condensatori...per lm7805 e ir

Sto progettando sempre il mio solito progetto stand alone Guardando in giro ho visto in relazione all'alimentazione dello stesso con lm7805 diverse modalità di utilizzo dei 2 condensatori. Qual'è la misura corretta dei medesimi? C'è una particolare spiegazione?

Altra cosa: nel progetto ho una sorgente e una ricevente IR (tl1838) per la prima utilizzo solo una R da 100ohm... per la seconda ho visto degli esempi con Resistenza e Comdensatore. Qualcuno può chiarirmi il loro utilizzo e la loro misura? Grazie.

All'ingresso dell'integrato stabilizzatore si usa inserire un condensatore da 100nf insieme ad uno elettrolitico da almeno 220?F (dipende dalla corrente assorbita da carico, mentre all'uscita la stessa accoppiata, ma con il condensatore elettrolitico con capacità 1/10 di quello sull'entrata.

Lo scopo dei condensatori da 100nF è quello di fornire stabilità al sistema di regolazione.

I condensatori da 0,1µF (100nF) devi metterli piú vicono possibile allo stabilizzatore tra in e massa e tra out e massa. Ciao Uwe

matrix_77: Altra cosa: nel progetto ho una sorgente e una ricevente IR (tl1838) per la prima utilizzo solo una R da 100ohm... per la seconda ho visto degli esempi con Resistenza e Comdensatore. Qualcuno può chiarirmi il loro utilizzo e la loro misura? Grazie.

non si tratta di "esempi" ma della normalissima applicazione di quanto dice il datasheet, che illustra la necessità di usare una R da 100ohm tra l'alimentazione esterna ed il pin V+ ed un C da 4,7-47µF tra i pin V+ e GND, sono indispensabili.

ma è una prerogativa del tl1838 o in qualsiasi uso (tipo tsop1838) vanno messi? Perchè poi a volte vedo esempi con millefori che invece hanno attaccati i ricevitori ir direttamente ad arduino....

Matrix, le cose si possono usare secondo due princìpi: 1 - Nel modo che ti viene consigliato dal Produttore 2 - Come czz vuoi La rete è stracolma di gente ignorante che collega i LED direttamente ai pin di Arduino, figurati se si peoccupano di mettere una R o un C visto che "tanto funziona lo stesso", cioè la rete è piena di gente che segue il secondo prinicpio, più facile perché non richiede studio, più economico perché fa risparmiare componenti.

Scegli la categoria a cui vuoi appartenere e buona fortuna XD

i due modi da te descritti sono assimilabili anche a 2 tipologie di utilizzatori differenti... Io apparterrei addiruttura ad una terza: "Vorrei fare come il produttore, e ancor dipiù la LOGICA, consiglia ma sono ignorante e devo ogni volta anche per banalità affidarmi ad un consiglio amico..." =( :cold_sweat: Parlami di informatica quanto vuoi e sono pronto a dibattere sui temi più disparati, ma in elettronica sono una cippa. Sto cercando però di imparare nel mio piccolo, tanto è vero che a volte non chiedo solo "pappa pronta" ma chiedo spiegazioni sul perchè delle cose. :)

Poi l'esuberanza e le urgenze spingono a chiedere anche oltre le proprie possibilità, ma questo è un altro paio di maniche e per le quali penso che il tuo supporto e di molti altri tuoi "pari" (potrei citare Leo, uwe e tanti che ricordo a memoria ma farei torto ai tanti che si sforzano di aiutare e che non verrebbero citati...) siano fondamentali per la comunità di Arduino...

Mi sto dilungando e andando OT per cui il succo è: grazie!!! Come sempre...

P.s: sto cercando il Datasheet per poter apprendere ma lo trovo dappertutto solo in cinese (ke cavolo di componente ke ho preso!!!)

Figurati. Ciò che intendo dirti è che tu puoi affidarti alla rete o puoi chiedere al Forum, ma di qualcuno devi fidarti, non puoi pretendere di mettere a confronto la rete con chi ti risponde qui, fino a che qualcuno non ti convince con la logica, altrimenti un consiglio diventa una tavola rotonda, e chi ce l'ha il tempo? Naturalmente puoi partire da qualcosa trovata sulla rete (segno che almeno te la sei fatta una ricerca, contrariamente a tanti altri....), però devi linkarla e dare agli altri la possibilità di dirti la loro, ma la scelta finale è sempre tua, ecco perché il mio consiglio è sempre quello di reperire un datasheet e far riferimento a quello, la fonte del Produttore è certamente la più autorevole.

