Contatore ENEL di produzione

Buongiorno a tutti,

Sto utilizzando arduino per contare gli impulsi luminosi del contatore ENEL di produzione dell'impianto fotovoltaico. Utilizzo arduino, un logshield con RTC e una semplice fotoresistenza. Il tutto funziona [u]quasi[/u] alla grande. Vengono contati gli impulsi ogni 1/4 d'ora, il contatore si accende alle 06 e si spegne alle 22, il log e' formattato in csv per Excel. Ho realizzato con una specie di "pongo" un inserto che si incastra nel contatore per accoppiare la fotoresistenza al led del contatore stesso e scongiurare rilevazioni indesiderate. Il mio "quasi" si riferisce al fatto che di notte quando tutto e' spento rilevo di tanto in tanto degli impulsi "anomali" random che in alcuni casi possono raggiungere anche i 15-20 impulsi in un quarto d'ora. Io non so stabilire se: 1)sono impulsi reali del contatore e quindi regolarmente rilevati da arduino (ad esempio il contatore per qualche motivo a me ignoto di notte lampeggia) 2)sono "errori" di conteggio di arduino, o meglio qualche interferenza esterna

Premetto che sto contando gli impulsi in modo "hardware"e che tra fotoresistenza e arduino ci sono porte "trigger" per squadrare gli impulsi rilevati.

Qualcuno di voi conosce meglio di me il comportamente del contatore??? E' possibile che il led si attivi di notte?

schema di collegamento della fotoresistenza? prossibile che necessiti di una pulldown?

paowow: E' possibile che il led si attivi di notte?

Giurerei che il nostro rimane acceso a luce fissa

Ti riporto pero una esperienza che magari puo' essere utile Proprio per il solare ho costruito un semaforo che indica i flussi di energia usando Arduino Devono arrivarmi i sensori ma lo ho collaudato con dei potenziometri Ho notato che sulle analogiche avevo dei segnali che variavano da soli di 20 unita su 1024 ; troppo . ho rifatto il collegamento dei potenziometri usando cavo schermato con calza connessa al GND di Arduino e tutto e' tornato come doveva essere Dici di usare dei trigger ; visto che il LED fa' dei lampeggi che durano sicuramente qualche centesimo proverei ad acquisire il dato solo se dura un qualcosa Probabilmente stai acquisendo dei disturbi e questo ti falsa anche le letture diurne

lesto:
schema di collegamento della fotoresistenza? prossibile che necessiti di una pulldown?

+5v o-----FOTOR---------trig.inv----trig.inv----------------------------o >pin5 arduino
|----- +5v
| | |
R10K |----trin inv----trig.inv----|< transistor npn
| |
| r560 ohm
gnd o----------------- |
led dummy (lampeggia quando lampeggia il contatore)
|
gnd

Questa e’ lo schema che ho realizzato…spero si capisca.

brunol949:

paowow: E' possibile che il led si attivi di notte?

Giurerei che il nostro rimane acceso a luce fissa

Ti riporto pero una esperienza che magari puo' essere utile Proprio per il solare ho costruito un semaforo che indica i flussi di energia usando Arduino Devono arrivarmi i sensori ma lo ho collaudato con dei potenziometri Ho notato che sulle analogiche avevo dei segnali che variavano da soli di 20 unita su 1024 ; troppo . ho rifatto il collegamento dei potenziometri usando cavo schermato con calza connessa al GND di Arduino e tutto e' tornato come doveva essere Dici di usare dei trigger ; visto che il LED fa' dei lampeggi che durano sicuramente qualche centesimo proverei ad acquisire il dato solo se dura un qualcosa Probabilmente stai acquisendo dei disturbi e questo ti falsa anche le letture diurne

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Se ho capito bene quello che mi dici, l'idea di rilevare gli impulsi solo di una certa lunghezza potrebbe essere una idea.....frequenze troppo alte sarebbero indice di disturbi...io, pero' triggerando ho solamente segnali zero-uno non sono nella tua stessa condizione che mi sembra analogica...queste letture random non sono comunque regolari...ho avuto giornate in cui non si sono presentati "falsi impulsi".

il led del mio contore di notte e' spento....io comunque conteggio nel fronte di salita...anche se rimanesse acceso conterebbe un impulso

Non me ne intendo di contatori e molto probabilmente dirò una fesseria.
Nei contatori normali che rilevano il consumo se non c’è nessuna utenza collegata il led invece di lampeggiare rimane acceso, magari anche questi hanno la stessa caratteristica.

