comandare a distanza relè

Salve avrei la necessità di comandare a distanza un relè o un contatto in genere , mi spiego meglio ho una cisterna con un galleggiante con contatto normalmente aperto che si chiude quando è piena , a circa 500 metri ho la pompa che manda l'acqua nella cisterna , ci sarebbe un modo via lan o wifi per attivare la pompa al variare del contatto del galleggiante??? grazie anticipatamente

>ciccioint: ... prima di tutto ti rammento il REGOLAMENTO, al punto 15 e suoi sottopunti, dopo di che ti chiedo ... la pompa che devi controllare a che tensione lavora? Perché se lavora oltre la bassissima tensione ... la discussione purtroppo NON può proseguire ... :confused:

Guglielmo

Buongiorno Guglielmo grazie per la celere risposta , il tutto deve lavorare a 12 volt (batterie per auto) che vengono caricati da dei pannelli solari ( agricoltura moltooooo sostenibile)

Mmm, un galleggiante che si chiude quando la cisterna è piena è un po' pochino. La pompa partirebbe non appena il contatto si apre per poi richiudersi immediatamente dopo in un ciclo molto ravvicinato che potrebbe distruggere la pompa.

L'ideale sarebbe avere UN ALTRO contatto che segnali quando la cisterna è al minimo. È possibile? o dobbiamo inventarci qualcos'altro?

Ciao,
P.

E’ più semplice.
La pompa deve lavorare in CARICO CISTERNA?
Bene, quando il galleggiante di MASSIMO LIVELLO si apre (cioè la cisterna si sta svuotando) basta contare X secondi (oppure X minuti) e poi accendere la pompa fino al raggiungimento del massimo e alla chiusura del contatto.

Comunque, quando si gioca con i livelli, è sempre un bene mettere dei ritardi sulla lettura del (o dei) galleggiante in modo da riempire un poco di più oppure svuotare un poco di più.
Questo per evitare anche l’eventuale lettura di turbolenze o onde del livello acqua.

grazie a tutti l'idea è molto interessante ma come faccio a trasmettere il contatto chiuso o aperto del galleggiante via lan o wifi alla pompa ???

Colleghi il galleggiante ad un arduino
La pompa ad un altro
E stabilisce una connessione tra i due
Qui hai solo l'imbarazzo della scelta a partire da PJON che è consigliato dal forum

… come hardware, una coppia di HC-12, se non ci sono ostacoli di mezzo, i 500 mt li dovrebbe raggiungere :wink:

E dato che non mi sembra si parli di reti multipunto, forse PJON è eccessivo, un comando per l’ON ed uno per l’OFF inviato dal primo arduino al secondo (magari con un feedback da parte di quest’ultimo) dovrebbe bastare :wink:

Guglielmo

Un detto comune recita: "Se la fortuna è cieca, fate attenzione perché la sfiga ci vede benissimo". Questo perché mi sembra che in tutte queste tipologie di realizzazioni si badi molto al "come fare per..." e molto poco al "cosa fare se...".

Per essere più chiaro in questo caso: che succede se manca corrente da una parte (contatto cisterna) o dall'altra (comando pompa)? e se uno dei due dispositivi si resetta? o smette di comunicare? o comunica erroneamente?

A costo di sembrare banale mi sento di raccomandare che, una volta trovato il sistema per ottenere il risultato voluto, si controllino tutte le situazioni avverse immaginabili e ci si metta una pezza (hardware o software).

Questo per la ragione che ho evidenziato all'inizio... :slight_smile:

Ciao,
P.

P.S. L'ultima osservazione di Guglielmo è il primo passo...

pgiagno:
mi sembra che in tutte queste tipologie di realizzazioni si badi molto al "come fare per..." e molto poco al "cosa fare se..."

