Ciao ragazzi,
mi servirebbe realizzare un piccolo impianto di raffreddamento per canalizzare un flusso di aria fredda su una superficie di circa 9cm2 (un quadrato di 3x3cm).
Pensavo di creare questo impianto con una cella di peltier (link 1) su cui applicare:
a) Sul lato caldo un dissipatore per processori (link 2) in maniera tale da mantenere bassa la temperatura e quindi raggiungere temperature più basse sul lato freddo
b) Sul lato freddo della cella una ventola che aspiri il freddo e lo canalizzi in un tubo la quale uscita viene poi posizionata sulla superficie da raffreddare.
Secondo voi può funzionare? Non ho mai utilizzato una cella di peltier, quindi tutti i suggerimenti sono ben accetti!
Grazie mille in anticipo!
Per primo Ti serve un alimentatore per 12V e 4A.
Per seconodo é piú efficente che metti il peltie sulla superfice da raffreddare e non lo fai con aria.
Hai pensato alla condensa?
Ciao Uwe
@cyberhs purtroppo non riesco ad utilizzare un compressore a causa del rumore che produrrebbe. Grazie mille lo stesso per il consiglio!
@uwefed non riesco a mettere direttamente in contatto la superficie da raffreddare con la cella peltier per problemi di spazio. Per la condensa intendi quella che si produrre nel tubo o quella sulla cella? (scusa la domanda banale) Grazie mille!
Prima di tutto, ricordarsi sempre che una cella di Peltier NON raffredda, si limita a spostare il calore da una superfice all'altra, generando nel frattempo altro calore (per cui il calore da dissipare dal lato caldo sara' sempre maggiore di quello estratto dal lato freddo) e secondo che ha un limite alla quantita' di calore che puo spostare, dato principalmente dalla differenza ottenibile fra lato caldo e lato freddo (circa 70 gradi, se tutto e' fatto come si deve) ... ed anche che non si autolimita, se non le dissipate adeguatamente si disfano, e per correnti alte si possono disfare anche in pochi secondi , Quindi sempre abbondare con dissipatore e ventola dal lato caldo
Poi la soluzione piu comoda per il tuo problema potrebbe essere quella di usare, sul lato freddo, un dissipatore grosso come la cella o poco piu, con molte alette, chiuderlo in un "guscio" fatto su misura con qualche pezzo di quei pannelli giallini che usano in edilizia per fare i "cappotti" alle case, mettendo la ventolina che spinge l'aria fredda in modo che la forzi attraverso le alette ... e per il driver della cella, usarne uno che preveda un distacco termico nel caso di surriscaldamento del lato caldo ... pero' senza informazioni su ingombri e spazi disponibili e geometrie, piu di tanto non so cosa suggerirti ...
@etemenanki Inzitutto grazie per il consiglio!
Lo spazio a disposizione del lato caldo della cella non è un problema, infatti pensavo di applicargli sopra il dissipatore da processori, quindi per ingombri fino a circa 20/30cm di altezza sopra la cella non c'è problema. Ma secondo te potrebbe funzionare il metodo di applicare il dissipatore da processori direttamente sul lato caldo della cella? (in pratica il concetto sarebbe lo stesso del pc, il processore si riscalda e viene raffreddato attraverso il dissipatore che è a contatto direttamente con la superficie stessa del processore.)
Si, l'unica cosa e' di isolare il lato caldo da quello freddo, per aumentare l'efficenza ... dato che le celle sono sottili, si puo usare su uno dei lati un blocchetto di rame o alluminio spesso circa un centimetro, basta che i due lati che appoggiano alla cella ed al dissipatore della cpu siano il piu piatti e regolari possibile, e che si usi pasta termica su entrambi ... anche per il radiatore sul lato freddo potresti usare un dissipatore per cpu, di quelli vecchi dei pentium 3 o degli AMD, che avevano molte alette alte ed erano poco piu grossi di una cella "standard" ... un po come nello schema che ti allego ...
Il pannello fra i due dissipatori va tutto intorno (in pratica ci fai un buco quadrato in mezzo, in modo da infilarci la cella, cosi isola da tutti i lati e se sporge un po, evita anche che l'aria calda rientri nella ventola di quella fredda), mentre attorno alle alette fai una specie di tunnel, in modo da poter mettere la ventola da un lato e soffiare fuori l'aria fredda dall'altro, attraverso le alette ...
Solo una cosa, ma che probabilmente sai gia ... le celle di Peltier sono relativamente robuste in rapporto alla pressione UNIFORME ed in asse con le superfici, ma e' molto facile danneggiarle se le si stringe sbilanciate (con viti che tirano di piu da una parte che dall'altra, ad esempio), o se fra il dissipatore e la cella rimane un corpo estraneo duro (pezzettino di metallo, vetro, ecc) ...
Il sistema migliore per agganciare i dissipatori e' in genere usare 4 molle, una per angolo sul dissipatore piu piccolo, tenute da vitine laterali, che entrano in fori del dissipatore piu grosso e vengono tenute da barrette sull'altro lato, infilate nei relativi anelli di fissaggio ... un po complicato, ma molto piu sicuro delle semplici viti ... oppure, se anche il dissipatore piccolo sporge un po dalla cella, si possono fare 4 fori filettati negli angoli ed usare viti che, sull'altro dissipatore, comprendano una molla anziche' appoggiare direttamente ... una cosa tipo quelle allegate ...
L'assemblaggio finale non e' totalmente rigido (specie quello con le molle, perche' con quello con le viti si possono mettere dei tubetti di gomma nei fori del lato caldo in cui passano le viti per ridurre il gioco), ma e' piu sicuro di uno rigido ...