Forse hai ragione, devo rivedere i miei calcoli perchè trovo articoli che segnalano 14.4W/m anche se alcuni arrivano molto più in basso pur sembrando la striscia identica
Le cadute non le escludo affatto e penso anzi saranno problematiche vista l'ultima stima dei consumi. 10A su 10m con filo AWG15 (1.5mm2, che penso sia standard) fanno 2V di drop X(
Sia chiaro che sto ancora cercando la miglior soluzione, che sia un buon compromesso tra realizzazione e funzionalità.
Stasera posto un po' di specs degli alimentatori, per ora quindi riproporrei le basi del progetto nel seguente modo:
=> 4 settori centrali comandati da 6 mosfet e 2 alimentatori, i fili tirati direttamente (3m con AWG15 e 10A fan 0.6V che mi sembra accettabile)
=> 8 settori più distanti con un alimentatore ognuno, e tre mosfet ognuno. I mosfet vengono comandati in parallelo a due a due (i rossi di due settori si accendono insieme perchè sono dipendenti) con un totale di 24 mosfet comandati da 12uscite Arduino. Il collegamento 0V viene fatto direttamente grazie alla massa di terra, parliamo quindi di correnti piccole.
I vantaggi sono indubbi sia a livello di potenza che a livello di cablaggio (per ogni postazione basta il cavo RGB e un alimentazione 220V, lo svantaggio principale che vedo è il grande utilizzo di mosfet e scehde in giro e il fatto che una uscita arduino deve comandare 2mosfet e tutte le capacità parassite.
che si accendano e che eroghino anche senza carico sul +5V
che la tensione erogata sia stabile (molti di quegli alimentatori controllano solo alcne tensioni, le altre dovrebbero seguire, ma con carichi molto sbilanciati non si sa mai........
che non ci siao residui di alternata e/o correnti di dispersione tra i vari alimentatori (tester in volt tra i vari meno tra loro scollegati ma alimenatatori accesi e a carico
quanto consuma una striscia di led
senza questa info non si può andare oltre
Principalmente ho verificato (almeno per il range di alimentazione 11-12V) l'atteggiamento del led come da letteratura (guidato dalla resistenza). A 12V il consumo è 7.6W/m e varia di 2.42(W/m)/V
L'atteggiamento dei due alimentatori testati è molto diverso, in ogni caso il voltaggio sale caricando la pista del 5V. Ho a casa molte lampadine alogene 12V, probabilmente ne applicherò (ai 5V) fino a vedere 12V abbondanti su tutti gli alimentatori.
Il punto 3 (residui di alternata) lo testerò più avanti quando mi arriveranno le altre strisce led (a casa ne ho solo una)
Calcolati questi dati emerge che con cavi da 1,5mm2 (penso sia uno standard per le prolunghe) avrei cadute di max 0.2V / 10m e quindi tornerei all'idea iniziale di cablare tutto nella stessa scheda...
Secondo quanto c'è scritto qui http://www.ledlightsworld.com/page.html?id=38
Siamo sui 14.4W al metro per le strisce con 60LED al metro ma a 5 metri i watt diventano 72, probabilmente si considerano delle perdite.
Su Adafruit
parla pure di 1.2A a 12V cioè 14.4 W al metro.
A quanto ho capito fra monocolore e RGB non c'è grossa differenza in quanto i monocolore 5050 sono sempre 3 LED ma tutti dello stesso colore.
Sono arrivate tutte le strisce e le ho testate, dal seguente grafico si vede un confronto tra la striscia precedentemente testata e quelle nuove. (tutti i dati riportati nel docs)
Il sunto, riportato in grafico allegato, nella prima i 3 led hanno un voltaggio complessivo di 9V mentre nell'altra 10V. Anche le resistenze sono diverse e quindi dalle mie misura il consumo complessivo è 7.6W/m per le prime e 5,7 per le seconde. Ho misurato le correnti con altri due multimetri e ho trovato valori simili (rispettivamente 5 e 7% in meno di quanto letto prima), non ho valutato se questo sia dovuto alla R interna dello strumento.
Dando per scontato che il consumo sia quello da me misurato, visto che ho bisogno di 3.7m di striscia per ogni settore avrò una corrente di 2.5A.
Il andrò quindi a costruire l'impianto come segue:
Tutti i mosfet vicino ad arduino, vari alimentatori nelle varie posizioni tutti connessi con un ulteriore cavo 0V da 10mm2(in supporto al cavo di massa che comunque li connetterebbe tutti tramite 0V), collegamenti diretti da arduino sulle postazioni.
La corrente chiaramente passare "avanti e indietro" su due fili per andare sul mosfet e poi tornare sull'alimentatore.
Ho comprato una badilata di irlz44n, e ho delle resistenze da 100 Ohm, ora mi metto a progettare il tutto...
Ho finito di stagnare strisce led assieme e ho iniziato i test sugli alimentatori. Una prima informazione si può ottenere dalla prima immagine allegata
ottenuta monitorando i consumi del trasformatore 2 (direttamente sulla alimentazione 220V) e collegando progressivamente più settori. L'etichetta segnala come potenza massima 300W, ho raggiunto i 220W collegando solo il canale 12V, che è classificato come 10A max. Da una prima stima ho valutato circa 33W/settore (di consumo 220V) che corrispondono a circa 14A per 6 settori (ho sparato una efficienza del 80%).
Lo sto facendo funzionare da qualche ora e il voltaggio è stabile (a 11.3V)...
Da queste conclusioni penso che mi procurerò un alimentatore da 50A per far funzionare tutte le strisce. Il voltaggio degli alimentatori in commercio cala aumentando il carico come succede sugli ATX o no? Per il mio utilizzo sarebbe meglio poter avere un alimentatore che erogasse sui 14V per aumentare la luminosità e contrastare le perdite dei cavi, avete qualche suggerimento-possibilità?
brazoayeye:
Il voltaggio degli alimentatori in commercio cala aumentando il carico come succede sugli ATX o no?
Dipende da come è realizzato l'alimentatore. I cosidetti stabilizzati non dovrebbero farlo e se per ATX indendi quelli dei PC non dovrebbero farlo neanche loro.
Ho letto su internet che gli alimentatori ATX dei computer hanno dei meccanismi di stabilizzazione del voltaggio che richiedono che la corrente venga assorbita sia dai 5 che dai 12 volt, cosa che non avviene nel mio caso.
Collegando una resistenza da 8 ohm nel 5 volt il voltaggio del 12 sale anche se di poco. Probabilmente collegando degli utilizzatori grossi sui cinque volt salirebbe sensibilmente.