Come dimensionare i cavi elettrici?`

Se io ho una tensione di ingresso di 12v, e un carico da 5w... e una distanza da coprire di 2 metri... che sezione di cavo devo usare? ( di potenza intendo ).
Ed un cavo di controllo? ( 5 volts - PWM )... la resistenza del cavo non dovrebbe deteriorare il segnale dopo tot metri?

Ho provato a cercare su internet informazioni su come dimensionare un cavo elettrico.
Ho letto, ma le informazioni sono piu' sofisticate di quello che immaginavo, e richiedono una lettura piu' attenta. :o

mmm...

Marco

Oddio, se cerchi però trovi anche dei calcolatori "automatici".

http://www.oppo.it/calcoli/cavi/calcolo_sezione_cavo.php

Magari aspettiamo conferma da chi è più ferrato :slight_smile:

Non esiste una singola risposta alla tua domanda, devi chiederti, "Qual'è la caduta di tensione che posso tollerare sul cavo?" 0.5V? 0.2V? 10^-5V? In base a ciò definirai la sezione del tuo cavo. I dati che ti servono sono la resistività del conduttore di cui è composto il cavo che si misura in ohm per metro (rame 1,6810-8ohmm), la lunghezza del conduttore, nel tuo caso 4m (andata e ritorno) in fine i dati del circuito, la corrente che dovrà scorrere nel cavo e il dato crucciale discusso in precedenza, che caduta di tensione puoi ammettere. Con questi dati puoi ricavare la sezione minima del cavo.

d=sqrt((4*resistività*lunghezza*corrente)/(caduta di tensione*pigreco))

Per il PWM il discorso diviene molto piu complesso, si parla di capacità del cavo e frequenza del PWM, per evitare che l'onda rettangolare si sformi troppo.

Se vuoi farti un calcolo preciso, il discorso è un po' diverso, ma se non ci sono problemi particolari, nel tuo caso, per una corrente di circa 500 mA puoi usare una sezione di circa 0,1 - 0,2 mmq.
Lo stesso vale anche nel caso di segnali PWM per una distanza di 2 metri.
Tutto questo, come detto, dipende anche dalla criticità del tuo circuito.

Saverio.

Per la dimensione del cavo ci sono 2 parametri da rispettare:

  1. riscaldamento dato dalla resistenza del cavo in funzione del quadrato della corrente
  2. perdita della tensione sul cavo a causa della sua resistenza in funzione lineare della corrente.

Il diametro deve soddisfare entrambi i fattori (prendere quello piú grande dei due calcoli). Esempio: se la caduta di tensione su un cavo lungo deve essere contenuta, puó essere necessario usare una sezione di cavo maggiore di quella risultante dal calcolo per limitare il surriscaldamento del cavo.

Ciao Uwe

marcosadun:
Se io ho una tensione di ingresso di 12v, e un carico da 5w... e una distanza da coprire di 2 metri... che sezione di cavo devo usare? ( di potenza intendo ).
Ed un cavo di controllo? ( 5 volts - PWM )... la resistenza del cavo non dovrebbe deteriorare il segnale dopo tot metri?

Ho provato a cercare su internet informazioni su come dimensionare un cavo elettrico.
Ho letto, ma le informazioni sono piu' sofisticate di quello che immaginavo, e richiedono una lettura piu' attenta. :o

mmm...

Marco

Marco, dopo esserti perso nei meandri dell'elettrotecnica, per essere semplice semplice, nel tuo caso la sezione di un cavo non si pone perchè quelli minimi in vendita (0,5 mmq oppure 0,75 mmq) superano abbondantemente quello che ti serve, nemmeno mezzo Ampere, a maggior ragione se devi percorrere solo 2 metri.

Il calcolare automatico lo ho provato, ma non mi ha dato un risultato da interpretare... ma non ho interpretato bene i dati da inserire... il commento di Uwe mi ha chiarito le idee, ed infatti almeno adesso salta fuori un numero!
Ho fatto un esempio... 12v, carico da 25w, caduta di tensione ( ho messo un valore "casuale" ) 0.1 v, e lunghezza 10 metri... risultato 7.2 mm2...

