Chiarimento Fusibile superveloce

Buongiorno, vorrei chiedere un chiarimento sull'uso dei fusibili superrapidi.

La mia situazione è la seguente: ho un stadio di alimentazione che può accettare in ingresso un range dai 14 ai 25v dc, in uscita ho una 5,1v grazie ad un Zener.

Non posso usare un regolatore di tensione eprchè scalda troppo, se ho capito bene il funzionamento degli Zener essi scaldano a carico sconnesso (tutta la corrente passa attraverso loro) mentre a carico connesso dissipano solamente in base alla quantità di corrente che devono "assorbire" per essere stabili, a limitare a monte la quantità di corrente c'è una resistenza dimensionata apposta.

Il mio carico può assorbire fino a 100/110mA di corrente, ma vorrei avere ancora un margine di 50mA per un evenutale carico extra; pertanto lo stadio alimentazione è dimensionato per poter fornire fino a 170mA in output.
NOTA: il carico in questione è un arduino stand-alone, non posso usare una scheda perchè lo spazio non me lo permetterebbe, pertanto basandomi sugli schemi ufficiali ho ricostruito Arduino andando ad eliminare componenti non necessari (USB - Seriale) e lasciando solamente il micro con i relativi componenti atti al suo funzionamento).

Adesso il mio intento è prevenire la condizione in cui i carichi assorbano più di 170mA andando ad assorbire quella corrente che deve scorrere nello Zenere per poter fornire la 5,1v stabile, (se non erro, se questa corrente non circola nello zener, esso non riesce ada abbassare la tensione): avevo pensato di porre fra lo Zener e i carichi un fusibile di tipo "0451.160MRL" da 160mA superveloce in modo tale che se i carichi assorbissero più di 160mA quest'ultimo andrebbe ad isolare il circuito evitando che gli arrivi una tensione distruttiva.

Il mio ragionamento è corretto?

Grazie a tutti

con 25 V e 60mA che passano sempre nello zener (altri 100 vanno nel carico), il medesimo deve disssipare oltre 1W; se, per caso, il consumo si riduce a soli 50 mA, lo zener deve dissipare oltre 2 W.
Se, come mi pare di capire, vi sono problemi di spazio, una simile dissipazione mi pare problematica (e poi uno zener da 5W non è piccolo). Potrebbe essere interessante un modulino DC-DC tarato a 5 V in uscita: costano poco, sono piccoli ed hanno una discreta efficienza, per cui non ci dovrebbero essere problemi di riscaldamento.
Un modulino da pochi euro ha un autoconsumo di circa 6mA alimentato a 20 V con uscita a 5 V ed un carico praticamente nullo; con un assorbimento di 100 mA dovrebbe richiedere, sempre a 20 V, circa 35 mA, assicurando una tensione costante indipendentemente da ogni variazione di carico e rendendo non necessario l'impiego del fusibile di sicurezza (probabilmente costa meno il DC-DC dei zener e fusibile insieme).

Lo zener che avevo identificato per la funzione sarebbe il 1SMB5918BT3G da 3 watt (sempre secondo i calcoli a 25v dovrebbe dissipare 2,7w), e di norma comunque la tensione di ingresso dovrebbe essere sui 18v.
Il modulo dc-dc non mi era venuto in mente, ammetto che non li conosco se non per sentito dire, hai qualche sigla per poter vedere dimensioni e datasheet?

Usa moduli tipo questo in allegato puoi inserire in ingresso tensioni continue fino a 30-35V mente la tensione in uscita la regoli con il trimmer da circa 4V a 30V.
Visto la poca corrente che ti serve cerca quello da 1A.

Ne ho utilizzati di alcuni tipi, non ricordo le sigle, ma li torvi fascilmente. Quello in immagine è una versione con regolazione sia di tensione, sia di corrente, ma ne eiste la versione solo con regolazione di tensione che è un po' più piccola (24x40 millimetri). Ho urlizzato anche moduli di dimensioni minime (20x15 millimetri) che costano meno di un euro efunzionano bene ma hanno la regolazione con un potensiometro a giro singolo, per cui è difficile settare in modo ottimale la tensione voluta. Inoltre sono meno filtrati, dato che, visto lo spazio minimo occupato, sono miserrimi come condensatori di filtro (ed allora è bene aggiungerli).

Grazie mille delle informazioni!