Pelletta: Non me ne intendo di contatori e molto probabilmente dirò una fesseria. Nei contatori normali che rilevano il consumo se non c'è nessuna utenza collegata il led invece di lampeggiare rimane acceso, magari anche questi hanno la stessa caratteristica.

Si puo' essere que qualche contatore rimanga acceso... ma il fatto che rimanga fisso acceso o fisso spento per me' e ininfluente...il mio contatore conta solo se da spento il led si accende (fronte di salita).

Ciao, penso di poterti aiutare spiegando il corretto funzionamento del contatore. Il led in alto indica il consumo di energia Attiva mentre quello inferiore della Reattiva. Anche se stiamo parlando di un contatore di produzione (immagino fotovoltaico), e quindi produttore di sola energia attiva, in realtà il contatore regista comunque un minimo di energia reattiva.
Questo è verificabile andando a consultare le letture “R” del contatore.
C’è da tenere conto che per ogni Kvar registrato abbiamo avuto 1000 impulsi del relativo led e quindi è possibile che di notte la fotoresistenza abbai rilevato un impulso del Reattivo. Al buio completo il chiarore che filtra dietro lo schermo potrebbe bastare.
Purtroppo non credo sia possibile schermare il led reattivo perchè cmq la luce filtra dietro la plastica dello schermo. Al limite potresti impostare un filtro di “intensità”. Magari riesci a distinguere un impulso diretto dall’ altro.

Un’ altra ipotesi è legata al comportamento del contatore in assenza di consumo e quindi di notte.
Normalmente, dopo circa 20 min di assenza di assorbimento (in questo caso erogazione) di energia, accende i led fissi. Questo, principalmente per due motivi. Il primo e che in caso di assenza prolungata di energia nell’ impianto si possa comunque verificare che la rete ENEL è alimentata e che quindi il problema è da ricercarsi nell’impianto stesso.
Il secondo è che in caso di assorbimenti minimi i lampeggii dei led sarebbero talmente lenti che non sarebbe facile vederli e quindi non si riuscirebbe a distinguere un assorbimento minimo da nessun assorbimento.
Probabilmente quell’ accensione fissa viene comunque registrata dalla fotoresistenza a meno che tu non abbia già previsto che un impulso valido è solo quando l’accensione è inferiore a tot tempo. Un secondo andrebbe bene.
Oppure avvengono entrambi le due ipotesi.

Quindi, secondo me, potresti risolvere facendo in modo che venga preso per valido un impulso solo se supera una certa intensità in mV e che sia presente al massimo per 1000millisec.

Spero di essere stato utile.

paowow: il led del mio contore di notte e' spento....io comunque conteggio nel fronte di salita...anche se rimanesse acceso conterebbe un impulso

Certamente ... senza ombra di dubbio Quello che dicevo io era di generare il tuo fronte di salita dopo alcuni "millis" Sul tipo IF FTL IF DifUpA = 0 TempoIniziale = millis DifUpA = 1 Else TempoIniziale = 0 DifUpA = 0 DifUpB = 0

IF FTL && (millis > ( TempoIniziale + 10 ) ) && DifUpB == 0 CONTEGGIO = CONTEGGIO + 1

DifUpB = 1

parentesi e abbreviazioni += ommesse

In questo modo avresti l'incremento solo se il LED rimane acceso almeno un centesimo di secondo Questo ti eviterebbe di acquisire eventuali transitori e farebbe da trigger di suo Il DifUpA acquisisce il tempo iniziale solo alla accensione del LED Il DifUpB e' il fronte di salita che ti incrementa una sola volta il contatore

scusa ma quando tu dici che alle 22 si spegne il contatore intendi proprio che non e' alimentato da nulla ? se e' cosi' non c'entra nulla il discorso dei led attivo/reattivo cioe' come funziona sto ocntatore, viene disconnesso dai pannelli fotovoltaici alle 22 ? ha un suo aliemntatore a parte ?

La butto là...... Il contatore ENEL usato negli impianti di produzione, mi pare anche in quelli di solo consumo sono di tipo bidirezionale. Di conseguenza il led dell'energia attiva lampeggia sia se ci troviamo in condizione di energia uscente che di energia entrante. La notte non essendoci produzione da fotovoltaico l'inverter rimane comunque connesso alla rete ENEL e potrebbe avere un minimo autoconsumo che fa lampeggiare il led evidenziando un leggero prelievo di energia da rete.

cioe’ come funziona sto ocntatore, viene disconnesso dai pannelli fotovoltaici alle 22 ? ha un suo aliemntatore a parte ?

Semplicemente il contatore di produzione è un normale contatore bidirezionale(tale e quale al monodirezionale con l’unica differenza che registra l’energia in entrambi i versi) installato in serie tra quello di scambio (quello di confine con la rete enel) e gli inverter dei pannelli.
Quindi è comunque alimentato 24h su 24 solo che in assenza di produzione ovviamente non registra nessun passaggio di energia e quindi dopo 20 min accende i led fissi. Tutto questo a meno che non vi sia un autoconsumo degli inverter stessi, come diceva kikko.
Anche questo potrebbe causare dei lampeggi non graditi. Per ovviare a questo potresti installare un piccolo toroide sui cavi in uscita per individuare in verso della corrente e scartare gli impulsi in più

Concordo con quanto aggiunto da Punkrazio e aggiungo un paio di considerazioni. Per evitare il conteggio degli indesiderati puoi si mettere un troide sui cavi in uscita, però devi anche misurare la tensione e confrontarla in fase con la corrente in modo tale da discriminare il verso dell'energia e questo sarebbe il sistema più professionale. In alternativa posso dare due soluzioni meno professionali..... :grin: Avendo a disposizione l'orologio, puoi escludere qualsiasi conteggio dalle 6 all 22 o comunque nelle ore di buio. Avresti solo l'inconveniente che in una giornata di pioggia e quindi senza produzione, potresti ritrovarti con impulsi dovuti all'autoconsumo. Oppure installare un crepuscolare che taglia gli impulsi quando fà buio o giornate nuvolose.

Scusate tutti...non ho letto le risposte durante il fine settimana...adesso vi studio e vi aggiorno!

kikko_965: La butto là...... Il contatore ENEL usato negli impianti di produzione, mi pare anche in quelli di solo consumo sono di tipo bidirezionale. Di conseguenza il led dell'energia attiva lampeggia sia se ci troviamo in condizione di energia uscente che di energia entrante. La notte non essendoci produzione da fotovoltaico l'inverter rimane comunque connesso alla rete ENEL e potrebbe avere un minimo autoconsumo che fa lampeggiare il led evidenziando un leggero prelievo di energia da rete.

Negli impianti fotovoltaici ci sono in genere 2 contatori. uno bidirezionale (immissioni in rete e prelievi) ed uno monodirezionale che conteggia solamente quanto prodotto.

PS di rettifica: mi sto confondendo con contatore enel e mio contatore di impulsi. Il mi contatore si spegne alle 22.00, quello enel rimane in pratica acceso ma in una specie di Stand-by come ha gia suggerito qualcuno

Testato: scusa ma quando tu dici che alle 22 si spegne il contatore intendi proprio che non e' alimentato da nulla ? se e' cosi' non c'entra nulla il discorso dei led attivo/reattivo cioe' come funziona sto ocntatore, viene disconnesso dai pannelli fotovoltaici alle 22 ? ha un suo aliemntatore a parte ?

