Collegare Arduino ad altoparlanti/amplificatori

Salve a tutti, avrei bisogno di collegare arduino a delle casse piú grandi di un buzzer o degli altoparlanti che si trovano su sparkfun. Non mi interessa troppo la qualitá del suono quanto il volume. É fattibile collegarlo ad un amplificatorino da chitarra da 20w?

Ho trovato questo post che fa riferimento all'uso di un altoparlante da 4w, ma riguardi la connessione al solo altoparlante, non amplificato. Devo seguire accortenze simili?

cyclone:
...un problema di cui solitamente non si tiene conto è che la bobina dell' altoparlante è proprio una bobina, quindi un carico essenzialmente induttivo.
Un azionamento con un' onda quadra genera sulle commutazioni il solito effetto di sovratensione che si ha commutando un carico induttivo.
Per quanto possano essere poco elevate, queste sovra tensioni possono dimostrarsi pericolose per la giunzione del transistor.
Occorre inserire dei diodi di protezione.
La cosa è più sensibile se, per migliorare l' efficienza, si utilizzano altoparlanti di grande diametro e/o si alimenta il collettore con una tensione più alta della Vdd, ad esempio 12V o la tensione non stabilizzata prima del regolatore che alimenta il microcontroller.

Come in tutti i casi di carichi induttivi, il diodo D1 di protezione è indispensabile.
Si tratterà del solito 1N41418/1N4150 oppure 1N400x. Per gli altri componenti:
Q1 = BC517/BD675 e simili
R1 = 10 k, R2 =68 k
D1, D2 = 1N4001
R3 = 33-68 ohm
SP1 = altoparlante 8 ohm, 0.25-0.5W

Dal valore di R3 dipende il volume sonoro, ma non è opportuno scendere sotto i 33 ohm, così come non è opportuno aumentare la tensione Vcc per aumentare il volume.

Comunque io consiglio lo schema 2 che risulta essere più adatto poichè, in relazione al pilotaggio diretto con un semplice transistor va anche considerato come è costruito un altoparlante a cono. La membrana solidale con l' avvolgimento è pensata per essere alimentata in alternata, così che essa possa muoversi, rispetto al punto di riposo, in avanti in una semionda del segnale e indietro nella semionda opposta.
Se alimentiamo la bobina con un' onda quadra riferita alla massa, come quella disponibile sul collettore del transistor, ci troveremmo ad azionare la membrana in una sola direzione, riducendone l' efficienza.
questi i componenti per lo schema 2:
Q1=BC547
C2= 10-470 uF
R2 = 220-470 ohm
R1 =47k , C1=1-47 nF
SP1= altoparlante 8 ohm, 0.25-0.5W

e aggiungo... dicendo che
la resa acustica dipende molto dalle caratteristiche dell' altoparlante usato e la scelta R2 e C2 va fatta per ottenere la migliore prestazione sonora.
l gruppo R1-C1 sulla base del transistor ha una funzione di filtro passa basso con lo scopo di smorzare i rapidi fronti dell' onda quadra ed ottenere un suono più gradevole e può essere omesso, se non necessario, o sostituito con una rete differente.
R1-C1 dipendono dal taglio che si vuole dare all' onda quadra applicata.
Trattandosi di un emettitore comune, la tensione di alimentazione dovrà essere quella della logica di comando.
Con collegamenti come quelli appena visti, la potenza acustica è relativamente bassa. Dove è richiesta una elevata udibilità, non ha particolare senso aumentare la corrente nell' altoparlante o la sua tensione di alimentazione, sopratutto se si cerca di ottenere un suoni di minima qualità.
Volevo ricordarvi comunque che, dotando l' altoparlante di qualche forma di cassa acustica, anche solo inserendolo in una piccola scatola di legno o plastica, si migliorano decisamente le prestazioni sonore.

