Consiglio progetto centralina pannello solare

Ciao a tutti,sto sviluppando un nuovo progetto che consiste in una centralina a cui sono collegati: -pannello solare -batteria -alimentatore 12 volt -utenze(per lo più lampadine o led a bassa tensione per illuminazione giardino) La centralina deve assolvere alle seguenti funzioni: -carica controllata della batteria da pannello solare -selezione tra batteria e alimentatore verso le utenze,in caso la batteria sia scarica nei periodi di scarso irraggiamento(zona vicino ad Ivrea,quindi non famosa per il sole tutto l'anno) Lo schema è formato da tre interruttori Mosfet di potenza con opportuni diodi di circolazione: -T1 per erogare corrente dalla batteria al pannello -T2 per erogare corrente dalla batteria alle utenze -T3 per erogare corrente dall'alimentatore alle utenze tutti e tre i mosfet sono collegati a pin pwd di un Atmega328. I segnali analogici di controllo previsti sono: -tensione pannello solare -corrente fornita dal pannello tramite solito sensore ACS Allegro -tensione della batteria -tensione del bus di uscita -corrente prelevata dal bus di uscita con sensore come sopra sul bus di uscita ho previsto tre bei condensatori da 1000mF che facciano da riserva tra la commutazione pannello/batteria e viceversa. Ho dimensionato tutti i componenti e le piste del pub per correnti importanti,ma questo solo in previsione di un futuro potenziamento dell'impianto,per il momento sarà collegato solo un pannello da 60 watt e qualche lampadina,niente di che. Il Mosfet T1 lavorerà in pwm a carica della batteria raggiunta,questo per ottimizzare il mantenimento della stessa. Ora la domanda: l'alimentatore erogherà sempre 12 volt fissi e fin qui ok,mentre la batteria presumibilmente lavorerà da 13 e rotti fino a che,scaricandosi,scenderà a 11...sotto questa soglia sarà esclusa in favore dell'alimentatore. In questo modo però si avrà una variazione abbastanza significativa sulle utenze,in particolare i furetti a led connessi a 12 volt presenteranno una variazione di intensità luminosa. In origine avevo pensato a piazzare in uscita un alimentatore commerciale buck boost che mi tenesse fissi i 12 volt,ma mi chiedevo se modulando il Mosfet T2 in funzione della tensione del bus di uscita potessi regolare la medesima per non avere almeno più di 12 volt,in modo da ridurre il delta di tensione di solo un volt. La batteria di condensatori in uscita dovrebbe smorzare le attenuazioni e picchi causati dal pwm,ma non so se con una regolazione di tal genere posso avere un'uscita stabile dal punto di vista delle utenze. Ovviamente lo sketch si complicherebbe un pochino,ma mi eviterei un problema visivo fastidioso oltre che un convertitore buck boost. A disposizione per eventuali chiarimenti,saluti.

Facci vedere uno schema.

lo schema è disegnato da cane…lo so…non fate a caso ai nomi dei componenti di potenza,li ho messi solo perché mi quadrava il tipo di case…

Scheda_potenza.sch.zip (80.8 KB)

perchè tutta questa complicazione? un normale regolatore di carica per pannelli non va bene?

dr_vagus: perchè tutta questa complicazione? un normale regolatore di carica per pannelli non va bene?

perché mi piace complicarmi la vita...idee?

I sensori di Hall sono [u]bidirezionali[/u] da 150A, mentre potrebbero essere da 50A [u]monodirezionali[/u]: infatti i MOSFET P che usi sono da 50A.

I doppi diodi sarebbe meglio se fossero Schottky da 50A totali.

I partitori sarebbe meglio se fossero 20k + 10k per i sensori Hall, mentre da 30k + 10k per i pannelli.

Non hai inserito sul regolatore di tensione a 5V i condensatori di ingresso ed uscita ed il diodo di protezione.

Manca il pulsante di reset.

cyberhs:
I sensori di Hall sono bidirezionali da 150A, mentre potrebbero essere da 50A monodirezionali: infatti i MOSFET P che usi sono da 50A.

I doppi diodi sarebbe meglio se fossero Schottky da 50A totali.

I partitori sarebbe meglio se fossero 20k + 10k per i sensori Hall, mentre da 30k + 10k per i pannelli.

Non hai inserito sul regolatore di tensione a 5V i condensatori di ingresso ed uscita ed il diodo di protezione.

Manca il pulsante di reset.

grazie dei consigli,ma come detto i componenti di potenza raffigurati così come i sensori di hall non sono quelli definitivi,mi servivano solo per disegnare il pcb con i case corrispondenti…in realtà i componenti sono tutti dimensionati per 100 ampere leggeri e ,chiaramente ,i diodi sono skotcky…il regolatore in realtà è una schedina switching ecco perché non ci sono i regolatori ed il pulsante reset non mi serve…terrò da conto il consiglio per i partitori,in realtà ho tenuto alto i valori di quelli sulla batteria per non bruciare corrente per nulla…consigli riguardo la mia domanda iniziale??