Chiave elettronica antifurto con Arduino

Ciao a tutti, avrei intenzione di realizzare con Arduino una chiave elettronica per antifurto servendomi di due connettori USB maschio/femmina, per capirci ho allegato lo schema del progetto. La mia idea funzionale è questa: quando inserisco la chiave passiva, il pin 7 diventa HIGH (segno che è stata inserita una chiave) quindi Arduino legge i valori dei pin analogici e confronta i valori di A0 con A2 e A1 con A3, se sono uguali allora succede qualcosa. Ho fatto una bozza di codice per fare qualche test e ho notato dal monitor seriale che i valori in uscita dei pin ai quali è collegato lo stesso resistore non sono uguali, o meglio c’è qualche numero di scarto. A questo punto vorrei capire se è un atteggiamento normale oppure se l’accuratezza è migliorabile da codice o nei collegamenti. Vi ringrazio in anticipo

Che precisione hanno le resistenze che ahi usato? Comunque un RFID mi sembra molto piú pratico (devi solo avvicinarlo al lettore) e piú sicuro. Ciao Uwe

Normale. Di solito si usano degli intervalli di valori.

È normale che i valori letti sul serial monitor abbiano delle piccole oscillazioni dovute a una serie di fattori:

  • Stabilità dell'alimentazione. Il valore di riferimento per l'ADC di Arduino è la tensione di alimentazione. Più è stabile, più stabili sono i valori che leggi.

  • Temperatura. La temperatura delle resistenze della chiavetta e di quelle di riferimento può far variare i valori letti. L'introduzione della chiavetta USB determina la circolazione di corrente nelle resistenze della chiavetta stessa con conseguente, progressivo, leggero aumento della temperatura, e quindi variazione del valore delle resistenze. Più basso è il valore delle resistenze, più alta è la circolazione della corrente, più sensibile la variazione di temperatura

  • Campionamento del valore analogico da parte dell'ADC di Arduino. L'ADC campiona il valore su 10 bit, fornendoti 1024 valori discreti. Una variazione anche minima del valore reale può far "scattare" la digitalizzazione a un valore più alto o più basso.

Per concludere: dal punto di vista sicurezza il consiglio di uwefed è assolutamente il migliore. Se vuoi sperimentare con l'USB usa il suggerimento di paulus1969, confronta il valore letto con una "finestra" di valori nell'intorno.

Ciao, P.

La mia intenzione è creare un alternativa al RFID, emulando il classico inseritore con la chiavetta. A livello di sicurezza si potrebbe comunque intervenire nel codice ad esempio aggiungendo funzioni di riconoscimento chiave falsa come per le centrali esistenti. A questo punto credo che cercherò di adottare il sistema di intervalli facendo una media dato che dai primi test noto che tra i due valori si sfora di +/- 10. Ovviamente grazie per le risposte :)

Tu sai quanti inserimenti/disinseimenti sono certificati i connettori USB che vuoi usare?

Ciao Uwe