Condensatori e altoparlanti

Salve a tutti,
Avrei due domande: come aumentare il volume di un altoparlante?
L’altra è un po piu complicata…Chi ha il libro “Electrical Engineering 101” di Darren Ashby?
Sono a pagina 31 dove descrive l’equazione per scoprire il Vout con questo circuito:

L’equazione è :

Vout=Vin(1-e-t/ rc )

Cosa è e? e come si risolve,potreste spiegarmi tutti i passaggi?
E sarebbe la frequenza?rc sarebbe la costante di tempo,il secondo?
Grazie,
Riccardo

L'equazione è :

Vout=Vin(1-e-t/ rc )

Equazione di carica di un condensatore, guarda qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Carica_di_un_condensatore

Quindi e è uguale a V,no?
per esempio,se avessi 5 volt all input,senza resistenza (che comunque ci sarebbe nel cavo), x=5(1-5-1/1 (un secondo)
quindi 5(1-(+5)) = -20 ?Qualcosa non quadra…

Come spiega chiaramente il link che ti ho postato, l'equazione calcola l'andamento del potenziale in funzione del tempo. La e della formula rappresenta l'esponenziale naturale (http://it.wikipedia.org/wiki/Funzione_esponenziale), un numero irrazionale che vale circa 2,7183. La costante di tempo (tau) è il prodotto R per C. t, invece è il tempo nel quale vuoi conoscere il valore che ha raggiunto la carica del condensatore. Esempio: Se hai una tensione di 5V, una resistenza R=100K e un condensatore C=10uF, e vuoi sapere il valore di carica del condensatore dopo 1s dall'applicazione del potenziale, applichi la formula:

V(1) = 5*(1 - EXP(-1/(100000*0,00001))) = 3,16V

Spero di essere stato comprensibile.

Ho capito tutto perfettamente tranne una parte,nella formula e sarebbe quindi il numero 2,7183? Da dove scaturisce questo numero (per curiosità)? Il resto lo ho capito perfettamente Comunque,grazie mille per la risposta

Riccardo-Fagiolo: Ho capito tutto perfettamente tranne una parte,nella formula e sarebbe quindi il numero 2,7183? Da dove scaturisce questo numero (per curiosità)? Il resto lo ho capito perfettamente Comunque,grazie mille per la risposta

Dalubar ti ha postato il link sulla Funzione esponenziale, leggi lì e c'è scritto tutto.

Riguardo la prima domanda: un altoparlante è un componente passivo, diffonde ciò che riceve, per aumentare l'intensità sonora devi aumentare il segnale che arriva all'altoparlante, quindi il volume dell'amplificatore.

Riccardo-Fagiolo: come aumentare il volume di un altoparlante?

Utilizzando un amplificatore con maggiore potenza.

Cosa è e? e come si risolve,potreste spiegarmi tutti i passaggi? E sarebbe la frequenza?rc sarebbe la costante

Quello è un filtro passa basso, "e" è il numero di Eulero, ovvero 2.7182818285 approssimato a 10 decimali, rc è il prodotto di RxC, nota anche come costante di tempo, t è il tempo trascorso dal momento in cui viene applicata la tensione in ingresso, in regime di continua dopo un tempo pari a poco più di R x C x 7 la tensione in uscita vale quasi quanto quella in ingresso.

Da dove scaturisce questo numero (per curiosità)?

http://it.wikipedia.org/wiki/E_%28matematica%29

Riccardo ma tu non googoli mai? XD

astrobeed:

Riccardo-Fagiolo: come aumentare il volume di un altoparlante?

Utilizzando un amplificatore con maggiore potenza.

Cosa è e? e come si risolve,potreste spiegarmi tutti i passaggi? E sarebbe la frequenza?rc sarebbe la costante

Quello è un filtro passa basso, "e" è il numero di Eulero, ovvero 2.7182818285 approssimato a 10 decimali, rc è il prodotto di RxC, nota anche come costante di tempo, t è il tempo trascorso dal momento in cui viene applicata la tensione in ingresso, in regime di continua dopo un tempo pari a poco più di R x C x 7 la tensione in uscita vale quasi quanto quella in ingresso.

quindi se collego un circuito del genere ad un pin analogico di Arduino e calcolo il tempo trascorso da inizio lettura a quando leggo (p.es.) 1000, facendo T/(Rx7), mi trovo la capacità del condensatore?

quindi se collego un circuito del genere ad un pin analogico di Arduino e calcolo il tempo trascorso da inizio lettura a quando leggo (p.es.) 1000, facendo T/(Rx7), mi trovo la capacità del condensatore?

No Mike, per trovare C devi estrarlo come formula inversa dall'equazione principale. La convenzione "dopo 7 tau" serve solo a indicare il tempo dopo il quale il C si può ritenere carico.

