consigli per pasturatore di sarde

Rileggendo il post ho rivisto la descrizione del funzionamento, sperando che sia più chiara...
Ho la necessità di un circuito che alimenti un motoriduttore di un gettasarde a 12 volt cc.
Il gettasarde è realizzato con un tappetino (larghezza di 20 cm) montato su due rulli (distanza 30 cm) su cui sono applicati dei ganci sfalsati lungo i due assi; su un rullo è montato il motoriduttore.
Vorrei comandare il motoriduttore con due tipi di funzionamento:

  1. continuo, che serve nella fase iniziale di pesca, dove la pasturazione deve essere abbondante;
  2. ciclico, nella fase successiva di pesca, dove la pasturazione viene effettuata con un intervallo di tempo variabile tra 5/20 secondi; in pratica il nastro ruota per il tempo impostato, variabile tra 2/5 secondi, per poi fermarsi per il tempo impostato, variabile tra 5/20 secondi; inoltre per tale funzionamento vorrei poter inserire un condizionamento, mediante fotocellula a riflessione, che interrompa la fase di rotazione del nastro per passare a quella di pausa, e ripartire col ciclo, ed un allarme sonoro (buzzer) al superamento del tempo di rotazione impostata (in pratica mi avverte se vi è qualche problema di aggancio delle sarde o se le sarde sono finite nel contenitore).
    L'idea iniziale, con circuiti in commercio, era di utilizzare un timer ciclico da far partire con tempo di attesa, alimentato da un relè bistabile NC collegato alla fotocellula; quando viene data l'alimentazione il relè si attiva e fa partire il timer ciclico e, contemporaneamente, il timer del buzzer; al passaggio della sarda la fotocellula disattiva il relè, resettando il timer ciclico e quello del buzzer, per poi ripartire in quanto ancora alimentato.
    Il tutto, motore e i componenti elettronici compresa la fotocellula, dovrebbero essere inseriti in un contenitore stagno con all’esterno l’interruttore di accensione, i potenziometri per il settaggio dei tempi ed il selettore della fotocellula.