Batteria stile PowerBank

Salve, sono consapevole probabilmente questa domanda sia un doppione, quindi vi chiedo di essere pazienti e nel caso di rimandarmi al link che abbia la soluzione.

Ho un progetto su Arduino uno che voglio rendere portatile, quindi che abbia una batteria che si ricarichi attraverso USB o in altro modo. Vorrei che quando connetto il mio progetto a una presa la batteria si ricaricari, e vorrei avere un bottone che mi permetta di accendere o spengere il mio hardware.

In poche parole quello che chiedo lo fa gia qualsiasi powerBank per smartphone, un esempio sono quelli ricaricabili via microUSB e che alimenterebbero il mio Arduino via USB. Hanno un bottone infatti che permette accendere o spengere.

Solo che io vorrei costruirlo da me cosi da poter assemblarlo in modo da fittare al meglio gli spazi della mia scatola.

Grazie in Anticipo

Quanto deve restare acceso il tuo progetto, quanto consuma di picco e in media?

Dai un occhiata a questo prodotto credo faccia al caso tuo, nel sito tra i prodotti correlati trovi anche le batterie così hai una visione completa di quello che potrebbe servirti

fabpolli:
Dai un occhiata a questo prodotto credo faccia al caso tuo, nel sito tra i prodotti correlati trovi anche le batterie così hai una visione completa di quello che potrebbe servirti

Un po costa diavolo, quale sarebbere la differenza con TP4056 ?

daysleeper:
Quanto deve restare acceso il tuo progetto, quanto consuma di picco e in media?

Non credo sia cosi rilevante, comunque deve alimentare nRF24L01 per il piu tempo possibile e due Led

cassanelli:
Un po costa diavolo, quale sarebbere la differenza con TP4056 ?

... guarda, QUI hai lo schema di quella scheda con tutto quello che SERVE per avere un prodotto affidabile, se pensi ti costa meno fartela da solo ... fai :slight_smile:

Guglielmo

Aggiungo solo a quanto detto da Guglielmo che hai già due ponticelli predisposti per aderire alla richiesta che hai fatto (spegnere tutto con un interruttore) certo non è quello che fa la differenza nel prodotto ma ha ANCHE quello

Ok grazie mille

Ma che ne pensate di questo (powerboost 1000c) ? non ha l interruttore, ma credo che in qualche modo si possa creare..... per esempio qual è la differenza in pratica (poiche di circuiti non ci capisco troppo) fra questo e un TP4056 ?

Il TP4056 non ha uno step up in uscita, quindi ne dovresti aggiungere uno, e ha opzioni di alimentazione molto più limitate, poi per il resto non ci vedo grossi problemi.
L'unica cosa è che col TP4056 più di 3-3.5W non è il caso di prelevare, e non so se siano abbastanza per la tua applicazione.

daysleeper:
Il TP4056 non ha uno step up in uscita, quindi ne dovresti aggiungere uno, e ha opzioni di alimentazione molto più limitate, poi per il resto non ci vedo grossi problemi.
L'unica cosa è che col TP4056 più di 3-3.5W non è il caso di prelevare, e non so se siano abbastanza per la tua applicazione.

E una cosa del genere ?

Meh... Sinceramente non ho idea di che integrato abbia il pcb che hai postato e come è stato connesso, magari è ok, magari no. Sulla carta fa tutto quello che serve, poi le produzioni cinesi all'ingrosso hanno una qualità abbastanza aleatoria.

Diciamo che la soluzione di Fabpolli è la più performante ma più costosa, la tua invece è la meno costosa ma non ci metterei la mano sul fuoco per le performance. Io andrei nel mezzo, con un classico TP4056 con piccolo step up, questa coppia ormai è stra collaudata e si spera che non escano aggeggi con design "fantasiosi". Ovvio, la potenza in uscita dal TP è limitata ma non farei troppo affidamento sulla potenza dichiarata dal tuo coso. Il TP4056 ha 1.2A massimi, in teoria, quindi a cella completamente scarica (2.5V) si hanno al massimo 3W.

Grazie mille per tutte le risposte

Credo di aver deciso provero prima con quello che ho trovato e se vedo che è instabile passo a TP4056 poiche sinceramente non saprei come creare l'interruttore e il fatto che il powerBank module l'abbia integrato è parecchio comodo

Comunque che tipo di batteria mi consigliereste ? vanno bene quelle Lipo ?? (non so di cosa sto parlando)

Oltre al circuito di carica e al convertitore a 5V, ti serve il circuito di commutazione: se non ce lo metti, nell'uso con alimentazione esterna il circuito di carica sente l'assorbimento del convertitore e non si blocca mai. Le norme di sicurezza per la carica degli elementi al litio, invece, prevedono che quando l'assorbimento dell'elemento scende al di sotto del 10% della corrente iniziale, la carica venga interrotta. Puoi realizzarlo molto semplicemente con un mosfet e un diodo Schottky. Qui puoi vedere, sulla destra dello schema, come ho fatto io nel mio contatore Geiger (mi sa che ti devi registrare, ma è molto interessante e istruttivo):

Lì non ho usato un convertitore, facendo funzionare tutto il circuito a 5V oppure a 4,2~3,2V. Per il PWM che pilota lo strumento ad ago, il software fa le opportune correzioni in base alla tensione di alimentazione che misura. Nel tuo caso, invece, devi mettere l convertitore fra il source del mosfet e il catodo del diodo. Considera che i 5V in uscita quando è collegata l'alimentazione esterna saranno un po' più bassi per la caduta di tensione sul diodo Schottky (circa 4,8V). Se vuoi evitare ciò, devi aggiungere un mosfet.

Interessato a questo dettaglio, quindi un TP4056 (col suo DW01A di protezione) NON dovrebbe essere usato mentre è in carica. Almeno, non a lungo...

Il mosfet del tuo schema, che si vede anche senza registrarsi, è un mosfet P, no? (se no non ho capito un tubo... :slight_smile: )

Sì. E' un mosfet che già con -2V è ben in conduzione, con meno di 100 mOhm di Rds. Quando sono presenti i 5V all'ingresso, il mosfet scollega la batteria.

E una cosa del genere ?

link

Quello ha il problema di molti PowerBank. ovvero con un carico ridotto ( ad esempio Arduino ) dopo qualche secondo si scollega .

Quest'altro link non ha questo problema, ma quando passa da alimentazione USB ad alimentazione a batteria, viene a mancare per un attimo la tensione di uscita, quindi nel caso di Arduino si resetta