Cavetti jumper e LiPo

Ciao a tutti, ho dei dubbi su quanti ampere possono sopportare i comuni cavetti che si trovano nei comuni kit di arduino (questi qua: http://www.robot-italy.com/product_info.php?cPath=119_155&products_id=2071)

avrei bisogno di collegarne 4 all' uscita positiva di una batteria LiPo (7.4V 2S 5000 mAh), che saranno collegati a loro volta a 4 BEC. La mia domanda è, saranno abbastanza resistenti?

ho gia provato a infilarne due a questa uscita (http://www.all-battery.com/ProductImages/Connector/JST-4.jpg) della batteria però si sono scaldati e hanno cominciato a puzzare di bruciato. Solo dopo mi sono ricordato che quella spina serve solo per bilanciare, forse per quello.

Grazie in anticipo

Non posso risponderti in modo esaustivo perché la corrente che circola tra batteria e bec dipende dai bec e dai motori collegati.

Se guardi i BEC hanno come alimentazione dei cavi di almeno 2,5mm2 di sezione. Pure la batteria ha cavi di quella sezione o addiritura piú grandi. Devi usare cavi di quelle sezioni per il collegamento e usare conettori adatti.

Ciao Uwe

uwefed: Non posso risponderti in modo esaustivo perché la corrente che circola tra batteria e bec dipende dai bec e dai motori collegati.

Se guardi i BEC hanno come alimentazione dei cavi di almeno 2,5mm2 di sezione. Pure la batteria ha cavi di quella sezione o addiritura piú grandi. Devi usare cavi di quelle sezioni per il collegamento e usare conettori adatti.

Ciao Uwe

I 4 BEC mi servono per dare tensione di 6 V in uscita a 12 servi, dei quali però non conosco l'assorbimento. Misurando i cavi dei BEC (che accettano max 5 A e danno in uscita 3 A) sono di 1 mm2 di sezione, come i cavetti per Arduino

I cavetti jumper standard dubito fortemente che possano sopportare 2A di corrente senza attorcigliarsi come “curzuni nnamurati” (biscie d’acqua in amore :grin:); la sezione per 2-3A dovrebbe essere almeno di 2mm2, per 5A io non userei meno di 3-3.5mm2.
Poi distinguiamo una corrente costante da una di spunto, per cui se hai solo spunti, puoi anche usare fili più sottili, ma se è costante o almeno media su quei valori non ti conviene “risparmiare”

"curzuni nnamurati"

Michele sei forte! :D

MICHELE Stai esagerando.
Per cavi in canaletta si calcolano 7A per mm2. Cavetti liberi in aria sopportano ance di piú.
Per i cavetti del kit é da dire che le terminazioni aumentano la resistenza e percui la corrente massima sopportabile é minore di un cavetto della stessa sezione.
Ciao Uwe

Io non metto mai in dubbio calcoli e formule, ci mancherebbe, dico che col mio alimentatore da 5A, che uso normalmente con un banale cavetto R/N da 1mm2 (a proposito, per tutti: se dovete usare l’effetto apice c’è il tag “sup”), se supero 2-2.5A il filo comincia a scaldare. Io parlo di fili multicapo guainati, non rigidi, tipo altoparlanti.
Quelli da breadboard hanno una sezione ridicola, penso che invece la parte più “potente” siano proprio i terminali, che sopportano più del filo.
D’altra parte sei un po’ in contraddizione: perché gli dici che per max 5A

Se guardi i BEC hanno come alimentazione dei cavi di almeno 2,5mm2 di sezione. Pure la batteria ha cavi di quella sezione o addiritura piú grandi. Devi usare cavi di quelle sezioni per il collegamento e usare conettori adatti.

quando poi a me scrivi che con 1 solo mm2 può lavorare a 7A.
Comunque il tecnico sei tu non io, io ho imparato che quando devo lavorare con correnti > 2.5A uso l’altro cavetto con 4mm2 e vivo tranquillo, senza stare ad incremntare la proliferazione dei rettili che, peraltro, mi fanno pure schifo.

@ cyberhs: tnx :slight_smile:

La scelta della sezione é data da 3 fattori: 1) riscaldamento dato dalla perdita di tensione in funzione della corrente e della resistenza del cavo 2) perdita di tensione dato dalla resistenza del cavo e dalla corrente 3) per alternate: effetto pelle: http://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_pelle A alte frequenze la corrente viene spinta sulla superfice del conduttore e percui l' interno non partecipa piú alla conduzione. Risultato: la superfice che porta la corrente é minore e la resistenza del conduttore aumenta con le perdite descritte in 1) e 2). Delle richieste di alte correnti per brevi tempi equivale a una frequenza alta percui si fa notare l' effetto pelle.

Per corrente continua e 50 Hz non serve considerare 3).

Ciao Uwe