[quote author=Michele Menniti link=topic=156411.msg1172668#msg1172668 date=1364287537] Figurati. Ciò che intendo dirti è che tu puoi affidarti alla rete o puoi chiedere al Forum, ma di qualcuno devi fidarti, non puoi pretendere di mettere a confronto la rete con chi ti risponde qui, fino a che qualcuno non ti convince con la logica, altrimenti un consiglio diventa una tavola rotonda, e chi ce l'ha il tempo? Naturalmente puoi partire da qualcosa trovata sulla rete (segno che almeno te la sei fatta una ricerca, contrariamente a tanti altri....), però devi linkarla e dare agli altri la possibilità di dirti la loro, ma la scelta finale è sempre tua, ecco perché il mio consiglio è sempre quello di reperire un datasheet e far riferimento a quello, la fonte del Produttore è certamente la più autorevole. [/quote]

Sante parole. Ciò che vedi sulla rete può essere anche un esperimento, cioè può essere che al momento non ho il C adatto a montarlo volante e non lo uso. Penso che tu da esperto di informatica possa voler apprendere l'elettronica come si può apprendere l'informatica, ma purtroppo l'elettronica va studiata partendo dalle basi della elettrotecnica, passando per i quadripoli, studiando il comportamento reale da quello ideale. Es un condensatore non è solo un condensatore, ma un componente composto dove nel caso reale ci sono dei parametri RL che devi considerare parassiti.

Per di più con l'informatica ti puoi aiutare con la logica, cioè in base a ciò che hai acquisito precedentemente risolvi applicando la logica, in elettronica non funziona così, comunque senza generalizzare qualunque materia a dei livelli scendere in profondità è sempre un traguardo ambito, ma più scendi più si complicano le cose e questo vale per entrambe le materie.

Quindi o scegli di studiare da zero l'elettronica e allora saprai il perchè di quella R messa li, oppure prendi per buono quello che ti diciamo qui. Non si possono scrivere 10 pagine per descrivere un condesatore e poi perchè scriverle, ci sono i datasheet dei condesatori che parlano per loro.

Acquista due volumi sulla materia, cerca quelli della scuola industriale elettrotecnica e poi elettronica.

Ciao.

[quote author=Michele Menniti link=topic=156411.msg1172097#msg1172097 date=1364243270]

matrix_77: Altra cosa: nel progetto ho una sorgente e una ricevente IR (tl1838) per la prima utilizzo solo una R da 100ohm... per la seconda ho visto degli esempi con Resistenza e Comdensatore. Qualcuno può chiarirmi il loro utilizzo e la loro misura? Grazie.

non si tratta di "esempi" ma della normalissima applicazione di quanto dice il datasheet, che illustra la necessità di usare una R da 100ohm tra l'alimentazione esterna ed il pin V+ ed un C da 4,7-47µF tra i pin V+ e GND, sono indispensabili. [/quote]

ciao michele, immagino che il condensatore vada + vicino possibile all'ir...i valori postati rappresentano il range in cui prendere il condensatore? Non riesco a trovare il datasheet se non in inglese, puoi suggerirmi dove reperirli in rete? Grazie

I datasheet sono solo in inglese.

Si i condensatori li dovresti cercare di mettere il più vicino possibile al 7805

matrix_77: [quote author=Michele Menniti link=topic=156411.msg1172097#msg1172097 date=1364243270]

matrix_77: Altra cosa: nel progetto ho una sorgente e una ricevente IR (tl1838) per la prima utilizzo solo una R da 100ohm... per la seconda ho visto degli esempi con Resistenza e Comdensatore. Qualcuno può chiarirmi il loro utilizzo e la loro misura? Grazie.

non si tratta di "esempi" ma della normalissima applicazione di quanto dice il datasheet, che illustra la necessità di usare una R da 100ohm tra l'alimentazione esterna ed il pin V+ ed un C da 4,7-47µF tra i pin V+ e GND, sono indispensabili.

ciao michele, immagino che il condensatore vada + vicino possibile all'ir...i valori postati rappresentano il range in cui prendere il condensatore? Non riesco a trovare il datasheet se non in inglese, puoi suggerirmi dove reperirli in rete? Grazie [/quote] Diciamo che non dovresti avere difficoltà a mettere il C vicino al ricevitore IR, ma in realtà non hai questa necessità, quello è un principio che vale per i C che servono per bloccare le autooscillazioni, in questo caso ha una funzione diversa, una sorta di serbatoio di energia per i picchi di assorbimento, oltre che di ulteriore "pulizia" del ripple dell'alimentazione. Considera che normalmente il ricevitore IR può stare anche svariati metri dal PCB, quindi il problema non esiste, così come purtroppo non esistono datasheet in lingua italiana, salvo qualcosa di tradotto.

ciao michele, immagino che il condensatore vada + vicino possibile all'ir...i valori postati rappresentano il range in cui prendere il condensatore? Non riesco a trovare il datasheet se non in inglese, puoi suggerirmi dove reperirli in rete? Grazie

non so xkè ho scritto inglese....in verità per il tl1838 non trovo altro che cinese!!! E' normalissimo avere i datasheet in inglese....