Carico alimentato a 12V e ricavare 6V

Buongiorno a tutti.

Scusate la domanda che non so se è fuori dal mondo... Spero di no.

Attualmente ho questo tipo di problema: ho messo giù il circuitino classico trovato sul playground per poter comandare da arduino un carico che funziona a 12V.

Quindi ho messo un jack di alimentazione tipo quello presente su arduino per alimentare a 12V, resistenza, diodo, transistor etc.

Da questa alimentazione che arriva a 12V, posso ricavare 2 alimentazioni da 6V (magari con 7806?), che vadano verso due circuiti identici al primo, per comandare altri due carichi che però hanno necessità di 6V? Quindi comandare un totale di 3 carichi, uno a 12 e due a 6V?

E' possibile? :blush:

Grazie.

GS88: Quindi comandare un totale di 3 carichi, uno a 12 e due a 6V? E' possibile? :blush:

Ovviamente si, dalla linea a 12 Volt porti due derivazioni verso i due 7806 e hai risolto, il limite è solo nella corrente massima che la sorgente a 12V può erogare e nella dimensione del dissipatore su i 7806 perché con 12V in ingresso scaldano molto se la corrente che devono fornire è maggiore di 100 mA.

:blush:

Scusa l’ignoranza, quindi basta proprio che banalmente in eagle derivo 4 fili dal Jack di alimentazione e vado a collegarci i due 7806?

Usando poi questo schema: 9V Or 12V To 6V Converter Using LM7806 IC | Circuit Diagram dal + e - del 6V parto col circuito per comandare il carico da arduino, corretto?

GS88: quindi basta proprio che banalmente in eagle derivo 4 fili dal Jack di alimentazione e vado a collegarci i due 7806?

Esatto.

Usando poi questo schema:

Se la tensione in ingresso arriva da delle batterie devi mettere un condensatore da 22uf con un parallelo un condensatore da 100 nf sia sull'ingresso che sull'uscita del 7806. Se la tensione in ingresso arriva da un alimentatore DC stabilizzato l'elettrolitico devi metterlo da almeno 100 uf in ingresso, sempre con il 100 nf in parallelo, in uscita rimane il 22 uf con il il 100 nf, oppure metti un 100 uF al posto del 22 uf. Se la tensione arriva da un alimentatore AC tramite ponte di diodi, p.e. il classico alimentatore cinese multitensione da due soldi, metti almeno 1000 uF in ingresso e almeno 220 uf in uscita, sempre con i 100 nf in parallelo. Le connessioni tra i condensatori e il 7806 devono essere le più corte possibili e le piste devono avere uno spessore sufficiente a reggere il doppio della corrente massima prevista.

:blush:

Se disegno lo schema e poi lo posto qui, mi daresti una guardatina? :blush: :blush:

GS88: Se disegno lo schema e poi lo posto qui, mi daresti una guardatina? :blush: :blush:

Si :)

Grazie, gentilissimo… Provo a postarlo, vedi se capisci… Ehm, sto imparando, non guardare il disordine :blush:

Si lo schema va bene, però hai usato dei condensatori elettrolitici per quelli da 100 nf che non sono polarizzati e sono decisamente più piccoli come dimensioni, scegli il giusto simbolo e il giusto case altrimenti poi il pcb ti viene errato. Aggiungi una resistenza da 100 kohm tra la base e GND dei transistor, serve a garantirti che non vadano in conduzione per disturbi o quando chi li pilota si trova in condizione di alta impedenza oppure non hai collegato i connettori.

Se la tensione arriva da un alimentatore AC tramite ponte di diodi, p.e. il classico alimentatore cinese multitensione da due soldi, metti almeno 1000 uF in ingresso e almeno 220 uf in uscita, sempre con i 100 nf in parallelo.

In questo caso metterei anche un diodo (1N4004) tra Vin e Vout del 7806 con K su Vin. Serve ad evitare che il condensatore da 220uF non potendosi scaricare su un carico rimane carico a 6Volt, mentre in ingresso al 7806 potrebbe esserci una tensione inferiore a 6Volts peggio se prossima a zero.

Visto che un diodo non costa nulla mettilo e vai sul sicuro.

Ciao.

per ottenere i 6V non basterebbe usare un partitore di tensione con due resistenze uuguali?

per ottenere i 6V non basterebbe usare un partitore di tensione con due resistenze uuguali?

Si, può essere sufficiente in alcuni casi, ma se consideri il carico come una resistenza di un certo valore capisci che maggiore è la corrente che assorbe il carico minore è il valore della restistenza di questo e maggiore sarà la caduta di tensione nella resistenza.

Il risultato sarà un tensione minore dei 6Volts prestabiliti, ottenuti con un partitore restistivo che divide la 12Volts in due.

Quindi dipende tutto dalla corrente che assorbe il carico. Per risultare chiaro è lampante devi giocare un pò con la legge di ohm che trovi in rete, fai delle ipotesi e butta giù due conti e continua così finchè non ti è tutto più chiaro.

Ciao.

LucaGilardi: per ottenere i 6V non basterebbe usare un partitore di tensione con due resistenze uuguali?

Sí un partitore con 2 resistenze basta, MA per avere una tensione di uscita un po stabile col cambio del carico si calcola di avere nel partitore una corrente da 5 a 10 volte piú grande di quella del utenza. Qua parliamo di 1 A per 100mA o 200mA di utenza. 8) 8) 8)

Ciao Uwe

Buongiorno a tutti, scusate il ritardo nella risposta.

Alimenterò il tutto con una batteria 12V, la prima presente a questo link: http://www.mc-elettronica.com/85489.php/#210017

12V, 0.8Ah ricaricabile, che mi sembra essere anche la più leggera che ho visto in giro.