Capacitori ceramici misurati con un multimetro

Salve a tutti, qualche tempo fa ho comprato un lotto di capacitori ceramici (a disco, piccolini) per qualche euro (range: da 1pF a 100nF), in modo da fare qualche esperimentino di elettronica senza preoccuparmi troppo di non avere una capacità di un certo valore (a casa ho anche altro...) Senonché ho visto che il mio multimetro è in grado di misurare il valore C dei condensatori. Mi sono quindi detto: vediamo quali valori tira fuori... I risultati sono stati ...deludenti? Mi hanno portato disappunto. Un condensatore da 100nF, per il mio tester ha solo (circa) 70nF. Uno da 10nF misura con lo strumento digitale 7,5nF. Gli errori non dovrebbero essere del 10% al massimo, per questi oggetti?! Ho provato quindi con un capacitore elettrolitico da 1uF che (strano a dirsi) attraverso lo strumento restituisce un ben più compatibile valore di 0,98uF.

Aggiungengo che di elettronica non so molto (ho fatto un paio di esami all'università ma il mio corso di laurea non riguarda direttamente l'elettronica e quindi per forza di cose, con un numero di crediti limitato, non si è potuto fare tanto...) vorrei sapere in pratica se: 1) ho comprato dei condensatori "fallati"? 2) il mio multimetro (megatron m890f) per qualche motivo a me oscuro non riesce a misurare la capacità dei condensatori ceramici a disco?

Tertium non datur ...?

La terza soluzione è che probabilmente, parzialmente, entrambe le prime due sono vere. I condensatori ceramici non differiscono molto dalla loro capacità nominale, anche perché è così piccola che anche una variazione notevole cambia poco. Un capacimetro è uno strumento molto particolare, se non è di qualità elevata gli stessi puntali ti fanno da capacità parassita, incidendo specialmente sulle misure di piccoli condensatori, infatti già su 1µF le cose migliorano.

Felix486: Gli errori non dovrebbero essere del 10% al massimo, per questi oggetti?!

Sui condensatori le tolleranze sono molto alte, anche il 20%, sopratutto su quelli economici, poi c'è l'errore dello strumento, la capacità dei puntali e dei contatti, ed ecco che ti ritrovi con letture apparentemente strane. Un capacimetro appena appena decente costa, solo lui, oltre 300 Euro, è impossibile avere un buon capacimetro abbinato ad un multimetro che costa pochi Euro.