Cavo FDTI da un convertitore USB RS232

Ciao a tutti, ho bisogno di un cavo Interfaccia USB FDTI che abbia l'alimentazione a 5 V e i segnali a 3,3 V, il tutto per comunicare con una board Jeenode. So che si trovano in commercio ma volevo utilizzare un adattatore USB RS232 che gia' ho in casa. La prima cosa che dovrei fare e' controllare i segnali se sono a 3,3 o 5 V ma ho paura che un tester non sia sufficiente. Qualcuno l'ha gia' fatto??

grazie

il tester e' sufficiente, troverai sui 6v. se e' un adattatore serio serio potresti trovarne 12v

oltre alla tensione il problema e' anche l'inversione dei segnali, la rs232 usa -12 per rappresentare l'1 logico

Hai ragione, ho trovato -6.4 V su alcuni piedini della rs232. Quindi non posso usare questo cavo per il mio scopo. Devo necessariamente comprare un cavo FDTI da 3,3. Ho letto che si puo' trasformare un 5 V in 3,3 mettendo una resistenza da 1 k su ognuno dei pin rx tx, ma non mi fido!! Grazie e ciao

se hai in casa un cavetto per connettere vecchi telefoni molto probabilmente hanno proprio il tx a 3,3 e in genere l'rx e' 5v tolerant

Non ho capito di quali telefono parli. Vecchi cellulari?

Sì, esistono i cavi Nokia CA-42 che hanno un PL2303, ma se sono cinesi necessitano di modifiche piuttosto difficili da attuare, mentre se sono originali è questione di qualche minuto. Certamentene esistono altri, ma devono essere di svariati anni fa, quando i cellulari non avevano l'USB integrata. Riguardo i segnali invece devi fare attenzione: se l'adattatore lavora a 5V non hai problemi, se lavora a 3V non sempre riesce a tollerare 5V, quindi sul pin RX dell'adattatore devi mettere un partitore (funziona eccome!), mentre sul lato TX non hai problemi.

Quindi Michele, avendo un cavo FDTI a 5 V di alimentazione e di segnale, potrei collegare al pin tx un partitore che abbassi il segnale a 3,3!? Ma dall'altra parte come faccio a trasformare un segnale da 3,3 a 5 ? P.S. il cavo in questione e' il TTL-232R-5V-WE.

Non incasiniamo le acque :) Io sto parlando di un cavo simil-FTDI; l'FDTI presuppone l'uso dell'FT232RL, io parlo di un integrato molto simile, in ogni caso sono cavi che si collegano alla porta USB e forniscono segnali seriali, quindi NON parlo di cavi che convertono l'USB in RS232, che onestamente non ho mai usato. Se restiamo nell'ambito di ciò che dico, puoi trovare due situazioni: 1 - Il cavo funziona a 3.3V: non devi fare null'altro che collegarlo aggiungendo un C da 100nF in serie al DTR, affinché diventi un segale di RESET per la tua board, sempre che funzioni sul princpio di Arduino 2 - Il cavo funziona a 5V: in questo caso il polo RX riceve segnali dalla board a 3.3V, li riconosce tranquillamente; mentre il polo TX invia segnali a 5V, col rischio di danneggiare l'integrato della tua board, per evitare ciò devi usare due resistenze per creare un partitore per ridurre il segnale da 5V a 3.3V

Se non vuoi uscire pazzo prendi il convertitore della Sparkfun, basato sull'FT232RL (cod. FDTI5V su Futura Elettronica), setta il jumper a saldare a 3.3V e sei pronto, hai esattamente ciò che ti serve: USB 5V da un lato e segnali 3.3V dall'altro lato.

Purtroppo non saprei come convertire un segnale RS232 in seriale 5V, però mi pare di aver visto qualcosa del genere sul PlayGround, prova a cercare RS232

Se proprio vuoi utilizzare adattatore che hai, bastano un paio di transistor, copia la sezione seriale di Arduino NG, che funge in questo modo

mi sa che prendero' lo sparkfun!! Quando avro' fatto funzionare i Jeenode postero' qualcosa!!

ciao a tutti e grazie.

Non conoscevo questi jeenode, ma quale modello hai? ho visto una board che ha già l’USB, poi ho trovato questa, è la tua? ha un connettore ICSP, che necessità hai di spendere soldi e prendere un convertitore USB-Seriale, devi per forza collegarlo ad un PC per il funzionamento o cosa? Perché se il tuo problema è la programmazione, avendo il connettore ISP, i tuoi guai sono già finiti :wink:

Si e' proprio quella, la versione 6. Dalla descrizione sembra un buon oggetto che permette di creare una piccola rete wireless. La programmazione e' quella di arduino. L'interfaccia USB TTL serve per poter usare la IDE. Non so cos'e' ICSP.

ICSP o ISP sono quei 6 fori che vedi vicino il micro, è la predisposizione per un connettore che ti permette di programmare quel micro con un qualsiasi Arduino, eliminando il bootloader, senza ricorrere all'acquisto di altri convertitori. Resta però da chiarire la questione dell'alimentazione. Servirebbe lo schema elettrico di questa schedina per saperne di più.

Ho provato a cercare ma non ho trovato schemi elettrici, so che il cip arriva gia’ con un bootloader caricato.

paolometeo: Ho provato a cercare ma non ho trovato schemi elettrici, so che il cip arriva gia' con un bootloader caricato.

questo è ovvio altrimenti non potresti caricare sketch via seriale. Mi riferisco al fatto che bisogna capire se la scheda lavora a 3.3V come dato obbligato o se eventualmente può temporaneamente lavorare a 5V. In poche parole vorrei capire se è possibile usare Arduino come ISP o meno. Altra cosa: la programmazione via seriale puoi farla benissimo col solo Arduino, senza ricorrere ad un convertitore, forse per te alla fine sarebbe la soluzione più semplice.

L'alimentazione attraverso il cavo FTDI e' richiesta a 5 V, anche se i circuiti del Jeenode vanno a 3,3. Probabilmente c'e' un riduttore.

paolometeo: L'alimentazione attraverso il cavo FTDI e' richiesta a 5 V, anche se i circuiti del Jeenode vanno a 3,3. Probabilmente c'e' un riduttore.

Se è così significa che non hai alcun bisogno di partitori e quant'altro, ma la tecnica ISP richiede un approfondimento, altrimenti diventa rischiosa. Allora scaricati la mia Guida (v. in firma) sulla programmazione dell'ATmega e leggiti le tecniche seriali. Addirittura ce n'è una che non ti costringe nemmeno a levare il micro dell'Arduino, con 5 fili volanti fai tutto in un minuto.

Sul sito jeenode trovi la guida per aggiornare il bootloader a optiboot, accoppiata alla guida di Michele fai quello che vuoi senza ftdi cable