miticobeppe:
1 - Arduino è un bell'oggetto, diverte un sacco, ma sarà all'altezza di un progetto robotico? ho visto tanti video con bei progetti, ma mai nulla di molto complesso, sono a conoscenza che arduino non permette il multitasking ovviamente e questo è un problema, in quanto lettura in contemporanea ad elaborazione e compimento azione, è impossibile.
E' anche vero che possiamo accoppiare un Raspberry se vogliamo maggiore potenza di calcolo.
Se non ci sono attività necessariamente bloccanti, con 16MHz di clock puoi fare tante cose, in pratica anche contemporaneamente. Ovvio che se devo attivare un qualche attuatore ed attendere che finisca di muoversi prima di fare altro, è un limite, ma queste cose si superano con un accorto uso dei timer (cerca "millis()"). Qualora esistessero eventi necessariamente bloccanti, nulla vieta di avere una "rete" di Arduino, connessii tra loro in qualche modo (RF 433MHz, WiFi, Ethernet...) per scambiare informazioni, e magari un Arduino (non necessariamente, ovviamente si può anche arrivare ad un PC centrale) che fa da "coordinatore".
Insomma, le soluzioni sono tantissime, e la topologia dipende da molti fattori.
2 - Arduino vuole 9V per l'uso, e ne eroga 5V, ma saranno abbastanza per comandare 5/6 motori servo? e magari 4 motori DC o stepper? Secondo me no.
Certo che no. A parte componenti a basso assorbimento, per tutto il resto si usa una doppia alimentazione (es. una per Arduino e circuiteria spicciola di interfaccia, ed una per il controllo di servomotori, relè, eccetera).
Ho giusto ora ordinato 5 motori servo e una shield di comando, perche voglio capire come ovviare a questo problema.
Appunto, nella shield troverai probabilmente un jumper che serve per isolare il controllo dai motori, che vanno alimentati separatamente tramite gli appositi ingressi. Alcuni hanno viceversa un ingresso di potenza ed una uscita a 5V per alimentare Arduino.
Quindi i sensori maggiormente conosciuti ed utilizzati per arduino sono un buon compresso per inziare ? oppure sono affidabili e basta solo molta conoscenza e un ottima progettzione per utilizzarli al meglio?
Direi entrambe. Più la prima ovviamente, per il resto dipende dall'affidabilità, potenza, precisione dei sensori ed attuatori. Ma per iniziare ad imparare, e per sperimentare vanno bene anche le cineserie.
4 - Il mio intento era creare un auto 4 ruote, due assi. Che seguisse un percorso automaticamente preimpostato (NO LINEA DA SEGUIRE), quindi necessiterebbe una mappatura, e questo mi frena, arduino quindi sarà in grado di svolgere fuonzioni complesse? come gestire una mappatura di casa e lavorarci autonomamente, seguendo i richiami dati dall'utente, chessò magari tramite bluetooth?
Il problema non è il controllo, ma i sensori di posizione. Per fare qualcosa di preciso e complesso come la mappatura delle stanze ed ostacoli ti servirebbe un LIDAR. Oppure qualche sensore ad ultrasuoni per "vedere" eventuali ostacoli, e qualche sensore di prossimità ad infrarossi per evitare urti od oggetti bassi che gli ultrasuoni non "vedono", o dislivelli. Un sensore ad ultrasuoni potrebbe anche essere montato su un piccolo servo e fargli fare "scansioni" per i 180 gradi frontali e fare una "mappa" degli ostacoli più vicini. Per il posizionamento in una stanza potresti usare una triangolazione Bluetooth.
Insomma, anche qui, dipende da quale "potenza" e precisione vuoi implementare, e quanto spendere (il LIDAR costa abbastanza...), e quanto tempo vuoi/puoi dedicare allo sviluppo...