Capire schemi elettronici

Ciao,

ho scoperto da poco Arduino e pensavo di acquistarne uno per fare qualche esperimento.
Prima però vorrei capire qualcosa di più di elettronica.
Il funzionamento dei principali componenti mi è tutto sommato chiaro (resistenze, condensatori, diodi, transistor, etc), ma quando mi trovo davanti ad uno schema elettronico non riesco a capire nemmeno da che parte partire per capirci qualcosa. (cioè non mi è chiaro come si faccia a capire che direzione prenda di volta in volta la corrente)

Dove potrei iniziare a guardare per capire come leggere gli schemi? (cioè che giro fa la corrente, tanto per capirci)

La maggior parte delle risorse online spiega il funzionamento dei componenti e poi da per scontato che il lettore capisca da solo guardando un circuito se, ad esempio, gli elettroni vanno verso la resistenza o verso il condensatore.

Grazie,

M-

Per dirla in modo molto semplicistico la corrente scorre dal generatore al carico nello schetch di esempio di arduino ( il lampeggio del led sul piedino 13 ) parte dalla usb del pc che alimenta arduino e finisce nel led. Ma per capire uno schema elettronico non ti basta questo- Ti consiglio un sito http://digilander.libero.it/nick47/ molto ben fatto su cui incominciare. Buon divertimento e benvenuto in questo splendido mondo.

Se Ti consola:

Anche dopo 30 anni non ho ancora capito del tutto i transistori.

Ciao Uwe

uwefed: Se Ti consola:

Anche dopo 30 anni non ho ancora capito del tutto i transistori.

Ciao Uwe

Io li immagino come dei semplici interruttori: premi l'interruttore (la base), e la corrente passa dall'emettitore al collettore (o viceversa). Come usarli, poi, è un altro discorso. Non ne so usare uno, figurarsi costruirci un circuito XD

La maggior parte delle risorse online spiega il funzionamento dei componenti e poi da per scontato che il lettore capisca da solo guardando un circuito se, ad esempio, gli elettroni vanno verso la resistenza o verso il condensatore.

Esatto, si da per scontato che si conoscano le basi di elettrotecnica. Diversamente non potrebbe essere, in quanto sarebbe troppo complesso spiegare tutto il circuito per di più dicendo in parte sempre le stesse cose. Leggere uno schema teorico e un pò come leggere uno spartito musicale, io so che negli spazi ci sono le note fa, la, do, mi, con questo non posso certo dire di saper legere la musica. La capacità poi si acquisisce con il tempo, anche se alle volte ci sono circuitazioni talmente complesse che è davvero difficile scomporle e capirci qualcosa. Possiamo ricorrere ai simulatori di circuiti sia per progettare che per imparare. Molti hanni fà ho acquistato tre libri di elettronica che usano il simulatore di orcad tramite i quali ho imparato molta elettronica analogica e digitale, in oltre ho imparato ad usare un simulatore, devo dire che sono stati soldi spesi bene. Se vuoi li cerco e posto i titoli.

Ciao.

Grazie a tutti per i consigli.

MauroTec: Molti hanni fà ho acquistato tre libri di elettronica che usano il simulatore di orcad tramite i quali ho imparato molta elettronica analogica e digitale, in oltre ho imparato ad usare un simulatore, devo dire che sono stati soldi spesi bene. Se vuoi li cerco e posto i titoli.

Grazie Mauro, si, sarei interessato a conoscere i titoli. Avevo già pensato ad un simulatore, ma visto che uso solo software libero avevo provato Qucs con il quale però non sono riuscito a far girare nemmeno una simulazione (pur seguendo passo passo un tutorial su youtube... boh!). Ho visto che orcad deriva da Spice, quindi ho anche pensato di provare quest'ultimo se riesco a trovare un front-end grafico e un tutorial terra terra.

Ciao e grazie ancora,

M-

Ciao leo72

Purtroppo i transistori non sono cosí semplici. Li puoi usare come interuttori ma anche come amplificatori.

Ciao Uwe

Difatti per me, per ora, sono solo degli interruttori :grin:

Grazie Mauro, si, sarei interessato a conoscere i titoli.

