Ciclatore

Buona la seconda :slight_smile:
Un carica/scarica batterie fatto come si deve è un oggetto decisamente molto più complicato di un paio di transistor e qualche resistenza.
Intanto il metodo di ricarica e come determinare la sua fine cambia per le varie tipologie di batteria, cosa che complica non poco il circuito, inoltre la scarica sarebbe bene farla sempre a corrente costante, quanto dipende dal tipo di batteria e la sua capacità.
Non ultimo il fatto che fare cicli di carica/scarica ha un senso solo con le vecchie celle NiCd, dove c'è quello che viene chiamato "effetto memoria", nome pittoresco che non ha nulla a che vedere con la reale causa chimica che riduce la capacità della cella, in tutte le altre tipologie di batterie non esiste questo problema.
Unico motivo per scaricare completamente una batteria, o fare un singolo ciclo, è solo quello per determinare la reale capacità totale, o residua dopo l'uso, altrimenti non serve a nulla scaricare una batteria prima della sua ricarica.
Invece un parametro molto importante da determinare nelle batterie, sopratutto quelle LiPo/LiIon ad alte prestazioni, è la resistenza interna, tipicamente pochi mohm nelle celle che reggono elevate correnti di scarica, cosa che si può fare con un apposito protocollo durante la fase di equalizzazione delle celle, però serve un ADC da almeno 12 bit per farlo, meglio se da 14/16 bit.