Chiarimenti Alimentazione separata 1 o 2 alimentatori

Salve.
Prima di scrivere ho cercato da per tutto e non ho trovato nulla che me leve i miei dubbi....
Il mio dubbio è:
Ho letto che è meglio alimentare i relè (o anche altro...) separatamente da Arduino con il GND in comune. Fino a qui tutto chiaro.....ma... cosa vuol dire alimentare separatamente?
Ovvero, per forza devo usare due alimentatori? o basta uno in cui dal out prendo due cavi e collego uno ai relè e l'altro al Vin (per esempio, potrei anche al 5v se l'alimentatore eroga 5v, o potrei al jack usando un connettore maschio) del Arduino
Grazie mille
Gab

gabryel76:
... .ma... cosa vuol dire alimentare separatamente?
Ovvero, per forza devo usare due alimentatori?

Separatamente significa solo una cosa: DUE alimentatori separati e i GND NON devono essere in comune, altrimenti decade tutto!

Guarda bene gli schemi che mettiamo su questo forum, tipo questo:


Guglielmo

gabryel76:
...Ho letto che è meglio alimentare i relè (o anche altro...)

Come dice giustamente Guglielmo, i GND non devono essere collegati insieme per quella scheda relè.

Se non si tratta di una scheda relè di quel tipo, in generale i GND di Arduino e "anche altro" devono essere connessi insieme.

Prima di collegarli, parliamone.

Ciao,
P.

pgiagno:
Come dice giustamente Guglielmo, i GND non devono essere collegati insieme per quella scheda relè.

In realtà bisognerebbe SEMPRE scegliere schede relè come quelle, optoisolate e che permettano alimentazione separata, così da evitare i soliti problemi con Arduino ... :wink:

Invece, come giustamente indichi, se si tratta di altre cose da alimentare separatamente, ma NON di carichi induttivi, allora SI, si potrebbe anche usare un solo alimentatore e ricavare le tensioni più basse da quella più alta di partenza ed avere quindi i GND in comune, ma ... meglio appunto discuterne caso per caso :slight_smile:

Guglielmo

Mi intrometto perchè vorrei avere qualche informazione in più

Ammesso che avere due alimentatori separati è sempre meglio per stabilità, etc...
Ammesso che in molti progetti si usano pochi relè (2), ed è proprio in questi progetti che si tenta di ottimizzare spazio e risorse
Ammesso che le schede optoisolate, che (presumo) dovrebbero già avere diodi anti flyback, sono molto economiche

quanto è possibile avere disturbi?

Visto che a regime un coil consuma circa 70mA, con due relay ed un arduino saremo a meno di 200mA, usando un banalissimo step down da 1A (di quelli che costano meno di due euro, ma con induttanza e condensatori e non quelli resistivi) è realmente possibile avere problemi o solo un "mettere le mani avanti"?

Ovviamente le cose cambiano se parliamo di 10 relay, o se si vuole alimentarlo con il regolatore interno di arduino.

Grezie

brazoayeye:
... quanto è possibile avere disturbi?

Se hai un relè non è certo per averlo li così, ma, normalmente, per pilotare grossi carichi, spesso induttivi (... pompe, motori, solenoidi, ecc.) e quindi ...
... la possibilità di avere disturbi è del 99%.

Quindi NO, niente step-down, ma due alimentazioni separate (... e spesso, in funzione del carico, non basta neanche questo ad eliminare i disturbi).

Guglielmo

gpb01:
Separatamente significa solo una cosa: DUE alimentatori separati e i GND NON devono essere in comune, altrimenti decade tutto!

Guarda bene gli schemi che mettiamo su questo forum, tipo questo:


Guglielmo

Buonasera, grazie per le risposte!
Allora, ho capito che devo guardare come collegar ogni caso in particolare...
Il relè che sto usando adesso (in modo "standard" alimentato dal arduino) non è come quello dello schema postato da Guglielmo, ha solo tre pin da collegare al arduino, GND, vcc, In e nessun jumper, (https://www.amazon.it/gp/product/B07K2Q6XQ5/ref=ppx_yo_dt_b_asin_title_o02_s00?ie=UTF8&psc=1 non so se si riesce a vedere il link)
Quindi in questo caso dovrei collegarlo come dice Pgiagno coi GND in comune?
Grazie ancora
Gab

gabryel76:
Quindi in questo caso dovrei collegarlo come dice Pgiagno coi GND in comune?

Purtroppo SI e, se poco poco ci controlli un carico induttivo ... al 90% ti darà problemi ...

Guglielmo

gpb01:
Purtroppo SI e, se poco poco ci controlli un carico induttivo ... al 90% ti darà problemi ...

Guglielmo

Vedrò di trovare una scheda con alimentazione separata....in tanto posso collegarlo con due alimentatori e il GND in comune?, o lascio tutto con il collegamento "standard" al Arduino?
Controllo una lampada dicroica 24v 150w
Grazie
Gab

Non vorrei aggiungere elementi di disperazione, ma...

Oltre ai disturbi veicolati dai cavi, l'Arduino è sensibile anche ai disturbi elettromagnetici generati dalle periferiche al momento dell'accensione/spegnimento. Oltre a quelli citati da Guglielmo, dispositivi controllati come le lampade al neon (fortunatamente in via di estinzione, ma ancora ce n'è) e altri che SEMBRANO carichi resistivi sono in grado di provocare riavvii casuali incomprensibili. In questi casi l'eliminazione del disturbo è equivalente a una caccia al tesoro. C'è chi le ama e chi le detesta...

Non sembra il caso della lampada dicroica, che dovrebbe essere una lampada a filamento e quindi un carico puramente resistivo.

Ciao,
P.