Basi per robotica e opinioni in merito

miticobeppe:
Grazie per la riposta, quindi tu dici di alimentare l'arduino con 9V per coordinare tutti le funzionmalità.

Arduino si alimenta a 5V, se lo alimenti dal connettore di alimentazione (quello "tondo" per intenderci) passi tramite un regolatore che porta la tensione a 5V internamente, partendo dai 6-12V esterni.
Quello che NON puoi fare è usare l'uscita di Arduino per alimentare circuiti che assorbono più di qualche decina di mA. Ok per schedine ed anche display, ma niente relè, motori o qualsiasi cosa che richieda più corrente di quella che Arduino è in grado di fornire.

Ma nulla ti vieta di avere UNA alimentazione a 5V, che manderai ad Arduino ma che userai ANCHE per alimentare gli altri circuiti (sempre tranne relè e motori, che danno ovvi problemi se alimentati in comune).

Inoltre il collegamento di varie arduini tra essi, è una cosa complessa da fare? e quali benefici porta? A parte far gestire contemporaneamente piu cose.

La complessità è quella del controllo distribuito, dovrai concordare il mezzo di comunicazione (radiofrequenza 433MHz ad esempio, o rete TCP quindi WiFi o Ethernet) e poi i protocolli di comunicazione (che puoi progettare tu stesso).

Come vedi non ci sono limiti e, ripeto, dipende da cosa vuoi/puoi fare.

E insomma, scusami, ma stai parlando di robotica e di controllo numerico, mica di costruire casette col Lego :wink: Se stai facendo Ingegneria Elettronica e ti piace il ramo legato alla robotica, benissimo, queste sono le basi, per cui prendi qualche Arduino (utile almno uno UNO e un MEGA, io amo anche i Nano), un paio di breadboard, un proto-shield (magari di quelli con la piccola breadboard), componenti vari, stepper e servo, pulsanti, saldatore, stagno, pinze e pinzette, e VAI, sperimenta!!! :smiley: