oggi mi è arrivato il Chip dalla Cina
e quindi comincio a descrivere qui le mie prove
per il momento mi limito a provare gli esempi di libreria, su una nuova installazione portable della 1.8.19
intendo restare "minimalista" quindi tenterò di spremere il massimo da una UNO collegata in seriale
Primo step, il circuito
ho semplicemente collegato VCC al 5V di arduino, Gnd al Gnd, Tx al pin 6 e Rx al pin7, esattamente come descritto nella documentazione della libreria e caricato il programma di esempio
uniche differenze?
ho girato il ponticello, peraltro indicato nella documentazione e abbassato la velocità della seriale fisica a 9600 (un mio pallino, la seriale va a 9600, punto, altre velocità non esistono)
provata con una chiavetta qualsiasi, andata al primo colpo
adesso provo con formattazione "strane", e faccio rapporto
Occhio che non si capisce bene se TX ed RX debbano lavorare a 3.3V e NON a 5V ... il datasheet è poco chiaro e parla di un pin V3 (pag. 24 del datasheet) ...
Con il pin V3 NON connesso a VCC, può lavorare da 4.5 a 5.3V
Con il pin V3 connesso a VCC, può lavorare da 3.0 a 3.6V
Inoltre, sulla board ci dovrebbe essere un LDO che comunque porta l'alimentazione a 3.3V quindi, in tal caso, anche gli I/O devono andare a 3.3V o si rischia di danneggiarli.
Ok, giusto, non ci avevo ben badato
funziona anche senza level shifter, ma non è buona cosa
li metto
invece ho provato:
legge sia partizioni fat16 che fat32
i punti dolens:
non legge le partizioni successive alla prima, non legge partizioni exfat
questo vuol dire che per unità multipartizione non è l'ideale... vabbe' non si può avere tutto
adesso provo con dischi fisici (meccanici),
ne formatto apposta uno fat32 (di solito li tengo ext4)
anche per quanto riguarda dischi meccanici...
va e non va
riconosce il disco, qualche comando lo esegue, poi si incatasta...
e serve resettare
ovvio che il disco era alimentato separatamente
però ci devo riguardare con maggiore calma
perché la prima volta non ha riconosciuto una partizione fat16
la seconda volta ha riconosciuto una fat 32 (stesso HDD, intendiamoci)
appena recupero un hdd esterno (e non interno esternizzato con adattatori volanti) riprovo
come vedete io faccio sempre le cose un po' in economia, fornitori economici, spedizioni lunghe, schede UNO e non MEGA o altro, e cose sempre minimaliste (ovvero tenute assieme più dalla fantasia che dai "bulloni")
non è solo perché il pestifero nipote si appropria di tutto ( e ho scoperto che rivende, scambia, usa in vari modi, in generale li aliena e io rimango senza)
ma è anche perché voglio cavare fuori tutto quello che posso dalle varie "tecnologie "disponibili...
Ok, tornato dal mare e montati i traslatori di livello
li sto collaudando adesso, e mi sono accorto che "l'accrocchio" non è molto stabile:
in pratica non sempre riconosce la chiavetta, alle volte si alle volte no, serve di resettarlo
anche se evito di scollegare qualunque cosa, mi limito a dare un reset HW, al riavvio non sempre riconosce la chiavetta che era già dentro e riconosciuta al riavvio precedente
inoltre ho scoperto che "l'accrocchio" è debole di HW
nel senso che il led sulla schedina si è spento "togliendo" una chiavetta e non si è più riacceso
giochino rotto, non va più una mazza
sospetto un cto-cto durante l'estrazione, tra i pin della USB
e quindi un danno HW
se è così si tratta di una porcata immonda, dato che inserendo o estraendo una chiavetta non debbono accadere schifezze HW
... in realtà ho visto che con alcune chiavette va sempre bene, mentre con altre fa un po' come gli pare ... e non riesco a capire bene cosa è che cambia ...