Chiarimenti Zoccolo zif

Wowwww..veramente?? Penso che sei la persona giusta per me... II vorreirealizzare la stessa cosa, anzi con anche meno funzioni vista la mia inesperienza con arduino e il linguaggio c, con però i moduli led Matrix 8x8 rgb... Mi potresti dare una mano??

nid69ita: Okay. La foto è un pò sfocata, la scala è su 2n. Il multimetro dovrebbe essere un DT9205A, ma in realtà è una copia senza neppure il marchio CE. (Comprato su eBay, arriva da Napoli)

senza poterlo testare non posso dirti nulla sulla reale qualità del multimetro, certo è che una risoluzione di 1pF, per vederla, ho dovuto acquistare un multimetro professionale, quanto alla precisione, sul manuale di questo strumento c'è scritto: Specifications are for from 1% to 120% on 2 nF range, quindi il tuo 27pF potrebbe leggerlo tranquillamente come un 60pF :D anche se in realtà si comporta molto bene; comunque sulle basse capacità e soprattutto sui condensatori a film, le percentuali di tolleranza sono già alte di proprio, poi si ci mettono pure gli strumenti, per cui il tuo "clone" tienitelo stretto, ma aggiungo che in genere i condensatori ceramici a disco sono abbastanza precisi, quindi una tolleranza del 20% forse è elevata, facile che stia sbagliando il multimetro. Comunque ti faccio sapere come andranno le prove.

Testato: e' uno schema che puoi usare per un rpogetto con un 328P con la minima presenza di componenti possibili, standalone su basetta o su breadboard, chiamala come vuoi. In alto a sinistra hai il connettore ICSP per la porgrammazione che richiedi tu, se invece tu volessi programmarlo normalmente via bootloader come un arduino originale usi anche la parte destra co FT232

Però in quello schema non c'e' la parte 7805 dell'alimentazione, giusto? Deve essere alimentato tramite il JP4 ? Quel JP4 mi sembra strano, 4 pin di cui due non capisco dove vanno a finire.

Perdonatemi l'intromissione, ma in teoria uno ZIF montabile sull'Arduino dovrebbe esistere, l'avevo trovato cercando

ZIF Socket 28-Pin 0.3"

e dovrebbe essere abbastanza piccolo da essere montato su un UNO o un Duemilanove, con lo stesso passo dell'ATMega, almeno da questa immagine:

Il problema penso che potrebbe però riguardare la lunghezza dei pin sotto allo ZIF, che di solito non sono proprio proprio adatti ad essere inseriti in un normale socket 28pin da pcb... :(

@ Net_Worm: nessuno dice che non esiste, lo ZIF 28 che hai illustrato è un comunissimo zoccolo zif per integrati a 14+14 pin, quindi anche per il 328P, come ho scritto in qualche post addietro non è possibile inserirlo “al posto” dello zoccolo originale, in quanto lo zif ha i pin più grossi e non entrano nei fori lasciati liberi dallo zoccolo originale estratto, inoltre (e si vede anche nella tua foto) lo zif occupa più spazio e si vie a trovare a toccare componenti che non ne permetterebbero il completo inseirmento; l’unica operazione fattibile è quella della tua foto: togliere il micro e innestare lo zif sullo zoccolo originale.

@ nid: quello è un comune connettore a 4 poli: sul pin 1 colleghi 5V, sul 2 GND, sul 3 puoi prelevare i 3v3V generati dall’FT232RL, il 4 ti permette di resettare dall’esterno il microcontrollore

[quote author=Michele Menniti link=topic=214095.msg1568747#msg1568747 date=1391073338] @ nid: quello è un comune connettore a 4 poli: sul pin 1 colleghi 5V, sul 2 GND, sul 3 puoi prelevare i 3v3V generati dall'FT232RL, il 4 ti permette di resettare dall'esterno il microcontrollore [/quote]

Scusate, non sono bravo a leggere gli schemi. Ho un dubbio però. Come dici @michele, al pin 1 collego 5V (quindi da esterno verso il micro). Ma su quel pin 1 JP4 non vedo una riga verde che va al micro. Come la devo interpretare? Dove vedo VCC schema a sinistra sono tutti collegati insieme?

nid69ita: Scusate, non sono bravo a leggere gli schemi. Ho un dubbio però. Come dici @michele, al pin 1 collego 5V (quindi da esterno verso il micro). Ma su quel pin 1 JP4 non vedo una riga verde che va al micro. Come la devo interpretare? Dove vedo VCC schema a sinistra sono tutti collegati insieme?

Certo il pin 1, anche se non vedi la linea verde completa, è collegato alla sorgente di alimentazione, quindi in questo caso 5V e ovviamente tutti i simboli power supply (quella specie di freccia in su) dove c'è scritto VCC sono collegati insieme...

Esatto, in uno schema elettrico non è necessario fare i collegamenti fisici pin-to-pin, si può anche prevedere uno "spezzone" di segnale e dargli un nome, al momento dello sbroglio tutti gli spezzoni con lo stesso nome saranno fisicamente riuniti. P.es. sull'estrema sinistra vedi la sigla DTR, se guardi nella parte destra dell'FT232RL vedi un altro segnale con lo stesso nome, significa che questi due pin sono fisicamente collegati tra loro, quando andri a realizzare il PCB, Eagle creerà una pista specifica di collegamento.

Ok. Ecco perchè i miei schemi Eagle sono complicati, io tiro tutti i fili !!! Ne ho imparata un'altra.

nid69ita: Ok. Ecco perchè i miei schemi Eagle sono complicati, io tiro tutti i fili !!! Ne ho imparata un'altra.

