ups... e invece di resistenze variabili pilotate elettricamente? insomma, se io setto una resistenza a mano, poi bisogna dirlo ad arduino (ok, su può leggere la caduta di tensione), ma qualcosa stile resistenza pilotata in PWM? bisogna ancora inventarla?
100 secondi? prova a metterci uno di quei bellissimi C da 1Farad che fanno da batteria tampone agli RTC e ci passi la nottata
hahahaha sto esplodendo dalle risate ![]()
comunque è vero bisognerebbe che ci mettesse una medio tra i 30-40 secondi anche con condensatori da 1 F.
quindi in base alla capacità del C arduino fa letture più o meno veloci però e che io non so quanto vale C .
stavo pensando se io tengo una resistenza fissa che vada bene più o meno per un po tutti i condensatori e uso un potenziometro per regolare la velocità di lettura che va a effettuare poi arduino voi che dite ci potrebbero essere dei problemi ??
mappoi scusate, resistenza fissa, fai letture velocissime per 1 secondo, a questo punto, se anche il condensatore fosse ancora carico, puoi iniziare a disegnare il primo secondo di curva, da cui puoi ricavare il restante... o sto dicendo una boiata? (non dico che sia facile da fare matematicamente)
lesto:
ups... e invece di resistenze variabili pilotate elettricamente? insomma, se io setto una resistenza a mano, poi bisogna dirlo ad arduino (ok, su può leggere la caduta di tensione), ma qualcosa stile resistenza pilotata in PWM? bisogna ancora inventarla?
lesto, è già la seconda volta che scrivi senza aver letto una pizzaiola, così non va
l'ho scritta la soluzione completa con il rotativo, è quella la più economica e fattibile, quale caduta di tensione?
su questo nuovo intervento evito di rispondere, mi sa che col mandorlo state entrando in sintonia, mi ricorda tanto la storia del motorino ![]()
@ mandorlo: ti stai contraddicendo, parti col fatto che devi fare obbligatoriamente una lettura al secondo ed ora ti metti a variare ogni parametro possibile; i problemi ci sono solo se ti incasini il cervello cambiando idea in continuazione; forse se rifletti un momento (diciamo 5-6 giorni
) e poi torni dicendo cosa vuoi realizzare esattamente ti aiutiamo a trovare una soluzione funzionale e funzionante ]![]()
lesto:
o sto dicendo una boiata? (non dico che sia facile da fare matematicamente)
Si e bella grossa ![]()
Qui stiamo parlando di realizzare un capacimetro, ovvero uno strumento di misura e non uno spannometro empirometrico, per farlo devi rispettare le regole, non ti puoi inventare i dati in base all'ipotetica curva.
si hai ragione @Michele ho divagato ma se veramente ci mette non dico una notte
ma parecchio per un C 1F non mi piacerebbe tento comunque ci penso
magari intanto mi preparo un bel kit di condensatori ![]()
c'è anche un'altra strada (molto più complicata) e cioè quella che il condensatore di prova faccia parte del circuito risonante di un oscillatore, per poi misurare la frequenza generata e da lì poi risalire tramite calcoli alla capacità, ma l'ho citato solo a titolo informativo, non complicatevi la vita inutilmente se possibile ![]()
(ho riassunto molto il metodo)
BrainBooster:
c'è anche un'altra strada (molto più complicata) e cioè quella che il condensatore di prova faccia parte del circuito risonante di un oscillatore, per poi misurare la frequenza generata e da lì poi risalire tramite calcoli alla capacità, ma l'ho citato solo a titolo informativo, non complicatevi la vita inutilmente se possibile
(ho riassunto molto il metodo)
E' il metodo che ho adottato io sul mio progetto "vintage", un multivibratore monostabile 74121 a cui applico la capacità da misurare (all'interno di un circuito RC) e una base dei tempi da 10MHz a 1KHz che mi serve per stabilire l'intervallo di conteggio degli impulsi generati dal 121 col C in prova; ma quello è uno studio didattico; la soluzione di Astro si realizza in mezzora con un micro con un pin analogico e 6 digitali (o per quante portate uno vuole fare), un commutatore e qualche resistenza, va a finire che fine settimana prossima mi ci diverto un poco ![]()
@ mandorlo: ma stiamo scherzando sulla storia dei tempi, è sballata l'idea di lesto; se realizzi una commutazione di 4-5-6 resistenze in rapporto 1:10 l'una con l'altra e le commuti verso un pin analogico, e usi un commutatore rotativo 2x6 in modo da usare l'altro centrale per mandare i 5V a 4-5-6 pin digitali, per stabilire la portata e fare i rapporti capacità/tempo via software sei a posto. Mettiti a fare una prova con una R da 1K, trovati sperimentalmente la gamma letta e poi calcolati le altre portate, è un giochetto ![]()
@Menniti con lo stesso giochino puoi misurare anche le induttanze, ma con un oscillatore LC.
A seconda della misura da fare potresti tenere una L nota e misurare il C e viceversa con lo stesso circuito di base.
astrobeed:
lesto:
o sto dicendo una boiata? (non dico che sia facile da fare matematicamente)Si e bella grossa
Qui stiamo parlando di realizzare un capacimetro, ovvero uno strumento di misura e non uno spannometro empirometrico, per farlo devi rispettare le regole, non ti puoi inventare i dati in base all'ipotetica curva.
bhe non è che è impossibile, bisogna fare attenzione alla precisione che si usa. volendo la teoria potrebbe comunque rimanere un'espansione dall R variabile per supportare un range molto più ampio ![]()
lesto:
bhe non è che è impossibile, bisogna fare attenzione alla precisione che si usa. volendo la teoria potrebbe comunque rimanere un'espansione dall R variabile per supportare un range molto più ampio
Guarda che la curva di un condensatore reale è diversa da quella teorica perché devi fare i conti con i parametri parassiti, per non parlare del fatto che può essere guasto o difettoso, uno strumento di misura non si deve "inventare" i dati, li deve misurare.
quoto astrobeed
e comunque qualsiasi strumento di misura che si rispetti non esce dalla fabbrica solo perchè teoricamente dovrebbe funzionare, ma esce dopo una accurata calibrazione e taratura, che diciamo , "avvicinano al mondo reale" i valori letti dagli strumenti.
E di tanto in tanto vanno anche ricertificati, portandoli in un centro di taratura. (a pagamento)
Questo solo per quanto riguarda gli strumenti di misura di precisione da laboratorio, ma serve solo per sottolineare che non puoi prescindere dal prevedere uno stadio di offset delle letture (che sia hw o sw).
Propongo: al posto del rotativo, non si può usare un potenziometro digitale da controllare ovviamente da arduino?
dab77:
Propongo: al posto del rotativo, non si può usare un potenziometro digitale da controllare ovviamente da arduino?
Sicuramente si, però dato che il valore della R utilizzata per caricare il condensatore deve essere noto con precisione questo complica un pochino le cose visto che le tolleranze dei potenziometri digitali, sia come valore che come linearità, sono abbastanza larghe, a meno di non andare su modelli di precisione che costano cari.
Un modo semplicissimo, però un pochino costoso, per gestire in automatico la commutazione tra le varie resistenze campione, e in fin dei conti 4 portate dovrebbero bastare, è usare dei relè reed, si trovano sotto forma di IC con case pdip 14 , dentro ce ne sono due e si possono azionare direttamente dai pin di Arduino perché lavorano a 5V, gli bastano meno di 10 mA e hanno il diodo di protezione integrato nel case.
sapete dirmi la precisione di tempo di arduino
so che può raggiungere frequenza molto alte ma quanto ?? il 0.001 mS me lo riesce a gestire ??
riuscite a dirmi come devo collegare questo circuito a che porte vanno i pin BBB ?

scusate pi non capisco, la R quella da 220 ohm che se non sbaglio serve per limitare la corrente per le porte per calcolare la tensione come mai perché va in un pin di scarica (discharge)??
mi spiegate quali sono le rispettive porte di arduino su
BBB(arduino)"charge pin"
BBB pin "discharge"
e soprattutto BBB A/D input
grazie
Arduino gestisce senza problemi i microsecondi
Il pin charge è un qualsiasi pin digitale di Arduino che devi porre su HIGH per caricare il C test
Il pin discharge serve per far scaricare il C test dopo la misura, credo, lo devi porre su LOW, ed è sempe un qualsiasi pin digitale di Arduino (diverso dal charge, ovviamente)
Il pin BBB è un pin analogico (appunto relativo al'ADC) visto che ti serve per leggere una tensione che varia in aumento durante la fase charging
non è meglio che metto un altra resistenza prima di andare alla porta BBB A/D non rischio che gli entri troppa corrente se metto la R per il condensatore troppo piccola o mi sfasa i calcoli con la sua caduta di tensione ?
per esempio ho calcolato correggetemi se sbaglio che nella porta in entrata per calcolare la tensione(BBB A/D) con una R di carica di 100ohm mi entrano (V/R => 5/100) 50mA cosa che arduino non supporta .... sbaglio ?? non insultatemi è che sono full e ho troppe cose da pensare può essere che ho detto un enorme castroneria ![]()
ilmandorlone:
per esempio ho calcolato correggetemi se sbaglio che nella porta in entrata per calcolare la tensione(BBB A/D) con una R di carica di 100ohm mi entrano (V/R => 5/100) 50mA cosa che arduino non supporta .... sbaglio ?? non insultatemi è che sono full e ho troppe cose da pensare può essere che ho detto un enorme castroneria
ecco, appunto, finiscila di sparare castronerie e nessuno ti insulta, a quest'ora l'avresti già dovuto finire sto capacimetro, parti con una R da 1K ed un C da 100µF, scrivi qualche riga di sketch, e fatti vivo dopo che hai i primi risultati seri ]![]()