Comandare un rele' con Arduino

Salve a tutti, scusate per la domanda molto stupida ma di elettronica non capisco davvero nulla (sono solo un programmatore).
Sono molto interessato a fare i primi passi nella domotica e iniziare dalle "basi". Ovviamente per me non sono basi, ma cose gia' avanzate, ma vorrei capire.

Io ho trovato questo schema: Arduino Playground - HomePage
Se non ho capito male serve per "comandare" un rele' tramite arduino. Quello che non capisco sono le sigle e i componenti che stanno fra arduino e il rele'.
Qualcuno potrebbe spiegarmi il funzionamento? A livello di programmazione e' molto semplice perche' basta seguire il tutorial del "Blink".

Grazie mille, questo e' il primo passo. Appena riesco a capire quali siano i componenti cerco di ricrearmi tutto a casa cosi' inizio a fare due prove.

Ciao,
in quello schema, che e' corretto, trovi arduinodigitalout collegato, tramite una resistenza R1 da 1k o 2.2k, ad un transistor. 2n2222 e tip102 sono codici di comuni transistor. Un transistor di questo tipo ha 3 pin, detti base collettore e emettitore. GND sta per ground, terra.
Il collettore del transistor e' collegato ad un pin del rele', un pin della bobina. I due pin della bobina sono collegati tra loro da un diodo D1, dove 1n4004 e' il nome del diodo. Il diodo ha un verso identificato da una banda bianca. la banda bianca in questo caso va verso la bobina collegata a relaypower v+. V+ dovrebbe essere +5 o +12 a seconda del tuo rele'. Quando il rele' scatta chiude un interruttore. L'interruttore e' identificato da altri 3 pin, uno dove dai corrente, uno NO (cioe' normalmente aperto) e uno NC (normalmente chiuso).

In generale e' cosi...

Il componente di cui non capisci la sigla è un transistor, io per il mio circuitino ho usato un BC337, ma ne puoi utilizzare anche altri!!! Naturalmente potrebbe anche non servirti il transistor se il tuo relè è comandato a 5V (che si possono dare direttamente collegando la bobina del relè a un pin digitale di arduino).

I casi sono due:

  • Relè comandato in 5 V (non hai bisogno di altro che arduino e il relè, forse di qualche resistenza (ma non ne sono sicuro)

-Relè comandato da una tensione maggiore di 5V , ti serve un transistor che farai funzionare da interruttore e un qualcosa che ti dia la possibilità di dare al relè la tensione di cui hai bisogno, ad esempio un trasformatore da muro. il tutto collegato in questo modo:

Ti scrivo anche quello che stavo andando a scrivere in un documento che volevo pubblicare nei prossimi mesi:

Arduino e la 220V
Per quanto riguarda la parte di collegamento di Arduino alla 220V già ho provveduto con successo grazie all’aiuto di numerosi utenti che mi sono stati vicino e mi hanno aiutato passo passo attraverso ogni mio dubbio e/o curiosità.
Lo schema che ho utilizzato è una cosa del genere:

In cui la lampadina rappresenta l’oggetto POMPA di cui sopra. Naturalmente nel progetto finito oltre ad interrompere la fase, è giusto (e lo farò) interrompere anche il cavo di neutro in modo da fare una cosa più pulita. Il cavo di terra (giallo/verde) va collegato a quello della pompa con dei mammut, e non con del semplice nastro isolante (cosa pericolosissima).
Scendendo sempre più nello specifico, il relè che ho utilizzato è questo:

Di seguito è riportato un utile schema:

Per quanto riguarda il collegamento di quest’ultimo ad Arduino, potete dare un’occhiata a questa discussione: http://arduino.cc/forum/index.php/topic,60043.0.html
oppure seguire quello che è riportato di seguito.
Naturalmente, essendo un relè la cui bobina va eccitata a 12 V, non può essere comandato “direttamente” tramite Arduino 2009 in quanto quest’ultimo non riesce a fornire una tensione di questo ordine di grandezza. La soluzione che io ho adottato è molto semplice ed economica, c’è bisogno del seguente materiale:
• 1 Trasformatore da muro (quello ad esempio dei telefoni cordless o dei telfoni cellulari) da 12 V
• 1 transistor BC337 (questo: http://anarchy.translocal.jp/radio/micro/bc337.pdf )
• 1 Resistenza da 4.7Kohm (R1)
• 1 Resistenza da 1.54Kohm (R2)
Il circuito che bisogna realizzare è riportato in questa figura:

Ecco un video che mostra come funziona il circuito da me creato. Per azionare il relè ho scelto due moduli Xbee (nel video seguente non c’è ancora il sensore di livello, ma serve solo per testare la validità del circuito fin qui esposto).

In questo caso il mio transistor è stato usato come un semplice interruttore pilotato da un segnale di tensione inviato dall’Arduino. Il pin CTRL nella figura precedente va collegato a un pin digitale dell’Arduino.

Comunque lo schema riportato qui è giustissimo e forse non ti confonde le idee come ho fatto io :smiley:

Ciao, spero di esserti stato utile,

Fab.