PS. poi sappiamo benissimo che se vogliamo un suono potente e di qualità ragionevole, sarà molto meglio dotare l' altoparlante di un amplificatore...
ce ne stanno una miriade.... ma questa è un'altra storia...
con questo spero di aver [risolto]

anche gli schemi su Else, non avendo specificato le caratteristiche dei componenti ed essendo le mie conoscenze elettroniche sono quasi nulle, non saprei come usarle per il mio caso.
http://www.pighixxx.com/else/?q=speaker

c'é qualcuno sappia indicarmi una soluzione?

Grazie. Andrea

Ti invitiamo a presentarti (dicci quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione) qui: Presentazioni
e a leggere il regolamento se non lo hai già fatto: Regolamento
Qui una serie di link utili, non inerenti al tuo problema:

Non sono un elettronico, magari per chi sà è interessante sapere che modello è questo "amplificatorino da chitarra da 20w" o comunque le sue caratteristiche.

@somufc: ... non solo, il cross-posting è proibito da regolamento (... anche tra sezioni di lingua diversa) e tu hai posto la stessa domanda anche in un'altro thread. Detta seconda copia della stessa domanda è stata cancellata, ma per il futuro ricordati di NON postare lo stesso quesito in più thread. Grazie.

Guglielmo

Puoi usare il circuito di pilotaggio con un transistor NPN tipo BC337 o simili.

L’importante è che metti un condensatore sull’uscita anche da 10μF.

Ampli.png

Dato che l'HIFI non ti serve, perche' non usare un modulo gia pronto ? ... esempio, http://www.ebay.it/itm/TDA2030A-6-12V-AC-DC-Single-Power-Amplificatore-Amplifier-Board-Modulo-18W-DIY-/141916450245?hash=item210ae12dc5:g:7zgAAOSwKtVW1BFs ... oppure http://www.ebay.it/itm/PAM8610-12V-2x15W-Dual-Channel-Stereo-Class-D-Digital-Amplifier-Modulo-Board-/141795778330?hash=item2103afdf1a:g:OdIAAOSwhcJWFisa (se paralleli gli ingressi e colleghi 2 altoparlanti alle due uscite arrivi a 30W) ... o uno qualsiasi degli altri disponibili ? ... :wink:

Io ho collegato diversi microcontrollori e Arduino ad altoparlanti vari. Dipende da che suono emetti e che altoparlante usi.

Se stai lavorando con sinusoidi e bassa distorsione, servono amplificatori almeno decenti, se no distorce, ovvero non è più una sinusoide. L'amplificatore della chitarra in teoria può funzionare, se adegui l'impedenza d'uscita dell'arduino e il livello del segnale. Con un oscilloscopio è abbastanza facile verificare.

In generale, la potenza erogata dipende dall'altoparlante e dalla tensione di alimentazione dell'amplificatore. Segue più o meno la legge di Ohm, sebbene in realtà non siano carichi resistivi, bensì capacitivi e induttivi, ma vale sempre W = V x A. Per cui puoi anche comprare un roboante amplificatore da 500W, ma se lo alimenti a 5V e colleghi un altoparlante da 8 Ohm, ottieni 5/8=0,625A, 5x0,625=3,125 Watt, cioè 3W, molto teorici e devi comunque alimentarlo almeno con 5W... Se lo alimenti a 24V, ottieni 24/8=3A, 24x3=72W. Poi sarebbe meglio usare alimentazioni duali, perché dubito che un condensatore possa tirare fuori 72W e se non usi alimentazione duale, lo zero del segnale sarà a Vcc/2 (12V), non a massa (0V), quindi tutto il lavoro lo fa il condensatore di uscita. Oppure il trasformatore di uscita. Non è semplicissimo, quindi. Ma l'amplificatore per chitarre ha già tutto dentro, alimentazione e stadio di uscita.

Se, invece, si tratta di onde quadre, va benissimo un NPN o mosfet, con emettitore a massa e altoparlante in serie tra collettore e Vcc. Ovviamente una resistenza sulla base, diciamo da 1k. Se l'altoparlante è un piezoelettrico, al posto del precedente altoparlante metti una induttanza da mezzo mH, con in parallelo il piezoelettrico. Attenzione che servono transistor di potenza, o resistenze di limitazione. Oppure un buon calcolo della reattanza in funzione della frequenza.