ciao.
Ho un modulo di controllo che genera una corrente (da 4 a 20 mA). Il livello di tensione è 24V (ma non ho ben capito se durante la trasmissione del segnale in corrente essa varia).
Il modulo ha 3 canali di controllo.
In teoria, il modulo controlla certi apparecchi (appunto in 4-20 mA), ma io vorrei farne un uso un po' diverso.
Usando un arduino vorrei leggere il livello di corrente e comandare 3 relè, quindi avere due stati. Per esempio:
4 mA => livello basso
20 mA => livello alto.
Pensavo mi bastasse un modulo ACS712 (per canale) ma le correnti di mio interesse sono troppo piccole per lui.
Il modulo, come tu hai detto, genera due livelli di corrente costanti, uno 4mA ed uno 20mA ... se fai scorrerre dette correnti in una resistenza di valore noto cosa avrai?
Ti dico la verità, c'avevo pensato ma mi sembrava talmente banale da ritenerlo errato ("forse trascuro qualcosa" mi son detto).
Con una resistenza da 120 ohm (1/4W) avrei una caduta di tensione ai suoi estremi 0,48V@4mA e di 2,4V@20mA.
Il modulo richiede un carico massimo applicato all'ingresso di 600 ohm, quindi dovrei usare la resistenza suddetta (che fa da sensore, i cui estremi vanno al GND e al A0) e una resistenza di "carico" da (es.) 480 ohm.
Dovrei mettere prima quella di carico e dopo quella di "sense".
In base al valore di tensione misurato dovrei comandare poi i relè.
Ci sono due interpretazioni per "carico massimo". Una è la resistenza più bassa che si può applicare (perché più corrente il generatore non può fornire), l'altra è l'opposto, la resistenza più elevata (perché più tensione il generatore non può fornire). Trattandosi di un current loop, che tecnicamente può funzionare anche in cortocircuito, ho il sospetto che sia la seconda, quindi raggiungere i 600Ω non solo è inutile ma porta il generatore di corrente costante al limite delle sue capacità di erogare tensione. Io metterei due resistenze da 120Ω in serie (per raggiungere i 4,8V con 20mA) e stop.