Sono tre volumi, qui però davanti a me ho solo il secondo.

Assunta Martino Corso di elettronica con PSPICE A/D Vol.2 Analogica. Il terzo mi pare è dedicato all'elettronica digitale, il primo non ricordo, forse Analogica Vol1.

Avevo già pensato ad un simulatore, ma visto che uso solo software libero avevo provato Qucs con il quale però non sono riuscito a far girare nemmeno una simulazione (pur seguendo passo passo un tutorial su youtube... boh!).

Anche io dal 2004 uso solo software libero, anche se faccio un'eccezione per il programma di Linear Technology che puoi scaricare gratuitamente, si chiama switchCad3 o simile. Funziona anche con wine. Anche io ho provato qucs molto tempo fà, però ora non so che livello ha raggiunto lo sviluppo.

Ho visto che orcad deriva da Spice, quindi ho anche pensato di provare quest'ultimo se riesco a trovare un front-end grafico e un tutorial terra terra.

Il front-end c'è si chiama gspice, ma anche questo l'ho provato tanto tempo fà e a distanza di tempo può essere migliorato tanto da essere utilizzabile. Fa sapere cosa trovi sotto GPL o MIT o altro open source.

Purtroppo i transistori non sono cosí semplici. Li puoi usare come interuttori ma anche come amplificatori.

Per esperienza posso dire che è meno difficile di quanto sembra, io dicevo lo stesso tanto che capire e usare una valvola termoionica o un fet per me era fattibile, ma i transistor quelli già durante le sperimentazioni mi andavano in fumo non capendo il perchè. Un un fet per piccoli segnali è difficile farlo andare in fumo se sbagli a polarizzarlo e poi è semplice polarizzarlo perchè puoi misurare la tensione che fornisci al gate, la stessa cosa con le valvole che sono praticamente indistruttibili al limite li stressi, invece i bjt si spaccano fumano e questo basta per andare in panico. Con i bjt non puoi misurare la polarizzazione di base (a meno di avere un micro amperometro) perchè la tensione BE è sempre quella circa 0.6-0.7 volts, allora in alternativa si misura la corrente di collettore assicurandosi che sia quella voluta o specificata nel datasheet.

Difatti per me, per ora, sono solo degli interruttori

Che poi è quello che serve con i segnali digitali.

Ciao.

Mi ritrovo pure io ad essere alle prime armi con l'elettronica, e anche io inizialmente avevo grandissima confusione nel leggere uno schema. Non che adesso non ne abbia piu', ma sicuramente molto di meno, quanto meno per gli schemi piu' semplici.

Sembrerà una stupidaggine, però trovo molto piu' semplice leggere schemi da quando mi costruisco i miei, facendo anche piccoli circuiti (guarda, anche un semplice RTC), saldando su basette millefori!

Morusaka:
Ciao,

ho scoperto da poco Arduino e pensavo di acquistarne uno per fare qualche esperimento.
Prima però vorrei capire qualcosa di più di elettronica.
Il funzionamento dei principali componenti mi è tutto sommato chiaro (resistenze, condensatori, diodi, transistor, etc), ma quando mi trovo davanti ad uno schema elettronico non riesco a capire nemmeno da che parte partire per capirci qualcosa. (cioè non mi è chiaro come si faccia a capire che direzione prenda di volta in volta la corrente)

Dove potrei iniziare a guardare per capire come leggere gli schemi? (cioè che giro fa la corrente, tanto per capirci)

Ma… che te ne importa di capire come funzionano gli schemi? :stuck_out_tongue: Il bello di arduino è che non c’e’ bisogno di capirci proprio niente di elettronica, per costruire un progetto elettronico, perche’ Arduino lo “trasforma” in progetto informatico! L’arduino è già montata, i sensori si trovano già montati, gli shield sono già fatti… Con Arduino non avrai mai bisogno di capire come funzionano condensatori, resistenze e transistor! Basta attaccare semplici fili da un pin di arduino al pin di un sensore o di uno shield! E negli schemi, un filo e’ rappresentato da una riga; questo è tutto.