[quote author=Michele Menniti link=topic=107217.msg804978#msg804978 date=1337881910] quindi se collego un circuito del genere ad un pin analogico di Arduino e calcolo il tempo trascorso da inizio lettura a quando leggo (p.es.) 1000, facendo T/(Rx7), mi trovo la capacità del condensatore? [/quote]

La cosa è molto approssimata, la curva di carica/scarica dei condensatori è di tipo asintotico. Per misurare la capacità in modo semplice non si fa altro che applicare una tensione a gradino e misurare il tempo necessario per arrivare ad una tensione pari a quella ottenuta con la costante di tempo RC, nel caso di 5V ci si ferma a 3.16V e in base al tempo, nota la R di carica, ottieni il valore di C.

Grazie mille a tutti! Sono riuscito ad applicare la formula! Con un tempo di 3 secondi,una resistenza da 100KOhm e un condensatore da 2000uF e mi vengono piu o meno 5 Volt,Grazie! Casa significa gongolare?

http://it.wikipedia.org/wiki/E_%28matematica%29

Riccardo ma tu non googoli mai?

dalubar: La convenzione "dopo 7 tau" serve solo a indicare il tempo dopo il quale il C si può ritenere carico.

Esatto, infatti il tempo pari a 7*tau viene normalmente utilizzato per indicare il tempo per la carica/scarica quasi completa, parliamo di un 99%, in realtà per ottenere la carica al 100%, e non ci arrivi mai per via dei parametri parassiti, serve un tempo molto più lungo perché più ti avvicini alla fine carica meno differenza di tensione c'è e meno corrente scorre.

Casa significa gongolare?

Manifestare un senso di viva soddisfazione. Ma io avevo detto googolare :)

Googolare o "googlare": http://www.wordreference.com/definizione/googlare

ok,scusa :)

astrobeed:

dalubar: La convenzione "dopo 7 tau" serve solo a indicare il tempo dopo il quale il C si può ritenere carico.

Esatto, infatti il tempo pari a 7*tau viene normalmente utilizzato per indicare il tempo per la carica/scarica quasi completa, parliamo di un 99%, in realtà per ottenere la carica al 100%, e non ci arrivi mai per via dei parametri parassiti, serve un tempo molto più lungo perché più ti avvicini alla fine carica meno differenza di tensione c'è e meno corrente scorre.

Era per questo che parlavo di una lettura di 1000 e non di 1023, però dal tuo precedente intervento capisco che non è semplicissimo come dici, come la tiro fuori una tensione a gradino senza usare uno specifico circuito esterno al micro? Grazie ad entrambi!

[quote author=Michele Menniti link=topic=107217.msg805019#msg805019 date=1337884253] però dal tuo precedente intervento capisco che non è semplicissimo come dici, come la tiro fuori una tensione a gradino senza usare uno specifico circuito esterno al micro? [/quote]

Realizzare un capacimetro di base non è difficile, la tensione a gradino la ottieni semplicemente commutando un pin digitale da LOW a HIGH, quello è l'istante 0 in cui cominci a misurare il tempo, non appena la tensione arriva al fatidico valore pari a Vout * 0.6321 (tensione quando t = tau) fermi il conteggio e fai il calcolo. Non sarà un capacimetro molto preciso, però sicuramente permette di fare delle misure attendibili, basta fare attenzione che la corrente di carica non sia mai maggiore di 10 mA altrimenti la Vout del GPIO cala sensibilmente, l'ideale sarebbe usare un piccolo mos per commutare la tensione di carica previa misura della caduta della sua Rdson, va bene anche il valore medio indicato sul data sheet.

astrobeed: [quote author=Michele Menniti link=topic=107217.msg805019#msg805019 date=1337884253] però dal tuo precedente intervento capisco che non è semplicissimo come dici, come la tiro fuori una tensione a gradino senza usare uno specifico circuito esterno al micro?

Realizzare un capacimetro di base non è difficile, la tensione a gradino la ottieni semplicemente commutando un pin digitale da LOW a HIGH, quello è l'istante 0 in cui cominci a misurare il tempo, non appena la tensione arriva al fatidico valore pari a Vout * 0.6321 (tensione quando t = tau) fermi il conteggio e fai il calcolo. Non sarà un capacimetro molto preciso, però sicuramente permette di fare delle misure attendibili, basta fare attenzione che la corrente di carica non sia mai maggiore di 10 mA altrimenti la Vout del GPIO cala sensibilmente, l'ideale sarebbe usare un piccolo mos per commutare la tensione di carica previa misura della caduta della sua Rdson, va bene anche il valore medio indicato sul data sheet.

[/quote] ok, prima o poi ne riparliamo, grazie. :)