Collegare Power Pin e AREF

Salve a tutti !!

Sto tentando di progettare uno shield per Arduino cercando di realizzare un device che sia compatibile con più versioni possibili della scheda.

Il mio shield (alimentato dal pin a SOLO da 3.3V di Arduino) preleva dei segnali molto piccoli, li amplifica , li filtra e li manda agli analog pins .

Per fare in modo che venga scelto come AREF sempre 3.3V devo scegliere l'opzione analogReference(EXTERNAL) a livello software e mandare 3.3V sul pin (vero?)

A questo proposito mi chiedo:

1) Posso collegare brutalmente il pin 3.3V al pin AREF ? Non brucio tutto vero?

2) Ma i 3.3V sono davvero 3.3V ?? In che modo tale tensione potrebbe "sballare"? Scariche elettrostatiche? interferenze con la linea a 50 Hz? (non sono epserto, spero di non dire castronerie :D )

Inoltre, il fatto che l'alimentazione sia molto stabile è molto importante anche perchè da essa devo creare una Virtual Ground per gli opamp a 1.65V che deve essere anch'essa molto stabile, avendo a che fare con segnali molto molto piccoli.

Spero di essermi spiegato in qualche modo :D

Per fare in modo che venga scelto come AREF sempre 3.3V devo scegliere l'opzione analogReference(EXTERNAL) a livello software e mandare 3.3V sul pin (vero?)

Sí, corretto.

1) puoi ma puoi anche metterci una resistenza da 1kOhm. 2) c'é uno stabilizzatore su Arduino. La tensione potrebbe abbassarsi perché richiesto tanta corrente.

Se hai dei segnali piccoli e ed critico allore Ti consiglio di separare l' aliemntazione del Arduino da quella della scheda prendendo dei stabilizzatori separati. In questo caso puoi avere tensioni maggiori, perché dubito che la maggio parte dei operazionali funzioni con 1,65V simmetrici.

Ciao Uwe

Ciao uwe, grazie per le risposte

1) posso o devo mettere la resistenza ?

2) Se uso una tensione maggiore poi ho il problema di non poter usare Arduino Due che non tollera tensioni superiori a 3.3V sugli analog pin. Siccome devo separare galvanicamente lo shield da Arduino uso un DCDC converter. Va bene uguale? Mi garantisce una tensione più stabile sullo shield?

In questo caso puoi avere tensioni maggiori, perché dubito che la maggio parte dei operazionali funzioni con 1,65V simmetrici.

Non ho capito :(

Grazie ancora

Se metti una R in serie all'ingresso del pin AREF poi questa crea un partitore con la R presente sul pin, alterandoti la Vref. E' tutto spiegato qui: http://arduino.cc/en/Reference/AnalogReference

La R serve solo se pensi di passare da riferimento esterno a riferimento interno, per evitare di fare possibili corti se, con tensione su AREF, ti venisse la malsana idea di fare una lettura senza impostare prima il riferimento su external.

Ah, ricordati cosa ti ha detto Uwe sul regolatore. Il pin 3V3 di Arduino non fornisce più di 50 mA quindi calcola il tuo shield quanto consuma di corrente

Sera..

Come detto sopra, sul power pin a 3.3 V voglio montare un dcdc converter e in particolare questo NTE0303MC http://www.murata-ps.com/en/nte0303mc.html

Dice: Input Voltage Range (V) 2.97 to 3.63 Output Voltage 1 (V) 3.3 1) Quindi, mi garantirebbe una tensione stabile sullo shield ?

2) "Input Current at Rated Load" = 410 mA ----> mi crea problemi per il discorso dei 50mA in uscita dal pin3.3V ? Con Arduino DUE andrebbe bene però (DC Current for 3.3V Pin 800 mA), giusto?

3) Siccome devo creare la massa virtuale anche all'interno della zona isolata vorrei fare un partitore tra il pin3.3V e la massa per creare un punto a 1,65V. Il pin 3.3V è però collegato ad AREF. Devo tenere presente anche della R interna di 32K (che quindi è in parallelo con il partitore)?

Questa volta credo proprio di non essere riuscito a spiegarmi bene, abbiate pazienza :roll_eyes: :roll_eyes:

Non capisco per cosa Ti serve il convertitore DC/DC. Se vuoi dare la tensione analogica che produce il tuo circuito a Arduino per la misura con un pin analogico questa tensione DEVE essere riferito a massa. Non ci rieci a riferire una tensione a massa se hai le alimentazioni Arduino - circuito isolate tra di loro.

Se mai dovressti usare un convertitore DC/DC é emglio che usi uno 5V- 3,3V. Gli operazionali hanno una tensione di funzionamento minima. ci sono pochi modeli che funzionano con 1,65V.

Per limitare la tensione di uscita del Tuo circuito a 3,3V ci sono altri metodi che usare una tensione di alimentazione di 3,3V.

Spiegazi meglio il Tuo circuito e dacci il schema.

Ciao Uwe

Uso DCDC converter per l'alimentazione e amplificatori d'isolamento all' antrata dei pin analogici perchè mi serve che lo shield sia completamente isolato da Arduino.

Gli amplificatori operazionali lavorano tra massa e 3.3V, ma hanno un punto di V_REF a 1.65V, generato da un partitore

3.3V ---------||------------V_REF-----------||------------GND | 100nF 100nF | |------------------------------||-----------------------------GND | 100nF | +Vcc-------------------------OPAMP---------------------------GND

Se li faccio lavorare a 3.3V come Vcc sono sicuro che non ho uscite superiori a 3.3V, quindi non ho bisogno di altri circuiti limitatori.

Il ground e V_REF devono essere replicate sia nella parte isolata che in quella non isolata.

3) Siccome devo creare la massa virtuale anche all'interno della zona isolata vorrei fare un partitore tra il pin3.3V e la massa per creare un punto a 1,65V. Il pin 3.3V è però collegato ad AREF. Devo tenere presente anche della R interna di 32K (che quindi è in parallelo con il partitore)?

Per "massa virtuale" intendevo proprio il V_REF

Spero di aver chiarito la situazione.

Mi spieghi come ottieni una tensione di 1,65V con un partitore capacitivo. Grazie.

Ripeto. Non puoi misurare una tensione con Arduino sul uscita del operazionale se l'alimentazione del operazionale é isolata dal Arduino. Che modello di operazionale usi?

Ciao Uwe

No, no… V_REF è generato da un partitore resistivo (lo schemino si riferiva al circuito di alimentazione degli opamp)

|-------------R--------------|-------------R-----------------GND
| BUFFER
| |
3.3V ---------||------------V_REF-----------||------------GND
| 100nF 100nF
|
|------------------------------||-----------------------------GND
| 100nF
|
+Vcc-------------------------OPAMP---------------------------GND
|
|
|
amplificatore d’isolamento
|
|
analog pin

(non ti posto il circuito perchè ancora non ce l’ho pronto)

Come opamp per esempio l’ MCP607

L’opamp è alimentato con una tensione singola 3.3V ma il GND viene “shiftato” a 1.65V
(Ho omesso i condensatori )

Detto questo…

1)Un DCDC conv. mi garantirebbe una tensione stabile sullo shield ? meglio un 5V->3.3V di un 3.3V->3.3V , perchè?

  1. “Input Current at Rated Load” = 410 mA ----> mi crea problemi per il discorso dei 50mA in uscita dal pin3.3V ?
    Con Arduino DUE andrebbe bene però (DC Current for 3.3V Pin 800 mA), giusto?

Grazie ancora :smiley:

1) perché non ha senso prendere una tensione (la 3,3V) che é stata prodotta da un stabilizzatore lineare sul Arduino. Ciao Uwe

1) Ripeto, il DCDC mi serve per isolare galvanicamente lo shield da Arduino). Il suo scopo principale è questo (anche se ti può sembrare strano o inutile ti chiedo di prenderlo per buono). Se poi mi dà ancora più garanzie sulla stabilità della tensione di alimentazione sullo shield, MEGLIO, perchè mi permette di eliminare altri circuiti che avevo pensato per questo scopo.

2) Mi basta un "Si", un "NO, o un "NON SO" . O magari se mi potete consigliare dei DCDC che consumano poco, secondo la vostra esperienza

GRAZIE