Considerato che la "notte porta consiglio" preciso e aggiungo che i timori di rischio vengono ridotti drasticamente da una soluzione banale... devi collegare in parallelo al pin utilizzato per la lettura un diodo Zener da 5.6V 1 Watt che per ogni evenienza proteggerà l'ingresso da tensioni superiori a 5.6V si collega Katodo al pin utilizzato e Anodo a massa/GND.
Ma ripeto che questa possibilità è remota in assenza di errori, R1 infatti anche se si danneggia può farlo solo in due modi:
- il valore si altera ma questo avviene sempre con un aumento di resistenza (i tecnici TV ne sanno qualcosa)
- si può interrompere. (il rischio esiste solo se si interrompe R2 ed è quì che interviene il diodo Zener).
In realtà fatte le dovute valutazioni pratiche la resistenza che è maggiormente sollecitata termicamente è R1 e non R2, ma se si interrompe R1 non succede assolutamente nulla, semplicemente la V della batteria non viene più letta.
In entrambi i casi il rischio è ampiamente calcolato e non mi è mai capitato in 30 anni di esperienza nel settore, una resistenza in corto circuito, possibilità che va esclusa.
Preciso infine che nel caso specifico è più corretto parlare da parte mia di resistenza e non di impedenza, che è tipica dei circuiti in regime alternato, specie in presenza di induttanze.
Detto questo vai di partitore + diodo Zener senza problemi! perchè per le batterie ottieni una lettura precisa, difficile da raggiungere con un fotoaccoppiatore senza correttivi opportuni.
Buon Lavoro.
Saluti.