Consiglio interfacciamento

Salve, vorrei avere un consiglio.

Vorrei collegare arduino a una macchina collegata alla rete elettrica di Classe 1, dove ha una uscita analogica teoricamente da 0-4V. Arduino deve solo mostrarmi il valore su un display.

Ora, secondo voi, anche secondo le normative, dovrei mettere un qualcosa tra questa macchina e arduino al fine di isolare i due apparecchi? Come lo fareste? Con un OPA? Arduino non ha contatto con l'utente finale.

... quel "teoricamente" sta a significare che, per un guasto, potrebbe uscire di più o cosa? Quale è il tuo dubbio?

Creare un isolamento totale tra due circuiti CC (perché di 0 .. 4V in CC stiamo parlando vero?) non è cosa proprio banale ... sicuro che serva?
Specie se nessuno può entrare in contatto con Arduino ... :roll_eyes:

Guglielmo

Esatto, hai colto il punto. Personalmente mi dicevano che "ogni pin ensterno a un uProcessore dovrebbe essere protetto".

"Teoricamente", e da profano cerco di spiegare il mio dubbio:

  1. dal momento che il potenziale della macchina (elettrostatico) potrebbe essere diverso da quello di arduno, potrei avere dei picchi alti ti tensione.

  2. Io non ho nessuna idea di come sia generata questa uscita da 0-4V. Il riferimento a 0V, ha una separazione galvanica? E' riferito alla messa a terra? Non ne ho nessuna idea.

E visto che non vorrei solo assemblare e fare qualcosa che funzioni, ma anche imparare, mi chiedevo cosa mi consigliavano (e perchè) esperti come voi.

Da come capisco, ATmega ha un protezione sui pin: Using current limiting resistors on AVR I/O pins - Do It Easy With ScienceProg -> Perciò il problema della carica elettrostatica è superata.
E non avendo un contatto con l'utente finale, non vedo motivo per mettere una protezione (pensavo a un OPA con isolazione).

Grazie per il vostro aiuto

... dovrebbe essere sufficiente, non vedo particolari criticità ... :roll_eyes:

Ma non hai uno schema della macchina in cui si vede come è fatta/collegata quell'uscita?

Magari, se passa da queste parti l'utente @Etemenanki ... potrebbe darci qualche idea più precisa!

Guglielmo

Ossia, mi consigli un OPA? Ah, non me lo aspettavo.
Conosci un OPA che costa poco? :slight_smile:

Io perdo ore e ore a cercare i componenti....

Non ho uno schema... dovrei aprirlo e cercare di capire.... preferisco lasciare tutto chiuso per non perdere la garanzia.

Ci sono degli operazionali con ingresso ed uscita galvanicamente isolati, non proprio economici, ma si puo anche usare un doppio opto, o meglio ancora un'opto con dopia uscita che serve proprio per realizzare isolamenti galvanici trasferendo un segnale analogico (contengono un diodo e due fotodiodi in uscita, con uno si pilota un'operazionale sull'uscita e con l'altro si crea un'anello di reazione su quello di ingresso) ... ad esempio LOC110 , oppure IL300 , o altri simili.

Questo e' un'application note della Vishay per l'IL300 che spiega i principi di funzionamento ed i vari parametri, ma si puo usare per qualsiasi modello calcolando i valori che ti servono.

Con un po meno precisione si puo anche usare un normale doppio optoisolatore, basta mettere i due diodi in serie, ma quelli specifici sono piu precisi

EDIT: corretto errore, era doppio opto, non doppio operazionale, scusa.

RIEDIT: trovato un'altro application notes (meglio due che uno :sweat_smile: )

... lo spevo che avresti tirato fuori la soluzione dal cilindro ... :clap:

Guglielmo

Wooowwwww..... incredibile!!!! Non conoscevo questo componente.

Ma la domanda di fondo rimande: DEVO mettere questa separazione e perchè?

Saluti

... perché NON hai idea di come sia fatta quell'uscita e quindi, per evitare possibili danneggiamenti ad Arduino, è sicuramente meglio metterla.

Guglielmo

Se è un sensore di corrente DC l'uscita potrebbe andare da -4V a +4V a seconda del verso della corrente DC

Se non hai idea di cosa possa succedere ad arduino potresti anche affrontare il "dilemma" a livello "monetario":

  • quanto mi costa se IPOTETICAMENTE brucio un Arduino?
  • quanto mi costa un circuito di optoisolatori o operazionali?
  • quanto è la differenza se lo metto SUCCESSIVAMENTE alla ipotetica bruciatura di Arduino?

Quindi, più semplicemente, vedi se non valga la pena collegare arduino alle uscite 4VOLT (magari ci metti una resistenza in serie...si sa mai...) dove non vedo un rischio così ELEVATO di friggerlo.
Se poi, un giorno, qualcosa lo brucerà, ci riprovi inserendo l'isolamento...
In fondo cosa rischi? una decina di Euro? O magari solo tre (se è un clone)?

... beh, a quel punto, magari ci metti anche uno zener da 5.1V che taglia via tutto quello che supera tale valore :grin:

Guglielmo