Si anche io, nei miei primi schemi elettrici, tiravo tutte i collegamenti... Poi quando ho capito "la suonata" ho cominciato usare le etichette. E' comodo soprattutto con gli schemi composti da molti componenti...

Ragazzi appena riesco provo a fare lo schema su indicazioni del prof... Una domanda al volo.. Che programma usate voi per disegnare schemi elettrici?? Così ne uso uno uguale a voi per non aver problemi di compatibilità... Grazie

Tenete conto però che non bisogna mai abusarne, altrimenti lo schema si disegna rapidamente ma poi diventa illeggibile, specialmente se è molto complesso, in quanto dovete stare a cercare le varie etichette per vedere i collegamenti. A tale proposito un trucchetto, per chi non lo conoscesse già: nel menu laterale di Eagle c'è un pulsante "show", a forma di occhio, selezionando un segnale con etichetta e cliccando su questo pulsante, istantaneamente vengono evidenziati tutti i segnali con la stessa etichetta e questo ovviamente vi aiuta a rintracciare rapidamente i collegamenti; purtroppo l'evidenza non è ottimale ma se cliccate ad intermittenza sul pulsante creerete una specie di effetto blink sui punti interessati e li localizzerete più rapidamente ;) Lo stesso vale nella vista PCB, in quel caso è eccezionale la possibilità di evidenziare le piste che riguardano un dato segnale :)

@ Geppo: scarica Eagle free è il migliore ed il più usato

Credo che Eagle sia il più utilizzato, soprattutto tra gli utenti di questo forum. Ti consiglio di usare questo anche perchè è abbastanza facile e impari ad usarlo abbastanza in fretta...

[quote author=Michele Menniti link=topic=214095.msg1568812#msg1568812 date=1391076591] Tenete conto però che non bisogna mai abusarne, altrimenti lo schema si disegna rapidamente ma poi diventa illeggibile, specialmente se è molto complesso, in quanto dovete stare a cercare le varie etichette per vedere i collegamenti. A tale proposito un trucchetto, per chi non lo conoscesse già: nel menu laterale di Eagle c'è un pulsante "show", a forma di occhio, selezionando un segnale con etichetta e cliccando su questo pulsante, istantaneamente vengono evidenziati tutti i segnali con la stessa etichetta e questo ovviamente vi aiuta a rintracciare rapidamente i collegamenti; purtroppo l'evidenza non è ottimale ma se cliccate ad intermittenza sul pulsante creerete una specie di effetto blink sui punti interessati e li localizzerete più rapidamente ;) Lo stesso vale nella vista PCB, in quel caso è eccezionale la possibilità di evidenziare le piste che riguardano un dato segnale :)

@ Geppo: scarica Eagle free è il migliore ed il più usato [/quote]

Questa non la sapevo! Grazie mille per il consiglio! :)

geppopazzo: Wowwww..veramente?? Penso che sei la persona giusta per me... II vorreirealizzare la stessa cosa, anzi con anche meno funzioni vista la mia inesperienza con arduino e il linguaggio c, con però i moduli led Matrix 8x8 rgb... Mi potresti dare una mano??

certo, apri un topic a parte e se vedi che non intervengo mi mandi il link al topic in PM (purtroppo anche venendo tutti i giorni sul forum non riesco a leggere tutti i topic nuovi, ma quando ne seguo uno non lo mollo mai piu' :) Ho comprato anche io una matrice di quelle, con relativo integrato di pilotaggio, tu quale intendi usare ?

[quote author=Dario Gogliandolo link=topic=214095.msg1568813#msg1568813 date=1391076640] Credo che Eagle sia il più utilizzato, soprattutto tra gli utenti di questo forum. Ti consiglio di usare questo anche perchè è abbastanza facile e impari ad usarlo abbastanza in fretta... [/quote]

Può essere utile scaricare le librerie free di Adafruit e Sparkfun per Eagle. Come mi aveva consigliato @Guglielmo tempo fa.

nid69ita: [quote author=Michele Menniti link=topic=214095.msg1567943#msg1567943 date=1391021012] 22pF è il valore consigliato da ATMEL, ora non ho letto se ci sono tolleranze accettabili, se c'è scritto 27 sono 27, penso che possano influenzare in qualche modo la frequenza di oscillazione del quarzo, alla prima occasione utile piazzo un micro su breadboard e misuro la frequenza di oscillazione con 18-22-27pF; sono in lab quindi ho lasciato un appunto sul tavolo, per cui stai certo che nei prossimi giorni ti farò la prova e ti dirò se puoi usarli e con che risultati ;)

Grazie mille!!! Molto gentile :) EDIT: da datasheet 328-> tra i 12 e i 22 pF, mannnnagggia.

[/quote] Prove fatte, anche se in condizioni precarie.... Comunque con 22pF il quarzo oscilla esattamente a 16000000 Hz, riducendo a 18pF la frequenza aumenta (nel mio caso di oltre 1kHz, ma non posso garantire la precisione di lettura), aumentando a 27pF la frequenza diminuisce (nel mio caso di circa 400 Hz, ma sempre senza garanzia). Con i 27pF basta un niente per far bloccare l'oscillatore, più volte appena applicavo il frequenzimetro si è fermato tutto, quindi è decisamente sconsigliabile usare capacità > 22pF, come da data-sheet, del resto. NID, sei stato servito, anche se non alla perfezione come avrei voluto. :)

Grazie @Michele, non potevo pretendere di più, sei già stato più che gentile. :D :D

Ottimo test Mike :)

danke, detto da te poi ...... :grin: