcoRolla:
Ok vi ringrazio, quindi credo che comincerò con la costruzione del rover comandato a distanza, secondo voi è fattibile usare una wifi shield per permettere a rovere di muoversi senza dover utilizzare un modulo radio, e di conseguenze ricevere segnali anche a distanze più elevate

mah wifi o non wifi sempre di onde hertziane sono fatte, in realtà conta la potenza, quanti watt, o meglio frazioni di watt, che con qualche watt arrivi sulla luna se c'è il cielo sereno :slight_smile:

elrospo:
mah wifi o non wifi sempre di onde hertziane sono fatte, in realtà conta la potenza, quanti watt,

Oltre alla potenza, con il WiFi il massimo consentito di legge sono 100 mW per l'uso libero, conta moltissimo l'antenna, le classiche antenne a stilo "disperdono" il segnale su tutti i 360°, se usi una leggera direttiva puoi incrementare sensibilmente la portata.
Ogni tanto mi capita di usare sistemi WiFi long range, sono costituiti da apparati radio da 1-2 Watt, sono omologati e dotati delle necessarie autorizzazioni, arrivano a quasi 10 km di portata a patto che in mezzo non ci sono ostacoli, le microonde hanno un bassissimo potere di penetrazione, i blocchi RTX sono dotati di antenne direttive, cono da 30°, ad alto guadagno, garantiscono una banda fino a 300 Mbps, ovviamente non costano pochi E come una classica key usb WiFi. :slight_smile: