Calcolo resistenza per arduino-relè e relè impazzito

dovresti postare nuovamente lo schema elettrico con le varianti che hai applicato, il valore che misuri sulla base giustifica gli scherzi del relé, non è che hai invertito C e E del BC547; per capirci, visto tenendo di fronte a te la faccia piatta del transistor, come interpreti i tre pin da sinistra a destra?

In allegato ho messo lo schema (ho tolto tutte le altre parti inutili allo scopo, ma se serve posto l'intero progetto).
Io il BC547 lo interpreto così:
avendocelo davanti a me, il primo a sinistra è il COLLECTOR, il secondo è il BASE e il terzo è l'EMITTER...
ho controllato più e più volte sia il datasheet che la posizione e a meno che non sono rimbecillito del tutto mi pare sia corretto...

ok, i pin del 547 sono esatti. La resistenza da 10K tra B e GND (che non vedo) deve starci e dovrebbe tenere la tensione di base ad un valore < 0,7V quando il pin di Arduino è in LOW.
Il diodo dovrebbe essere un semplice 1N4148 non un raddrizzatore 1N4007; il dubbio è: quanto assorbe il relé? Non è che è troppo per il 547 e magari è danneggiato anche questo?

Ah si, la resistenza da 10khom ce l'ho messa volante ma c'è...

per quanto riguarda il diodo, ho messo semplicemente quello che c'era nell'esempio su: http://www.logicaprogrammabile.it/come-pilotare-rele/ se non erro appunto un 1N4007: forse è quello il problema?

Per ultimo, per quanto riguarda l'assorbimento del relè, sul datasheet dice che dovrebbe consumare 0.2 watt

Comunque per sicurezza posto l'intero progetto, in eagle
Trattasi di un timer per lavatrice, semplicemente con un encoder rotativo si sceglie l'ora e all'ora giusta arduino dovrebbe attivare per 500ms un suo pin che va ad attivare il rele (collegato poi al pulsante della lavatrice).

Aggiornamento...
ho sostituito il 1N4007 con il 1N4148 come consigliato da Michele e ho messo la resistenza da 10K fissa anzichè volante...
per ora sembra funzionare tutto!
Possibile che era il diodo che facesse tutto sto casino?

Sul diodo non saprei dirti, il 4148 è più veloce, ma in assenza di commutazione....; certamente la R "volante" non era l'ideale, forse non era buono il riferimento a massa; se hai qualche altra piccola incertezza di funzionamento abbassala a 4,7K (non minore però!); la R di base la puoi lasciare a 2k2, secondo me va più che bene. Aspettiamo di vedere le prime mutande per stabilire se il timer funziona come si deve o no :grin: (non c'era alcun bisogno di postare l'intero schema, il problema era circoscritto).

EDIT il relé dovrebbe assorbire circa 40mA quindi va bene così. Invece a monte e a valle del 7805 non vedo elettrolitici; al tuo posto metterei un 100µF all'ingresso ed un 10µF all'uscita del 7805, torneranno utili nei picchi di assorbimento, per pochi che siano, inoltre ti aiuteranno a filtrare meglio i disturbi circolanti nell'apparecchio.
Ma la tensione sorgente (quella che colleghi a J2) cos'è e che caratteristiche ha?

in realtà se guardi bene gli elettroliti ci sono..uno da 100 e uno da 10... la sorgente è un semplice alimentatore 9 volt 500mA

smartgatto:
in realtà se guardi bene gli elettroliti ci sono..uno da 100 e uno da 10... la sorgente è un semplice alimentatore 9 volt 500mA

non so che rapporti hai con i condensatori, certo non idilliaco :smiley:
si chiamano "elettrolitici" e si rappresentano con uno dei rettangolini bianco bordato marrone e l'altro marrone pieno, hanno un + e un - e in genere si esprimono in microfarad (µF o anche uF); quelli che sono nel tuo schema generalmente sono multistrato o poliestere o ceramici e sono valori di capacità decisamente inferiore, infatti parliamo di nanofarad (nF); 1µF=1000nF
Tornando allo schema sull'ingresso del 7805 devi mettere un elettrolitico 100µF ed un multistrato 100nF, sull'uscita invece vanno un elettrolitico 10µF ed un multistrato 100nF, questa è la combinazione ideale poi regolati come meglio ritieni opportuno per te. :slight_smile:

ROTFL :stuck_out_tongue_closed_eyes:

Modalità AggrapparsiAgliSpecchi ON:
ahem, dunque... è vero che con l'elettronica spiccia non ho una grande dimestichezza, l'ho sempre ammesso... :grin:
però in questo caso i problemi sono due: uno è che uso eagle da pochissimo e vi sembrerà strano non sono riuscito a trovare il simbolo per gli elettrolitici, così ho usato indistintamente quello per i condensatori multistrato (o ceramici), però vi posso assicurare che sul mio prototipo ho usato un elettrolitico da 100uF e uno da 10uF.
Diverso è il discorso del multistrato in più, perchè proprio non ne conoscevo l'uso in questo caso, anche perchè in tutti gli esempi che ho visto su google per il 7805 ho visto mettere solo i due elettrolitici...
Modalità AggrapparsiAgliSpecchi OFF

:slight_smile:

Se hai già realizzato un PCB li puoi sempre saldare nel lato inferiore, direttamente in parallelo agli alettrolitici. La libreria è sempre la RCL, nella parte finale dell'elenco dovresti trovare delle sigle tipo CEU_POL (non ricordo bene però) in cui "POL" sta per polarizzato, la forma è circolare di vari diametri e vedi i simboli + e -.
Non so che schemi hai visto ma la norma di questi regolatori è sempre col doppio C in ingresso e uscita.

Grazie per la dritta del condensatore...
il problema è che ieri sera sembrava tutto risolto..
stamattina vado per accendere il circuito e per qualche prova tutto ok,
poi lo lascio acceso un pò di più e...clic... il relè si attiva da solo...
vado a controllare con il tester le varie tensioni e di nuovo come ieri...quindi sono punto e a capo... :blush:
spengo e riaccendo più volte aspettando anche qualche minuto e riattacco: il rele rimane sempre eccitato, nonostante il pin di arduino sia su LOW (0 v)

Non te la prendere, siamo bonaccioni e ci piace scherzare.
In Eagle esiste una libreria che si chiama "Resistor" che, a discapito del suo nome, contiene anche i condensatori. In essa troverai i CPOL, essi sono i condensatori polarizzati, con il + e le 2 barrettine una vuota ed una piena.

Tornando ai regolatori, i datasheet danno sempre una configurazione di base poi l'esperienza insegna a migliorare quella configurazione. Nello specifico una buona norma è quella di mettere sempre una coppia di condensatori all'ingresso ed all'uscita del regolatore: essi sono un elettrolitico (quindi polarizzato) ed un ceramico o poliestere (quindi non polarizzato). Si posizionano i ceramici più vicino ai pin del regolatore e gli elettrolitici subito esternamente. Gli elettrolitici servono come serbatoio di energia, i ceramici come filtri per i disturbi del segnale.
Quindi Celettr-Ccer-Vin-Vout-Ccer-Celettr

EDIT:
10 minuti a scrivere per accorgersi che vi eravata già risposti. Ormai il post lo lascio :sweat_smile:

Mica me la sono presa :slight_smile:
conosco i miei limiti e ci scherzo su :slight_smile:

mi incacchio solo quando non riesco a risolvere i problemi, tipo quello che mi sta affliggendo ora... non riesco proprio a venirne a capo!
Ho pure ricontrollato le saldature millemila volte e non sembra esserci alcun contatto... eppure il relè rimane sempre eccitato..

Ma il relé pilotato "a mano", cioè isolandolo dal transistor, fa lo stesso questi scherzi oppure no?

Intendi dire questa prova:
ho scollegato il circuito dall'alimentatore (quindi corrente zero), ho messo sottosopra il circuito e ho dato 5v ai due capi del relè: si attacca e si stacca correttamente, quando do e quando tolgo corrente...

smartgatto:
Intendi dire questa prova:
ho scollegato il circuito dall'alimentatore (quindi corrente zero), ho messo sottosopra il circuito e ho dato 5v ai due capi del relè: si attacca e si stacca correttamente, quando do e quando tolgo corrente...

per me è saltato il transistor, forse il relé assorbe più di quanto pensi, se è sempre eccitato vuol dire che il transistor è sempre in conduzione, allora o la R da 10K l'hai collegata a 5v invece che a GND, oppure il TR è in perdita e conduce sempre, non c'è molto da vedere.
Lo sai controllare un transistor col tester?

Ecco le risposte...

  1. il relè ha questa sigla: JRC-19F-2C-5V-0.2, e secondo il datasheet il 0.2 significa il consumo espresso in watt
  2. la resistenza da 10K l'ho collegata al GND sicuramente perchè arriva al piedino centrale del 7805, quindi GND
  3. per quanto riguarda il transistor...ehm..il controllo che ho fatto è questo: il meno del tester l'ho collegato al GND del circuito e con il positivo ho toccato questi punti del transistor e ho rilevato le seguenti tensioni:
    COLLECTOR - GND = da 1.7 a 2.2 volt
    BASE - GND = circa 0.74volt
    EMITTER - GND = 0 volt

Se posso fare altri controlli...

Edit: mi viene in mente una cosa..
qualche giorno fa ho sostituito il transistor con un altro perchè avevo gli stessi problemi e appena montato avevo esultato perchè funzionava tutto, per poi di nuovo scoprire che cioccava...ieri ho sostituito il diodo e sembrava funzionare e oggi di nuovo problemi..boh..

Relativamente al punto 2), perché parli del 7805 quando ti riferisci alla R sulla base del transistor?

Inoltre, la R di limitazione tra il pin dell'Arduino e la base del transistor, se non ricordo male, l'hai aggiunta in un secondo tempo: forse ha assorbito troppo e si è danneggiato.

Il problema è BASE - GND = circa 0.74volt, a 0,7V il TR va in conduzione; sei sicuro che la R sia da 10K: marrone, nero, arancione, oro?
Fai una prova brutale: collega con un filo volante la B del TR direttamente a GND e vedi se il relé si stacca. Se si stacca, riduci la 10K a 4,7K (per le prove vanno bene due da 2,2K in serie).