  • Relè comandato in 5 V (non hai bisogno di altro che arduino e il relè, forse di qualche resistenza (ma non ne sono sicuro)

Mi permetto di dirti che quando uno si presenta come principiante assoluto, forse non bisognerebbe dare dritte in cui "non si è sicuri", se l'altro decide comunque di fare la prova, magari fa danno, e poi il solo dispiacere non resustita un'ATmega.
Una resistenza di limitazione va messa SEMPRE su un pin di Arduino che è usato come uscita, se eroga corrente, se non altro per protezione del micro che, come ormai sai benissimo anche tu, non può erogare più di 40mA. E questo è tanto vero che tu l'hai messa anche sostanziosa la tua R di limitazione sullo schema che hai postato.
Invece per il resto ti faccio i miei complimenti, il "pozzo del nonno" (ormai da quelle parti dovresti metterci una bella targa di legno, tipo insegna... XD) è ormai passato alla storia, stiamo tutti aspettando l'ultimo passaggio che hai annunciato alcuni giorni fa!
Magari se per questa sola volta togli l'acqua e lo riempi di champagne si potrebbe organizzare una festicciola di inaugurazione XD XD

Dettato solo dall'esperienza, io metto un transistor anche sui rele' da 5v (che in genere preferisco) perche' mi e' capitato in alcune situazioni di non riuscire a gestirne piu' di uno altrimenti. Mi succedeva l'estate scorsa, dove la temperatura nel posto dei rele' raggiungeva la 50ina di gradi, che non scattassero. A temperature normali scattavano. Quest'anno, rifatto il circuito coi transistor, non ho ancora avuto problemi.

F

Ragazzi siete davvero MITICI! Grazie di tutte le spiegazioni, chiari e veloci. Adesso sta a me non fare fumare tutto :smiley:

Una precisazione, il mettere o non mettere il transistor ( nel caso del 5V ) cosa cambierebbe? Ovvero voi avete detto che probabilmente non serve, ma se lo metto che succede?

PS: potreste passarmi il link al progetto del pozzo? Grazie!

Per il pozzo ci pensa l'autore, mi pare la cosa più giusta.
Il transistor, usato in quella configurazione, è un amplificatore in corrente, per cui sgrava il micro da un carico che in alcuni casi potrebbe essere al limite della sua "disponibilità"; finché la corrente necessaria al relé per la sua eccitazione sta nei 30-35mA (bisogna vedere dal datasheet) puoi anche decidere di pilotarlo direttamente con Arduino, mettendo però una resistenza di limitazione in serie (da calcolare); se invece la corrente necessaria è maggiore, ma in genere è preferibile comunque, bisogna mettere un piccolo transistor, nella configurazione che hai già visto.
Se posso darti un consiglio forse un minimo di lettura di base su resistenze, diodi, condensatori, qualcosa sui transistor, LED, relé, ti aiuterebbe a comprendere più rapidamente ciò che vedi e ciò che ti consiglieranno quelli che sanno di elettronica (chiarisco subito che io non mi reputo tra questi, ho modeste conoscenze, più che altro un po' di esperienza pratica). Anche la sola Wikipedia ti aiuterebbe tanto, se poi vai nel Playground dovresti trovare un bel po' di tutorial in merito.
Meglio lo studio oggi che la fusione (calda) domani.....

Mi mettero' immediatamente da domani a fare uno studio di queste cose :slight_smile: Devo proprio farmi un ripasso perche' l'ho abnegate fortemente alle superiori ma adesso mi tornerebbero davvero dannatamente utili! Maledetto me :smiley: Ad ogni modo ho un "compagno" di progetto che fa la parte dell'elettricista e che quindi dovrebbe capirne piu' di me. Domani vado immediatamente a farmi spiegare meglio :slight_smile:

PS:

Ok quindi adesso ho capito come collegare arduino al rele che viene collegato alla lampada.
Ho pronta immediatamente anche un'altra domanda stupida: adesso basta collegare il rele' alla lampada/luce? Ed e' tutto finito qui?

Sì, i due contatti "C" (Common) e "NO" (Normally-Open) sono come un interruttore: un capo della lampadina lo colleghi ad un capo della 220V direttamente, l'altro capo della lampadina lo colleghi su "C"; su "NO" invece colleghi il capo libero della 220V; quando il relé si eccita la lampadina si accende, attenzione a dove metti le dita quando fai prove con la 220, il tuo amico elettricista saprà senz'altro dirti che sensazioni si possono provare.... :stuck_out_tongue_closed_eyes:

Quindi, per ogni rele' del sistema che voglio realizzare, da arduino deve uscire un pin_output e la massa (che e' in comune fra tutti i rele'), giusto?
1 pin occupato per ogni rele non e' male :slight_smile: appena posso faccio immediatamente il circuito e provo a fare le scritture e letture :slight_smile:

StErMi:
Quindi, per ogni rele' del sistema che voglio realizzare, da arduino deve uscire un pin_output e la massa (che e' in comune fra tutti i rele'), giusto?

Corretto. Poi a dire il vero se tu avessi maggiori necessita' puoi fare altri "magheggi". Ma se sei alle primissime armi direi che e' gia' abbastanza cosi!
F

Innanzitutto una raccomandazione, non fare come me che usavo il nastro isolante per attaccare cavi e cavetti che ti puoi fare davvero male!!!

Credimi , non prendere sotto gamba questo problema!!!

Per il link al progetto del pozzo, del quale sto cercando di scrivere un articolo quando ho tempo, eccoti servito (con il link della discussione):
:slight_smile: http://arduino.cc/forum/index.php/topic,59151.0.html

Se proprio ti interessa contattami in privato e ti mando una prima bozza dell'articoletto in pdf...!! Ciao, Fab.