Il dubbio e' nato perche' qualche tempo fa', per curiosita', ho fatto un piccolo pannello elettrico per distribuire potenza ad alcuni timer da 12v... ed ho usato con i cavi elettrici che avevo in casa... tipicamente quelli che si usano per l'HIFI ( non mi ricordo la sezione )...
Poi... dopo altro tempo ho voluto fare la versione 2.0 perche'... insomma... era proprio brutto da vedere...
Comunque... nella versione 2.0, in perfetto stile, ho usato di nuovo... quello che avevo in casa al momento!!! Ma questa volta, il cavo usato e' quello classico da elettronica fino fino... ( non mi ricordo la sezione )...

Quindi mi sono chiesto... ma come cambiano le cose usando cavi grandi e piccoli? Piccolo credo che mi sia chiaro... se il carico supera le capacita' del cavo... si brucia con le conseguenze del caso... ma se il cavo e' piu' grande?
E quindi poi mi sono come usare semplicemente il cavo... giusto!

  1. riscaldamento dato dalla resistenza del cavo in funzione del quadrato della corrente
  2. perdita della tensione sul cavo a causa della sua resistenza in funzione lineare della corrente.

Il primo punto lo avevo afferrato e la sua relazione resistenza - temperatura... da parte qualche ho letto qualcosa, anche in relazione alla temperatura ambientale... vabbe'... non importa!

il secondo non avevo capito bene proprio come grandezza... comunque... a parte questo dettaglio.......
Come quantifico questa caduta di tensione sul cavo? E' una dato da datasheet? ( caratteristiche del cavo usato?)

a presto,

Marco ( e grazie per le risposte a tutti! )

marcosadun:
Piccolo credo che mi sia chiaro... se il carico supera le capacita' del cavo... si brucia con le conseguenze del caso... ma se il cavo e' piu' grande?

NO, un cavo in rame non lo brucerai mai!!!! I cavi non hanno una capacità predefinita, quello che viene riportato come dato sui cavi è la resistenza al calore della guaina protettiva, come ti ha spiegato UWE va considerato il calore che questo genera al passaggio della corrente, se è troppo elevato la guaina si scioglie eliminando la prima protezione del cavo, per questo infatti nelle abitazioni è obbligatorio per legge l'interruttore magnetotermico che interrompe il circuito se la corrente che passa in questo potrebbe portare allo scioglimento della guaina dei cavi in rame, in realtà non scatta mai in un abitazione, in quanto per imporre un assorbimento cosi elevato sarebbe necessaria un corto circuito su un altro conduttore, caso raro, in più ci pensa prima il tuo gestore di linea ad interrompere il circuito perché superi la potenza acquistata.

Per l'altro punto mi sembra di essere stato chiaro, cosa non hai capito di quello che ti è stato detto?

Ho capito che devo rileggere tutta la discussione, e con calma, tirare le somme sul discorso... :).. e sopratutto se riesco a fare delle domande inteligenti!! :slight_smile: altrimenti continuo a ricadere negli stessi "errori"...

Ah... credo di aver capito il discorso del cavo... ( ho messo insieme il tuo commento e gli esempi di questo sito: Calcolo Cavi e Tensioni | Utilities | Notifier )...

In poche parole sono io che determino la sezione del cavo che mi serve in funzione della caduta di tensione che sono disposto a tollerare...

Avrei altre domande... ma non voglio farne altre per adesso!

Grazie e a presto!

Marco

Bravo vedo che hai capito, comunque rileggila tutta, c'è molta ridondanza ma dovresti capire.

In poche parole sono io che determino la sezione del cavo che mi serve in funzione della caduta di tensione che sono disposto a tollerare...

e in funzione del riscaldamento massimo amesso del cavo la cui entitá dipende dalla sezione (resistenza), ateriale di isolamento, la corrente che passa e modo di montaggio (un cavo arrotolato puó dissipare meno calore che uno steso per terra ben ventilato). La lunghezza del cavo non ha influenza perché un cavo di lunghezza doppia ha anche una superfice che dissipa il calore doppia.
Ciao Uwe