Chiarimenti per Arduino Standalone

Leggendo varie guide, e soprattutto quella di Michele Menniti (Complimenti!), per programmare un chip Atmega328 con icsp (piu board arduino) si usano i pin 17, 18, 19, che però sono poi usati come pin 13, 12, e 11 (pwm). Per creare una mia piccola scheda che pero deve poter essere riprogrammata senza dover smontare il chip, posso usare i pin in parallelo, o devo usare accorgimenti particolari ?, mi spiego meglio, dopo aver programmato il cip i pin 17, 18, 19, li posso usare come i pin 13, 12 , 11 di un qualsiasi arduino, penso di si guardando i vari esempi e lo schema del atmega, ma vorrei una conferma da chi e più esperto di me.
grazie

vic

La piedinatura esatta è la seguente è uguale per il 328 :wink:
http://www.google.it/imgres?um=1&hl=it&client=opera&sa=N&rls=it&channel=suggest&tbm=isch&tbnid=zcd_nZpxf_NW2M:&imgrefurl=http://arduino.cc/en/Hacking/PinMapping168&docid=UPTbud9HZ90y1M&imgurl=http://arduino.cc/en/uploads/Hacking/Atmega168PinMap2.png&w=600&h=388&ei=bV9cUNO_L8z34QSew4CACw&zoom=1&iact=hc&vpx=303&vpy=155&dur=10310&hovh=180&hovw=279&tx=103&ty=56&sig=112476982799613563177&page=1&tbnh=122&tbnw=188&start=0&ndsp=8&ved=1t:429,r:1,s:0,i:74&biw=1024&bih=487

dovresti prestare attenzione che sui pin che usi per la programmazione (17 mosi, 18 miso e 19 sck) dell'atmega non ci siano collegati componenti attivi che vadano in conflitto quando vai a fare la programmazione, non so se mi sono spiegato bene... tipo io sugli ATtiny avevo dei sensori ad ultrasuoni SRF05 collegati ai pin che si usano per la programmazione e ogni volta che programavo dovevo togliere il micro dal circuito perchè questi sensori generavano impulsi che facevano interferenza

Ciao VIC (grazie :)), la tua perplessità è sacrosanta! La programmazione ISP, come già ti ha confermato ELNO, risente ovviamente di eventuali "disturbi", ma i pin non devono essere necessariamente liberi. Se non ci sono "segnali" ma solo stati logici (HIGH o LOW), ciò che crea problemi sono i riferimenti a LOW; ma non bisogna trascurare nemmeno l'effetto opposto: cioè il disturbo che la programmazione ISP potrebbe arrecare alla circuiteria.
In un articolo di Elettronica In, in cui presentai un progetto con una barriera ad infrarossi "programmabile" ho usato questa tecnica: ho collegato i tre pin (oltre ovviamente all'alimentazione ed al reset del micro) al connettore ISP in modo diretto, poi ho messo tre jumper (va benissimo anche un microswitch a tre vie) che collegano i pin del micro al circuito generale; nel funzionamento normale i jumper sono chiusi, quando devo programmare li levo; pochi centesimi e sei libero da ogni problema :wink: