Ciao Etemenanki (ma dove trovate sti ? nik :-), interessante la tua proposta della rifrazione.
Allora cerco di spiegare bene il dispositivo così magari riesco a rendere più semplici i consigli.
Da un lato avremmo la fonte che emette luce incanalata direttamente tramite una lente convessa su una cuvetta in plastica ottica all'interno della quale c'è un liquido colorato.
Dall' altro lato della cuvetta ci sarebbe direttamente posizionato il sensore o un cavo ottico che lo porta al sensore (tutto rigorosamente schermato).
Il punto è leggere quanta luce passa.
Il cammino ottico è di 1 cm.
Normalmente questo viene fatto utilizzando una normale lampada alogena che prima di arrivare alla cuvetta passa attraverso dei filtri che selezionano la lunghezza d'onda desiderata e poi la luce, dopo aver attraversato la cuvetta arriva su un fotorivelatore collegato ad un amplificatore operazionale.
Io vorrei semplificare il tutto e fare qualcosa diciamo di più nuovo e tecnologico.
Saluti, Vito.