+1
In particolare già solo aggiungere dei timeout a tutte le fasi che attendono un segnale (finecorsa, galleggiante ecc) para il sedere da tante complicazioni tipo una pompa o un motore che non si fermano più :wink: Vale per impianti cablati, figuriamoci se di mezzo ci sono canali di comunicazione fallibili... (è per questo che la telechirurgia mi inquieta non poco :grin: )

Claudio_FF:
... è per questo che la telechirurgia mi inquieta non poco

D'accordo su tutto, ma, appunto, non stiamo parlando di "telechirurgia", stiamo parlando di una semplice pompa da accendere e spegnere. Una volta che si prevede un interruttore meccanico di troppo-pieno/troppo-vuoto (così, anche in caso di problemi software, danni non se ne fanno) e un minimo di protocollo nello scambio dei dati (credo basti un qualche cosa di tipo ACK/NAK sull'esito dei comandi di ON/OFF e, eventualmente, un comando per interrogare lo stato attuale) non credo serva molto altro :wink:

Poi ... ogniuno complica, spesso "inutilmente", le cose come vuole :smiley:

Guglielmo

Non funziona così.
Nelle applicazioni da remoto, ci deve essere sempre la CPU locale che sovraintende tutto il processo e che ha priorità 1 e il remoto serve solo come "doppione" per trasferire i dati oppure sovrapporsi ed ha priorità 2.

Il discorso del galleggiante e accensione pompa lo deve fare la cpu locale
Quella remota riceve solo i messaggi dalla locale di poma accesa/spenta e, se il livello è basso, riceve l'eventuale segnale manuale dall'operatore di accenderla, ma poi la spegne sempre la cpu locale.

steve-cr:
Non funziona così.

NON sono affatto d’accordo … specie con una applicazione NON “industriale” ma “amatoriale”, in cui il rischio che qualche cosa vada storto c’è sempre, per cui … il galleggiante meccanico di sicurezza è OBBLIGATORIO, altro che MCU che controlla !

Guglielmo

ciao a tutti e grazie ....mi sto venendo l'ansia ... mi è capitato un sacco di volte che ho dimenticato la pompa accesa e al limite gira a vuoto o se c'è acqua esce dalla cisterna , non succede nulla per fortuna !!! io purtroppo a livello di programmazione sono parecchio scarso e ancora non ne sono venuto a capo

come faccio a trasmettere il contatto chiuso o aperto del galleggiante via lan o wifi alla pompa

Non ho capito una cosa... ma i 500 mt sono tra il serbatoio e la pompa ?

io invece mi domando:
se tra pompa e cisterna esiste già un tubo perchè non si può mettere un bel cavo per esterni infascettato su al tubo stesso?

La frase "non funziona così" era riferita a pgiagno

gpb01:
il galleggiante meccanico di sicurezza è OBBLIGATORIO, altro che MCU che controlla !

Non pensavo ci fosse bisogno di scriverlo, no?
Ma se vuoi, la prossima volta metto tutte le normative.

Poi capisco che una pompa a 12v caricata dai pannelli solari se si rompe qualcosa potrebbe allagare tutta una valle.....
:smiley: :smiley: :smiley: :smiley:

steve-cr:
Non pensavo ci fosse bisogno di scriverlo, no?

... devo ancora rammentarti che stai parlando con "amatori" (non con dei professionisti del settore) che delle "norme" magari manco hanno sentito parlare e dove NULLA è ovvio, quindi ... ::slight_smile:

Guglielmo

gpb01:
....
stiamo parlando di una semplice pompa da accendere e spegnere. Una volta che si prevede un interruttore meccanico di troppo-pieno/troppo-vuoto (così, anche in caso di problemi software, danni non se ne fanno) e un minimo di protocollo nello scambio dei dati (credo basti un qualche cosa di tipo ACK/NAK sull'esito dei comandi di ON/OFF e, eventualmente, un comando per interrogare lo stato attuale) non credo serva molto altro :wink:

Infatti sono completamente d'accordo su questo.

Il galleggiante di emergenza (non di massima, ma ancora più in alto), normalmente chiuso quando il livello è basso, può essere collegato in serie all'attivazione della bobina del relè che comanda la pompa, oppure se è un galleggiante tipo industriale, direttamente in serie ad un filo della pompa 12v

Da li in poi sei sicuro che non riempi troppo.