Nid, per quanto riguarda me e Leo puoi dire ciò che vuoi, non farti problemi
Né io né lui facciamo questo lavoro di professione, anche se lui nel suo campo è molto più avanzato di me
E' normale che si possano commettere degli errori anche se personalmente sono molto scrupoloso nei test.
Riguardo la questione che poni secondo me l'errore sta nel voler pensare che il DIY (il nostro buon fai-da-te) possa sostituire egregiamente il prodotto professionale, facendo risparmiare un sacco di soldi, purtroppo non è così.
Sono il Responsabile Scientifico di un progetto di un'apparecchiatura elettromedicale, ci stanno lavorando professionisti specializzati, ho imparato come il problema non sia solo un progetto affidabile nel tempo, quindi certamente componentistica di qualità utilizzata secondo specifiche, ma che tale progetto debba rispondere a dei requisiti di certificazione a volte severissimi, specialmente se ci sono in ballo tensioni di rete 230 o 380 V.c.a.
Il lavoro fatto da me e Leo rientra nel campo DIY, infatti non viene venduto come prodotto finito, noi mettiamo un'idea realizzata a disposizione, ma un utente può decidere di replicarlo o anche migliorarlo o modificarlo a proprio piacimento senza che ne debba dare conto a qualcuno.
Il nostro progetto è fatto certamente con criteri e componenti migliori di quelli cinesi (almeno riguardo il paio di schede che ritirai un anno fa dal cinese di turno), un utente mi ha fatto notare un errore di pilotaggio dei relé e ne ho preso atto, pur potendo garantire che con 1700 watt di carico resistivo i relé (provati singolarmente) non mi hanno dato alcun problema: forse l'aver usato componenti di qualità, seppur non molto costosi (questi relé si trovano sia da Futura che da RS, con tanto di data-sheet), ha compensato la perdita calcolata in base al pilotaggio. Purtroppo il circuito è ancora da loro, ho chiesto di rimandarmelo proprio per approfondire le prove.
In ogni caso, per un burn-in test dovrei disporre di 2200W*8 sia di potenza erogabile che di carico assorbito, e questo non potrà accadere mai, ecco perché non sarà mai possibile paragonare un progetto didattico ad un circuito professionale.
Nel nostro caso ho eliminato tutto il piano di massa attorno alle piste dei contatti terminali dei relé ed ho usato piste da 70 mils, inoltre ho ingrossato di molto i pad dei tre pin del relé, infine ho distanziato tra loro i relé, quindi una serie di possibili accorgimenti sono stati adottati, considerando che la 230 circola solo su piste vicine al bordo e lunghe max 1,5cm non dovrebbero esserci problemi, ma piazza il circuito in un ambiente molto umido e ne vedrai delle belle ]:D. Ciò nonostante, come hai evidenziato tu, noi non abbiamo fornito alcuna "garanzia" in termini di carichi massimi in funzione del tempo, proprio a motivo delle impossibili prove da fare.
Un'ultima nota: un progetto che implichi gestione di "potenze" notevoli viene sempre realizzato con un margine in aumento del 20-30%, in quanto nessun componente deve lavorare alle massime caratteristiche dichiarate, nemmeno se di qualità.
Anche potendo fare prove in un certo modo alla fine avremmo spiegato che sarebbe stato preferibile non superare i 1700w di potenza per relé e che, pensando di usarli tutti assieme sarebbe stato preferibile creare un taglio nel PCB nei punti di spazio tra un relé e l'altro.
Quindi quel nostro circuito potresti anche realizzarlo con qualche accorgimento in più (al limite per risolvere la questione dell'ULN puoi montare al suo posto uno schedino con 8 piccoli transistor e ti levi anche questo dubbio).
Magari se ti va mi spieghi (anche in PM) cosa vuoi fare esattamente e ti posso dire se va bene e con quali interventi oppure se lasciar perdere.