Ho fatto in modo che con la funzione "timer" il mio contatore di impulsi vada in pausa e non registri piu gli impulsi. il problema e' che comunque di questa stagione la produzione di energia termina prima delle 18. Quindi fino alle 22.00 il mio contatore continua ad accettare comunque impulsi (in previsione della stagione estiva), alla mattina invece si accende alle 6.00 quando probabilmente ancora non c'e' luce sufficiente. Quindi in teoria potrebbe rilevare il lampeggio del led di potenza reattiva. D'altra parte ho realizzato, come scrivo nel primo post, uno stampo dove e' incastrata la fotoresistenza in corrispondenzadel led in questione ho gia visto che quando lampeggia il led della reattiva il mio contatore non rileva l'impulso.

di seguito un esempio dil log delle rilevazioni dove si possono a vedere alle 21.30 circa rilevazioni "strane"

29/01/2012 6.05 0 6.20 0 6.35 0 6.50 0 7.05 2 7.20 0 7.35 0 7.50 2 8.05 3 8.20 13 8.35 40 8.50 59 9.05 82 9.20 96 9.35 114 9.50 140 10.05 210 10.20 137 10.35 159 10.50 188 11.05 215 11.20 244 11.35 303 11.50 283 12.05 250 12.20 265 12.35 336 12.50 374 13.05 396 13.20 400 13.35 450 13.50 353 14.05 333 14.20 266 14.35 260 14.51 297 15.06 347 15.21 328 15.36 284 15.51 232 16.06 181 16.21 154 16.36 116 16.51 89 17.06 21 17.21 4 17.36 6 17.51 2 18.06 0 18.21 0 18.36 0 18.51 0 19.06 3 19.21 0 19.36 0 19.51 0 20.06 0 20.21 0 20.36 0 20.51 0 21.06 0 21.21 34 21.36 0 21.51 0

quello che mi sembra strano è che abbia rilevato 34 impulsi alle 21:21, un pò troppi per essere autoconsumo dell'inverter. controllerei bene il circuito della fotoresistenza. in alternativa per togliersi ogni dubbio metti un toroide sui fili dei pannelli (ingresso dell'inverter) e abiliti il conteggio solo se cè passaggio di corrente sul toroide.

C'è la possibilità, spendendo poche centinaia di euro, di farsi portare fuori la morsettiera analogica del contatore.

Senti l'ufficio commerciale Enel e fai così, avrai le letture precise.

Ciao

Se l'impianto di produzione è in bassa tensione, come contatori vengono usati i cosidetti CE e sono privi di uscite per l'acquisizione degli impulsi. Questo nella quasi totalità dei casi. Nella prima fase di installazione degli impianti fotovolataici e per potenze sopra un certo valore, venivano usati al posto dei CE dei contatori denominati GME. In quest'ultimo caso era possibile richiedere l'installazione della scheda ES che replicava (con diversa costante) gli impulsi dei led. Ora questa possibilità è riservata solo agli impianti in media e alta tensione.

kikko_965: quello che mi sembra strano è che abbia rilevato 34 impulsi alle 21:21, un pò troppi per essere autoconsumo dell'inverter. controllerei bene il circuito della fotoresistenza. in alternativa per togliersi ogni dubbio metti un toroide sui fili dei pannelli (ingresso dell'inverter) e abiliti il conteggio solo se cè passaggio di corrente sul toroide.

Anche io credo che 34 impulsi a quell'ora siano in ogni caso "anomali". Difficile che sia potenza reattiva tutta concentrata in 15 minuti, possibile che l'errore sia dovuto a falsa lettura ( disturbo????) oppure che effettivamente per qualche motivo ci siano questi lampeggi. Mah!. A me piacerebbe proprio essere presente in quel momento!!!!.

Io ho due idee:

1) metto un secondo arduino che mi conta i lampeggi del led fantoccio (il led che lampeggia quando lampeggia il led del contatore) 2) filmo il tutto con una telecamera

in tutti e due i casi potrei stabilire se i lampeggi anomali sono reali o se invece sono interferenze.

Dopo potrei decidere di installare come consigliato da voi un toroide oppure un altra semplice fotoresistenza sul led di accensione dell' inverter. Quando l'inverter e' acceso avrei quindi il conteggio abilitato. Rimarrebbe pero 'il dubbio che impulsi "fantasma" non solo ci siano di notte ma anche durante il giorno mischiati a quelli reali, e qui si che la cosa diventa piu' difficile da discriminare.