Condensatori e Induttori

Allora,ho un dubbio: I condensatori servono per avere un segnale a bassa frequenza,no?per esempio mettendo un condensatore da 100 uF,pulisco l'alimentazione,ma come scoprire la giusta capacità da usare?I condensatori da quello che ho capito prendono un segnale,lo accumulano e lo restituiscono sotto forma di segnale "pulito".Gli induttori sono i "compagni" dei condensatori,sono la stessa cosa ma per l'intensità,no? Stessa domanda di sopra per gli induttori: Come scoprire la giusta capacità dell induttore? Questo è tutto quello che ho capito o che non mi è chiaro sugli induttori e i condensatori,mi potreste aiutarmi a capire meglio? Grazie mille,in questo periodo sto studiando la fisica,il come ed il perchè di queste cose.

I condensatori e le induttanze sono in certe condizioni simili ma totalmente diversi. Si riesce a costruire condensatori che sono molto vicini al condendatore ideale ( isolazione infinita tra le piastre e resistenza delle piastre nulla. Un induttanza non é mai vicina a quella ideale (resistenza del avvolgimento zero) eccetto i mageti superconduttori che vengono usati esclusivamente per creare campi magnetici forti.

I condensatori accumulano energia in un campo elettrostatico. Praticamente sulla superfice delle piastre si accumulano elettroni.
Le induttanze accumulano energia elettrica in un campo magnetico.

Condensatore di livellamento:
Per toglere le ondulazioni residue su una tensione continua si mette un condensatore. Quando é la tensione alta immagazina la corrente quando la tensione é piú bassa da la corrente. Il valore dipende dalla frequenza, dalla grandezza del ondulazione e dalla corrente che consuma il circuito.

Per un trasformatore a 50Hz e un ponte radrizzatore si calcola ca 1000µF per A. (legge empirica). Non é un problema (eccetto per il picco di corrente di carica all’acensione) se si usano condensatori piú grandi di quelli necessari.

carica condensatore: http://it.wikipedia.org/wiki/Carica_di_un_condensatore
scarica condenstore: http://it.wikipedia.org/wiki/Scarica_di_un_condensatore
Con questa teoria si calcola la capacitá necessaria per avere una ondulazione minima accettabile.

circuito RC e percui filtro: http://it.wikipedia.org/wiki/Circuito_RC

Un condensatore quando viene collegato a una corrente alternata ha una resistenza apparente ( c’é una corrente alternata che circola peché della corrente entra e ece per caricarlo/scaricarlo)
La resistenza si calcola:
XC = 1/(2Pif*C)

Un condensatore ha una resistenza piú piccolo piú alta é la frequenza e percui mette in corto le frequenza alte mentre non altera per niente quelle continue.

Ciao Uwe

Dimenticavo:

Come scoprire la giusta capacità dell induttore?

Una bobbina ha un induttanza e non una capacitá.

Per la cronaca ha anche una piccola capacitá parasita tra una spira e l'altra che poi é messa in corto dalla resistenza del filo della lunghezza di una spira ma nel maggiore dei casi é trascurabile.

Ciao Uwe

Quindi come utilizzare un induttore in un circuito?Un po’ come il condensatore ma per la corrente?
Mi potresti fare un esempio in un circuito come quello di prima con i valori?
Grazie mille Uwe

No, non posso fare un esempio perché é fuori dalla mia portata. So che nei alimentatori a switching ci sono induttanze per il livellamento (circuito di uscita) e contro disturbi (parte lato rete).
Posso dire che un induttanza ha una resistenza di
XL=2Pif*L

La resistenza per una tensione alternata aumenta con la frequenza. Si deve anche stare attenzi che la frequenza di risonanza dato dalle capacitá e induttanze montate non coincide con una frequenza o armonica usata dal Alimentatore.

Caio Uwe